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Il Mercato centrale aumenta l’offerta: aprono altre quindici nuove attività
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Il Mercato centrale aumenta l’offerta: aprono altre quindici nuove attività

Soddisfatta l’assessora Baldari: «Basta spazi inutilizzati, avanti con le assegnazioni dei banchi per un vero rilancio»

LIVORNO. «Ci stiamo avvicinando gradualmente al nostro obiettivo di valorizzare complessivamente la struttura del Mercato Centrale, con nuove attività per farne una galleria commerciale viva e diversificata». L’assessora al commercio Paola Baldari è soddisfatta all’indomani della chiusura dell’ultimo bando che l’amministrazione comunale ha indetto per la concessione degli spazi inutilizzati all’interno della struttura. Un modo per aumentare l’offerta di attività commerciale, di vivacizzare la struttura e di cancellare gli spazi chiuse che avevano un impatto negativo su clienti e turisti. Una siracinesca giù è la cosa più triste che si possa vedere in un luogo di commercio.

Complessivamente, da metà febbraio ad oggi, attraverso una serie di aste per l’aggiudicazione di banchi, cantine, negozi e ammezzati - in prima battuta riservate agli esercenti già attivi al Mercato e successivamente anche agli operatori esterni - sono stati assegnati ben 11 banchi, 2 negozi e 2 cantine.

«Lo considero un ottimo risultato – prosegue l’assessora Baldari – segno evidente che la struttura, nonostante il momento economicamente critico, richiama interesse per le caratteriste uniche che presenta. Aver assegnato in meno di sei mesi così tanti spazi vuoti con l’avvio di nuove attività e progetti davvero interessanti che ampliano l’offerta commerciale, ci sprona ulteriormente a continuare nel nostro intento di valorizzare questo bene».

L’obiettivo è quello di unire alla tradizionale attività di vendita al dettaglio, la possibilità di somministrare pasti (pranzi, cene, aperitivi) e di realizzare eventi spettacolari in modo tale con nuovi locali. Un modo per far vivere il Mercato tutti i giorni ed accogliere clienti abituali, turisti e crocieristi. «Proprio così - ammette Baldari - Il Mercato offre ampi spazi come il seminterrato ed il primo e secondo piano: ci auguriamo che si presenti l’offerta di qualche imprenditore intenzionato al loro recupero e riutilizzo. La struttura lo merita, ha delle peculiarità come l’accesso diretto ai fossi che pochi mercati al mondo hanno. Il nostro intento a farne un vero fulcro di buone pratiche alimentari, luogo di ritrovo per i livornesi ma anche polo di attrazione turistica sul modello del Mercato di Firenze mantenendo però la vendita tradizionale».

L’ultimo bando, che si è chiuso il 3 settembre scorso, ha visto l’assegnazione di 6 banchi di cui 5 destinati alla vendita di generi alimentari ed 1 alla somministrazione, mentre nel frattempo sono state realizzate le nuove attività assegnate nel bando precedente. «Ma come amministrazione non demordiamo nel nostro intento di rilanciare la struttura e già lanciamo una nuova asta per saturare gli spazi ancora inutilizzati», conclude l’assessora comunale. Il 18 settembre prossimo si terrà infatti l’asta

in seduta pubblica con l’apertura di nuove domande: chi fosse interessato può avanzare richiesta entro il 17 settembre prossimo (ore 13) secondo le modalità già indicate nell’avviso d’asta pubblicato sul sito del Comune di Livorno nella sezione Bandi e Gare-Aste.

 

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