Quotidiani locali

Addio Romina, il suo coraggio si è spento a 46 anni

Livorno, ha lavorato per anni in un negozio di via del Giglio: lascia nel dolore il marito Leonardo e tutta la famiglia

LIVORNO. Dolore e costernazione ha provocato la notizia della scomparsa di Romina Chelli, 46 anni, molto conosciuta in numerosi quartieri della città, a Shanghai, a Salviano, dove da decenni abita la sua numerosa famiglia, ma soprattutto nella zona di piazza Cavallotti, dove ha lavorato molti anni in un negozio di via del Giglio.

Romina, una splendida donna, bellissimo il suo sorriso, dolce il suo sguardo, non si è mai scoraggiata davanti alla malattia, anzi si è sempre battuta mostrando con una gran voglia di vivere: era così forte da fare rincuorare i suoi genitori, i suoi cinque fratelli e un numero incredibile di zie, zii, cugini, nipoti, visto che il padre e la madre appartenevano a famiglie assai numerose, come usava negli anni a cavallo della guerra e immediatamente dopo.

Una ragazza dinamica, intelligente e forte, capace, nonostante le avversità, di riuscire a ritagliarsi importanti e lunghi momenti di vita felice. Incontrò l’amore e in Comune fu lo zio, Otello, fratello del padre ad unirla in matrimonio con il suo Leonardo. Raggiante, sempre circondata da profondo affetto, ebbe la sua casa, i suoi giorni felici che continuarono, nonostante l’alternarsi dei suoi problemi di salute, spesso un autentico calvario.

Non ha mai imprecato contro la sfortuna, ma semmai ha sempre cercato di consolare i familiari e tutti quelli che non sopportavano le sue sofferenze. Leonardo, il marito e tutti i suoi cari le sono sempre stati amorevolmente vicini, soffrendo ammirati da quella volontà di lottare per ritornare alla sua vita, ai suoi affetti, al suo lavoro.

Ci era sempre riuscita fino a quando il male non l’ha colpita di nuovo e con forza tremenda, ma nonostante ciò, si è sottoposta a un difficilissimo intervento chirurgico a Cisanello e quando sembrava che, finalmente, la speranza concreta che la scienza medica l’avesse finalmente restituita a una vita normale, improvvisamente il suo corpo non ha più reagito ed è stata la fine.

A Cisanello un via vai di persone che l’amavano: alle 15,30, nella cappella di San Tobia si svolgerà la funzione funebre, ma l’estremo saluto a questa donna coraggiosa avrà luogo

nella Sala del Commiato laddove il suo corpo verrà cremato. La redazione del Tirreno porge le sue più sentite condoglianze al marito, Leonardo Ara, alla madre Giovanna, alle sorelle Simona, Barbara e Debora (gemella di Romina), ai fratelli Luca e Vinicio, a nipoti e parenti.
 

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista