Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Fondazione Livorno, a ottobre in vetrina Ferruccio Rontini

Avrà addosso gli acciacchi delle mancate manutenzioni, ma la residenza signorile ottocentesca del mercante Francesco Mimbelli, origini straniere come buona parte della borghesia commerciale, è una meraviglia da ammirare

LIVORNO. Avrà addosso gli acciacchi delle mancate manutenzioni, ma la residenza signorile ottocentesca del mercante Francesco Mimbelli, origini straniere come buona parte della borghesia commerciale, è una meraviglia da ammirare. Ma su via San Jacopo in Acquaviva si affaccia un edificio con una facciata di quasi cento metri: ospitava il deposito di grano e le scuderie ma daL 2004, questo spazio è stato recuperato e trasformato in uno spazio che accoglie per ospitare mostre temporanee.

Un bell’esempio di queste esposizioni lo avremo all’inizio di ottobre con l’inaugurazione che la Fondazione Livorno ha annunciato nelle scorse settimane: stiamo parlando della mostra dedicata a Ferruccio Rontini, uno dei fondatori (e delle figure-chiave) del Gruppo Labronico perché le sue origini fiorentine lo aiutano a coniugare la scuola della “capitale” regionale e gli stimoli delle discussioni al Caffè Bardi. Livorno con il successivo allargamento degli interessi esistenziali anche al Mugello. Negli archivi della Fondazione Livorno sono presenti 13 opere di Rontini: vari paesaggi più alcune scene agresti legate al suo Mugello.