Quotidiani locali

I ragazzi di Chicago (e quelli delle Mazzini) in visita al Tirreno

Gli studenti della Lasalle Academy di Chicago, accompagnati dai coetanei delle scuole medie Mazzini di Livorno, hanno visitato la redazione del Tirreno andando alla scoperta ella storia del nostro giornale

LIVORNO. Hanno fatto visita al Tirreno gli studenti della Lasalle Academy, un istituto comprensivo di Chicago a indirizzo linguistico dove si studia anche italiano. Tredici ragazzi e ragazze fra i 13 e i 15 anni insieme ad altrettanti alunni delle medie Mazzini di Livorno, la scuola con la quale sono gemellati: li hanno accompagnati le insegnanti Vita Cale, Veronica Venegas, Stephanie Kist e Francesca Faleri.

Prima di tutto hanno fatto tappa nel salone del nostro giornale, dov’era in corso un convegno sulla sanità al quale erano presenti tanti medici e addetti ai lavori, oltre all’assessore regionale Stefania Saccardi. Il direttore del Tirreno Luigi Vicinanza ha brevemente presentato i ragazzi ai convegnisti, e la platea ha salutato i giovanissimi ospiti con un applauso. Questo passaggio nel salone del convegno medico – come ha detto Vicinanza – è stato utile ai ragazzi per imparare che un giornale è sì un prodotto di carta ma anche molto di più: è una comunità di persone che scrivono, che leggono, che riflettono.

E lo fanno attraverso le pagine che quotidianamente vengono mandate in edicola da ben più di un secolo (“il nostro giornale il 29 aprile prossimo compirà 141 anni”, come ha ricordato il capocronista Alessandro Guarducci dando il benvenuto ai ragazzi). Ma anche attraverso gli appuntamenti di confronto (com’è il convegno) oppure attraverso la versione web e le pagine social del Tirreno, che gli studenti hanno scoperto in redazione parlando con il giornalista Mario Moscadelli.

In archivio i ragazzi hanno scoperto la storia insieme al cronista Mauro Zucchelli: passando in rassegna le pagine dei giornali dall’inizio del secolo scorso a oggi i ragazzi hanno potuto capire l’evoluzione della stampa nel corso dei decenni con la crescente importanza dell’aspetto grafico-visuale nella cultura di massa così che, fin dal primo colpo d’occhio alla pagina, il lettore si familiarizza con la gerarchia delle notizie che “meritano di esser stampate”. E’ il modo per capire facilmente cos’è più rilevante e cosa lo è meno, e riuscire ad avere una bussola nell’enorme ondata di informazioni che ci investe quotidianamente. Ciascuno degli studenti ha visto e stampato la prima pagina che il Tirreno ha pubblicato nel giorno in cui lui o lei sono nati.

La visita al Tirreno fa parte del programma di iniziative dei 14 giorni che i teenagers statunitensi stanno trascorrendo a Livorno, ospiti delle famiglie livornesi degli alunni delle scuole Mazzini che nei mesi scorsi erano stati per due settimane a Chicago, anch’essi vivendo nelle famiglie dei loro coetanei americani.

In questo periodo livornese andranno alla scoperta della città visitando l’Accademia Navale, il museo Fattori e il teatro Goldoni e saranno portati in gita a Roma, a Firenze e a Pisa. Ma soprattutto saranno coinvolti in attività collegate al cibo perché questa parte della cultura materiale italiana ha un grande fascino sugli adolescenti americani: in questa chiave ci si avvarrà della collaborazione della pasticceria Cristiani, dell’insalateria Patata e Cetriolo e del panificio Dolce Pane. Non solo: ragazzi e ragazze andranno a fare il gelato al Punto Gelato e a preparare la pizza alla pizzeria All’Improvviso.

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