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Sequestrati 200 chili di cocaina in porto per un valore di 45 milioni di euro - Video

Livorno, la droga era in panetti, nascosti in alcuni borsoni: proveniva dal Cile ed era diretta in Spagna

Livorno, cocaina per 45 milioni di euro: maxi sequestro al porto Un carico di 200 chili di cocaina in un container proveniente dal Cile e diretto in Spagna: è quanto scoperto nei giorni scorsi al porto di Livorno in un'operazione della Guardia di finanza e dell'ufficio delle Dogane

LIVORNO. Un carico di 200 chili di cocaina in un container proveniente dal Cile e diretto in Spagna: è quanto scoperto nei giorni scorsi al porto di Livorno in un'operazione della Guardia di finanza e dell'ufficio delle Dogane.

La droga, suddivisa in 200 panetti, era nascosta in alcuni borsoni all'interno del container. E' stata scoperta nel corso di attività di controllo sui traffici riguardanti l’area portuale di Livorno, programmate d’intesa con la Procura della Repubblica.

LA SCOPERTA DELLA DROGA

Nella giornata del 9 marzo scorso, i finanzieri del comando provinciale e i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Livorno, fra i numerosi containers provenienti dal Sud America e sbarcati in porto, ne hanno selezionato e ispezionato uno ritenuto sospetto, rinvenendo e sequestrando 200 chilogrammi di cocaina.

Uno dei borsoni in cui è stata...
Uno dei borsoni in cui è stata ritrovata la cocaina

COCAINA NASCOSTA IN BORSONI

L’ingente quantitativo di cocaina, suddiviso in 200 panetti, era stato nascosto, in particolare, in alcuni borsoni posizionati all’interno di un container proveniente da San Antonio (Cile), in seno al quale era stato caricato materiale scenografico, destinato in Spagna.

POLVERE BIANCA DA 45 MILIONI DI EURO

La cocaina sequestrata ha un controvalore di circa 7 milioni di euro; una volta lavorata (“tagliata”) ed immessa sul mercato con la vendita al dettaglio, avrebbe fruttato, tuttavia, ben 45 milioni di euro.

A tal fine, i finanzieri del gruppo della guardia di finanza ed i funzionari del servizio antifrode doganale svolgono quotidianamente un’intensa attività di controllo sulle merci in arrivo o in transito che, svolta in stretta sinergia, rende sempre più efficace anche la lotta al traffico internazionale di sostanze stupefacenti nel porto labronico.

Sono in corso indagini, sotto la direzione del Procuratore Capo della Repubblica di Livorno -  Ettore Squillace Greco - e del sostituto procuratore Massimo Mannucci, volte ad individuare i responsabili ed a stabilire il mercato di destinazione della sostanza stupefacente.

 

 

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