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Livorno, muore nella notte il grande coreografo Lindsay Kemp

ll grande coreografo, mimo e danzatore inglese si è spento a Livorno. Aveva 80 anni. Ecco perché aveva scelto la città dei Quattro Mori come sua nuova casa

LIVORNO. È morto a Livorno nella notte il coreografo, attore, ballerino, mimo e regista britannico Lindsay Kemp. Aveva 80 anni. Il coreaografo ha avuto tra i suoi allievi tra i più grandi artisti dell'ultimo secolo: Kate Bush, Peter Gabriel, Mia Farrow e David Bowie.  Proprio con il cantante inglese Kemp ebbe un soldalizio durato anni alla fine degli anni 60 che fu da ispirazione per i successivi lavori del musicista.

L'ultimo abbraccio di Lindsay Kemp a David Bowie La cantautrice Camilla Fascina ha realizzato il video di “Time”, con la partecipazione straordinaria di Lindsay Kemp, maestro di Kate Bush, Peter Gabriel e, soprattutto, David Bowie, prima che l'artista ci lasciasse. Il brano, cover di Bowie riarrangiata per voce, pianoforte e violino, è inserito nell’ep di Camilla "Fascinated by Bowie", mentre il video è girato da Mattia Ottaviani con la coreografia di Lucia Salgarollo. Dal giorno della morte di Bowie, il 10 gennaio, quel lavoro ha assunto un significato magico: contiene una coincidenza troppo forte per essere ignorata, una magica sintonia tra Lindsay e David. Lindsay, nel video, fissa infatti una candela che si consuma, pensando alla vita che si consuma per tutti noi, mentre Bowie contemporaneamente apre il suo ultimo album “Blackstar” con queste parole: “In the villa of Ormen stands a solitary candle in the centre of it all”.

LUI E LIVORNO

Da anni aveva scelto di vivere a Livorno e dirigeva un corso di danza al teatro Goldoni. Spesso è stato protagonista di apparizioni in giro per la Toscana: nella foto qui sopra (in compagnia del sindaco viareggino Giorgio Del Ghingaro), ad esempio, è a Torre del Lago in occasione del "Festival Puccini" per la Boheme di Alfonso Signorini, andata in scena il 27 luglio.

Lindsay Kemp in una delle ultime...
Lindsay Kemp in una delle ultime apparizioni pubbliche: qui è a Torre del Lago in compagnia di Giorgio Del Ghingaro lo scorso 27 luglio al festival Puccini

Ma perché questo immenso artista scelse Livorno come nuova casa? È lui stesso a spiegarlo in un'altra intervista al Tirreno pubblicata nell'ottobre del 2012. Qui un estratto. «Mi sono innamorato di Livorno tanti anni fa quando sono venuto con Flowers al Goldoni. Sono nato in una città col porto, il mare. Ma la differenza la fa la gente di Livorno. Qui mi sono sentito a casa, più che in ogni altra parte del mondo, ho trovato grande umanità, ho ricevuto un magnifico benvenuto, per le strade, nei bar, al mercato, soprattutto al mercato, che è qui accanto. Non mi importa della nobiltà, della celebrità, mi piacciono le persone normali, sincere, di cui ti puoi fidare. L’affetto della gente mi dà stimoli e ispirazione. Poi questa casa sorge dove un tempo c’era il Teatro Politeama, ed è come se ci fossero i fantasmi degli antichi teatranti, io li sento». ( qui l'intervista completa )

LA CARRIERA

Kemp, nato a Cheshire il 3 maggio del 1938, con i suoi spettacoli ha esercitato un'influenza determinante nella storia del rock, lavorando con artisti internazionali del calibro di Kate Bush, Peter Gabriel, David Bowie, Mick Jagger. Dopo gli anni in accademia navale, dalla quale fu espulso per aver interpretato una Salom ricoperto solo di carta igienica ("E la ragione dell'espulsione fu lo spreco di carta!"), e gli studi d'arte al Bradford College con il pittore David Hockney, finalmente nel 1968 arriva la fama con 'Flowers': "Lo produssi con 500 sterline ricevute in eredita' da una zia e da li' per 25 anni ho girato tutto il mondo, sempre attaccato per oscenita'" raccontava a Milano nel suo discorso di ringraziamento per il riconoscimento dell'Accademia di Belle Arti di Brera che gli conferiva un diploma honoris causa.

Lindsay Kemp saluta Napoli....cantando Un accenno al classico dei Rolling Stones "It's Only Rock'n'Roll", poi una melodia vagamente partenopea e un motivo improvvisato sul momento, "Hello Naples". Così il grande mimo inglese Lindsay Kemp, protagonista in piazza Plebiscito dello spettacolo "La Passion Selon Sade", saluta la città che lo ospita (a cura di ilaria urbani)

Kemp ha influenzato l'immaginario popolare non solo con spettacoli come 'Nijinsky', 'Mr Punch' e 'Onnagata'. L'eredita' dell'inglese si e' allargata anche al mondo della musica: fra i suoi allievi si contano infatti Kate Bush, Peter Gabriel e l'ex amante David Bowie con il quale collaboro' nel tour mondiale 'Ziggy Stardust' del 1972.

Dicono di noi con Lindsay Kemp La leggenda della danza inglese e internazionale Lindsay Kemp torna dopo vent'anni a Teatro Due con lo spettacolo "Kemp Dances" e ci racconta la sua Parma. E rivela: "Vorrei lavorare con Lady Gaga". (di Alessandro Trentadue)

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