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Furto di energia elettrica, sei condomini nei guai

Livorno, avevano collegato con un filo il proprio impianto elettrico a un altro contatore sigillato da tempo per non pagare l'Enel 

LIVORNO. Per non pagare l'Enel avevavno collegato il loro impianto elettrico a un contatore sigillato di pertinenza di un altro appartamento. Per questo sono finiti nei guai sei condomini, di età compresa tra i 28 e i 70 anni, tutti residenti in un palazzo nella zona di Fiorentina (e non Shangai come scritto in precedenza). L'accusa, nei loro confronti, è quella di furto aggravato di energia elletrica. L'indagine dei carabinieri è iniziata a seguito di una segnalazione da parte di Enel che evidenziava dei consumi anomali, perché troppo bassi, all'interno dello stabile.

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile e della stazione porto hanno effettuato dei controlli, constatando effettivamente che le luci e alcuni elettrodomestici degli appartamenti segnalati erano in funzione nonostante il contatore dell’energia elettrica risultasse inattivo. Sono quindi intervenuti i tecnici dell'azienda elettrica che hanno scoperto che i sei avevano collegato con un filo camuffato ciascuno il proprio impianto

elettrico dell’appartamento a un altro contatore, di pertinenza di un’altra abitazione che da tempo l’Enel veva sigillato. Individuato l’abuso i tecnici hanno rimesso a posto gli impianti. "Al momento - spiegano i carabinieri -  è in fase di quantificazione il danno subito dall’azieda".

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