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Uccide l'ex moglie a coltellate e si toglie la vita - Video

Livorno, il femmincidio è successo in uno studio dentistico di piazza Attias: vittima una donna di 45 anni, assistente in quello studio. È stata ferita a morte dalle coltellate dell'ex marito, ai domiciliari per stalking fino a pochi mesi fa

LIVORNO. Ha ucciso l'ex moglie a coltellate e poi si è tolto la vita nel bagno. Il femminicidio in uno studio dentistico in piazza Attias, a Livorno. La vittima è Francesca Citi, 45 anni residente a Nibbiaia nel comune di Rosignano, assistente nello stesso studio. A colpirla a morte con un coltello l'ex marito, Massimiliano Bagnoli, geometra di 43 anni, agli arresti domiciliari per stalking fino al novembre scorso.

VIDEO. Il racconto del nostro giornalista

Livorno, uccide l'ex moglie in uno studio dentistico: il racconto del nostro giornalista Ha ucciso l'ex moglie e poi si è tolto la vita nel bagno dello studio dentistico. Ecco i fatti raccontati dal nostro giornalista Federico Lazzotti - L'ARTICOLO

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, l'uomo è andato allo studio - oggi chiuso alle visite - e si è fatto aprire dalla donna. I due hanno iniziato a discutere: al culmine della lite, l'uomo ha preso un coltello, uccidendola. Bagnoli, che non aveva accettato la fine del rapporto, si è poi suicidato nel bagno. 

A trovare la donna - mamma di due bambini - ormai priva di vita in un lago di sangue è stato l'attuale fidanzato, che era andato a cercarla in quanto non rispondeva al telefono. Arrivato nello studio dentistico è riuscito a entrare insieme a un amico e l'ha trovata ormai priva di vita. Poi sono intervenuti i carabinieri, che si sono accorti che la porta del bagno dello studio era chiusa dall'interno con la luce accesa. Aperta la porta hanno trovato il secondo cadavere, che il compagno ha riconosciuto come l'ex marito.

L'EX MARITO GIA' CONDANNATO PER STALKING

Secondo quanto riferito dai carabinieri Bagnoli era stato denunciato dall'ex moglie a metà 2016. Nel luglio dello stesso anno il Gip aveva emesso nei confronti dell'uomo un'ordinanza di custodia cautelare presso il proprio domicilio dopo che erano stati segnalati episodi di violazione del divieto di avvicinamento imposto precedentemente. Da luglio 2016 non sono state più riscontrate violazioni mentre per i precedenti episodi Bagnoli era stato condanatto fino al 17 novembre dell'anno scorso.

IL DENTISTA DOVE LAVORAVA LA VITTIMA

"Una persona amabile, squisita attenta al lavoro. Era rientrata dalle ferie in settimana". Così ricorda la donna Marco Ghelardini, titolare dello studio dentistico a Livorno. "Martedì - spiega il medico - lo studio è chiuso. Io stamani non l'ho sentita come accadeva al solito per pianificare il lavoro. Poi mi hanno avvisato che aveva avuto un malore, e invece... Sapevo che c'erano degli screzi con l'ex marito ma arrivare a questo punto".

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