Sposti la levetta di un potenziometro e parti veloce, fendendo l'aria senza il minimo rumore, con i pedali che servono tuttalpiù per una piccola spinterellina iniziale. Certo, ci vuole qualche minuto a prenderci un po' la mano, e qualcuno dirà anche che somiglia tanto a quelle "sorelle" ormai vecchiotte che si ricaricano con la spinta. E invece ti muovi a cavallo di un concentrato di tecnologia. Sulla bici della Acta Energy, società con sede a Lavoria, provincia di Pisa, i conti li fai rapidamente: con mezzo litro di acqua distillata e cinquanta centesimi scarsi di elettricità si percorrono la bellezza di cento chilometri alla velocità di 25 all'ora, 0,005 ogni mille metri (foto Franco Silvi). Leggi l'articolo di Stefano Bartoli