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Caro lettore, ti racconterò il mio romanzo

Il regno dei libri è nel parco di Villa Maria: a tu per tu con gli autori, di scena anche Simone Lenzi

LIVORNO. Villa Maria è a cavallo fra via Calzabigi e via Redi: se negli anni settanta si era conquistata uno spazio come polo pubblico con la nascita del “museo progressivo per l’arte contemporanea”, agli inizi del Novecento era stato uno dei laboratori della lavorazione del corallo che aveva fatto di Livorno un polo-chiave nel Mediterraneo in questo campo.

Adesso non è più né l’uno né l’altro: dopo una lunga fase come biblioteca dedicata alla storia cittadina e poi come semplice “polmone” di supporto del sistema bibliotecario locale nella fase di transizione prima del via alla nuova struttura ai Bottini dell’Olio. Ora ha una nuova identità come Centro di documentazione sulle arti dello spettacolo (aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 19,30, il sabato solo al mattino, info: tel. 0586 219265).

Torna “La bella estate a Villa Maria” utilizzando questa location per un nuovo ciclo di appuntamenti nel tardo pomeriggio che la Coop Itinera mette in cartellone in tandem con il Comune di Livorno per portare il pubblico a tu per tu con gli autori del territorio livornese. Nove appuntamenti – tutti i venerdì dal 29 giugno fino al 7 settembre, uniche eccezioni a metà luglio e in periodo ferragostano – nel giardino della Biblioteca Labronica (con accesso, ripetiamo, tanto da via Redi che dal “castelletto” di via Calzabigi).

Il primo della serie vede protagonista Sonia Filippi con la storia di una giovane maestra di origine ebraica che ha perso la famiglia nei lager nazisti.

In luglio saranno di scena in tre date il musicista Jonathan Faralli (6 luglio) con “Evanescenti suoni dall’Ultima Cena di Leonardo Da Vinci”, cioè la ricerca compositiva per ricreare in musica le suggestioni del capolavoro; gli storici Clara Errico e Michele Montanelli (13 luglio) che illustrano le storie di “impresari, teatri e teatranti nella Livorno medicea”; l’informatico Mauro Ceccarelli (27 luglio) che racconta in un romanzo l’avventura di due sopravvissuti a un disastro aereo nel Borneo che si trasformano in Robinson Crusoe. In agosto altre quattro date: con Nicola Launaro il 3 (“Una storia quasi hippie”); Gabriele Benucci il 10 (la storia di Federico Caprilli inventore dell’equitazione moderna); Francesca Detti e Andrea Gambuzza il 24 con un testo dedicato alla “ristrutturazione emotiva” di un padre alle prese con la separazione; il 31 i consigli di lettura dell’associazione Evelina De Magistris.

Come ultimo atto, il 7 settembre alle 18,30 è previsto il faccia a faccia con Simone Lenzi, scrittore e musicista, che ha appena pubblicato da Rizzoli “In esilio”: il manifesto quasi generazionale del tentativo di allontanarsi dai social e dalla città per recuperare la misura di sé nel rapporto col mondo.