Quotidiani locali

Vai alla pagina su Alluvione a Livorno

Clc in crisi, lavori fermi da settimane a Montenero

Livorno, cantiere abbandonato per la crisi della società. Il genio civile: «Ripartiranno il 14 maggio»

LIVORNO. Il biglietto da visita per chi arriva a Livorno e vuol farsi un giro a Montenero è dei peggiori: il cantiere davanti alla funicolare, che doveva ricostruire piazza delle Carrozze distrutta dall’alluvione, è fermo e abbandonato. Gli operai non si vedono da tempo e anche quando si vedevano - raccontano residenti e commercianti - stavano un’ora e poi sparivano per giorni. Ancor peggio va al cantiere aperto sotto la piazza, lasciato a se stesso da tre mesi. Colpa della crisi della Clc, la più grande azienda di costruzioni della città, incaricata di rifare la piazza: il Tirreno ha raccontato nei giorni scorsi che la cooperativa ha portato i libri in tribunale chiedendo il concordato in continuità a causa di gravi problemi di liquidità.

Dunque - ci si chiederà - ripartiranno mai i lavori? Il tema è stato affrontato in una riunione convocata ad hoc nel pomeriggio di martedì 24 aprile al genio civile. Al tavolo, tra gli altri, c’erano il coordinatore degli uffici del commissario Giovanni Massini, il vicesindaco Stella Sorgente, il dirigente della Regione Francesco Pistone e i vertici di Clc. La riunione ha sortito effetti positivi, che dovranno trovare tuttavia conferma nei prossimi giorni. È stata anche fissata una data per la riaccensione delle ruspe: lunedì 14 maggio gli operai della Clc dovrebbero ripresentarsi in piazza delle Carrozze. Ma la settimana prima dovrebbero ripartire i lavori di Asa per i sottoservizi di acqua e gas.

leggi anche:



«Comune, Regione e Clc dovranno eseguire una serie di adempimenti - spiega Massini -. Se tutto andrà nel modo giusto i lavori ripartiranno». Il nodo principale, a quanto risulta, è legato ai pagamenti verso Clc. «Il Comune - sottolinea Sorgente - è in pari». Ma mancherebbero all’appello alcuni lavori - tra cui Montenero e anche la spiaggia del Sale - che l’azienda deve fatturare. Per fatturare però, visto che si tratta di lavori per l’alluvione - servono una serie di passaggi burocratici che dovranno essere accelerati in questi giorni.

«Il rischio che i cantieri restassero fermi per altri mesi era concreto - conferma il vicesindaco -. Se tutto va per il verso giusto, a metà maggio i cantieri riaprono. L’estrema collaborazione tra gli enti coinvolti per risolvere il problema ha permesso di trovare un accordo che faccia ripartire i lavori, senza al tempo stesso togliere la commessa a Clc, passo che tra l’altro avrebbe allungato ulteriormente i tempi». Se la ripartenza è fissata al 14 maggio, non c’è una data ad oggi su quando spariranno le transenne: «In piazza delle Carrozze i lavori sono al 30%, sotto al 50% - ammette l’ingegner Massini -. Il primo passo ora è ripartire, poi si cercherà di accelerare».
 

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro