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Alluvione, il sindaco Nogarin indagato per omicidio colposo plurimo

Livorno, il primo cittadino è stato interrogato lunedì 15 gennaio per cinque ore dai pubblici ministeri e dal procuratore capo 

Alluvione Livorno, Nogarin si difende: "Penso sempre a quel giorno ma vado avanti" Il sindaco di Livorno, raggiunto nelle scorse ore da un avviso di garanzia per concorso in omicidio colposo plurimo per i fatti relativi all'alluvione dello scorso 10 settembre, si difende in consiglio comunale. "Questo è il momento di lavorare ancora con maggior determinazione e io - ha detto - ho un lavoro da portare a termine che affronterò con massimo impegno e decisione". "Ad ogni modo si dovrà riflettere con l'Anci - ha aggiunto - sul grado di responsabilità attribuito ai sindaci in caso di eventi calamitosi"di Andrea Lattanzi

LIVORNO. Il sindaco di Livorno Filippo Nogarin è indagato per omicidio colposo plurimo in concorso nell’ambito della maxi inchiesta sull’alluvione del 10 settembre scorso dove hanno perso la vita nove persone (otto uccise dal fango e una in un tragico incidente stradale che però non fa parte del fasciolo). Con il primo cittadino è finito nel registro degli indagati anche il comandante della polizia municipale e responsabile della protezione civile _ era stato nominato un mese prima della tragedia - Riccardo Pucciarelli.

Alluvione Livorno, le opposizioni chiedono dimissioni di Nogarin: "Non è libero" Da destra a sinistra, passando per le liste civiche, i gruppi consiliari di opposizione a Livorno tornano a chiedere, seppur senza una mozione formale, le dimissioni del sindaco di Livorno Filippo Nogarin. Nelle ore della tragedia "si è comportato con leggerezza e superficialità", afferma Pietro Caruso, capogruppo del Pd. "Ha detto che ripensa ogni giorno alle sue scelte ma - ha detto invece Marco Valiani, ex consigliere pentastellato - ci ripensi anche adesso e si dimetta". Per Marco Bruciati di Buongiorno Livorno, Nogarin "non è un uomo libero perché è dentro un sistema che gli impedisce di scegliere".di Andrea Lattanzi

Ad annunciare la svolta nell’indagine, al termine di una giornata caratterizzata dai silenzi, lo stesso primo cittadino in un post sul profilo istituzionale di Facebook poco dopo le 20 di lunedì 15 gennaio.

VIDEO - LIVORNO TRAVOLTA DA ACQUA E FANGO

Nubifragio Livorno, la città travolta dall'acqua e dal fango - Videoracconto In due ore, nella notte tra il 9 e il 10 settembre, è caduta su Livorno la pioggia di un anno. Il Rio Ardenza esonda, la città viene invasa dall'acqua e dal fango, che sfondano le porte e entrano nelle case. Ci sono vittime e dispersi, mentre da domenica mattina vigili del fuoco e volontari cominciano le operazioni di salvataggio. Realizzato da H24Filmakers: Iacopo Altobelli e Davide BevilacquaImage Editor: Simone TaddeiNews Editor: Emilio Fabio Torsello

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"Questa mattina - scrive - sono stato interrogato dai pubblici ministeri di Livorno che stanno indagando sull’alluvione del 10 settembre. Mi è stato comunicato di essere indagato per concorso in omicidio colposo. Non sono stupito per questa indagine, visto che in quanto sindaco sono il diretto responsabile della Protezione civile comunale. Io so di aver operato nel massimo rispetto delle leggi e delle procedure, ma è chiaro che davanti alla morte di 8 persone gli investigatori debbano approfondire ogni dettaglio ed esaminare la condotta di ciascuno degli attori in campo quella notte e non soltanto.L’ipotesi di accusa è molto pesante, sarei un irresponsabile e un pazzo se la sottovalutassi. Oggi ho fornito agli inquirenti tutte le risposte e le spiegazioni che mi sono state richieste e sono a completa disposizione dei magistrati per chiarire loro, anche nei prossimi giorni, ogni eventuale dubbio.Questo è un momento per me molto difficile, sia come sindaco che come uomo. Ma voglio rassicurare i miei concittadini: continuerò a lavorare con il massimo impegno e dedizione anche nei prossimi mesi per portare a compimento quel percorso di miglioramento della città di Livorno, che abbiamo cominciato ormai 3 anni e mezzo fa".

IL POST SU FACEBOOK DI NOGARIN

VIDEO - LE POLEMICHE SUL MANCATO ALLARME

Nubifragio Livorno, Galletti su mancato allarme: ''Serve sistema meteorologico nazionale'' "Stante l'articolo quinto della Costituzione io non posso fare un sistema nazionale di meteo. Sopravvivono 20 sistemi regionali difficilmente coordinabili". Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti nei territori colpiti dal nubifragio per il vertice della protezione civile si esprime sul dibattito fra Regione Toscana e comune di Livorno circa la necessità di avallare un'allerta meteo di massimo livello (rossa) piuttosto che media (arancione). “Il meccanismo delle allerte andrebbe gestito sul piano serve un unico sistema meteo – prosegue Galletti - e con questo certe polemiche finirebbero"Video di Andrea Lattanzi

Nogarin si è presentato in Procura poco dopo le 10,15 assieme alla sua avvocata. “Ho un appuntamento con il procuratore”, ha detto prima di entrare. Pochi minuti dopo i tre (con loro anche una praticante) sono stati fatti accomodare nella biblioteca del palazzo di giustizia e si sono trovati davanti oltre al procuratore capo Ettore Squillace Greco, tre sostituti, Antonella Tenerani, Giuseppe Rizzo e Sabrina Carmazzi e la polizia giudiziaria a cominciare dal comandante del nucleo investigativo dei carabinieri. Il procuratore ha smentito più volte che la presenza di Nogarin fosse legata all'inchiesta sull'alluvione. “Abbiamo parlato della costruzione del nuovo palazzo di Giustizia “, ha tagliato corto Squillace Greco.

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Alluvione a Livorno, dalla tragica notte all'inchiesta: il dossier

Cosa è successo tra il 9 e il 10 settembre 2017. Chi sono le nove vittime. Come si è mossa l'amministrazione e la protezione civile. A che punto è l'inchiesta. I volti dei giovani che hanno imbracciato le pale e spalato il fango. Ecco il racconto con foto, video, mappa e timeline 

Al termine dell’incontro durato cinque ore, il sindaco si è allontanato dal palazzo di giustizia uscendo da una porta secondaria. “Non posso dire niente”, ha ripetuto prima di salire in auto e allontanarsi. Cinque ore dopo il post su Facebook nel quale ha ammesso di essere indagato.  

Il sindaco Nogarin all'uscita dal...
Il sindaco Nogarin all'uscita dal palazzo di Giustizia dopo l'interrogatorio di lunedì 15 gennaio (Marzi/Pentafoto)

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