Quotidiani locali

Vai alla pagina su Lavoro

Lavoratori delle piscine senza stipendio, a rischio il meeting di nuoto con la Pellegrini

Livorno, il 18 e il 19 alla Bastia è in programma la gara internazionale in diretta Rai. Proprio il giorno prima sindacati, Officina e Comune si riuniranno in prefettura

LIVORNO. Con le piscine comunali nel caos e i lavoratori senza lo stipendio da settembre, il futuro è un grande punto interrogativo. Ma guardando agli impianti, il futuro, quello prossimo, porta anche a un evento prestigioso di nuoto: la 41esima edizione del trofeo internazionale “Mussi-Lombardi-Femiano”, in programma sabato 18 e domenica 19 tra le corsie della piscina di via Mastacchi. Evento che prevede la partecipazione di big come Federica Pellegrini, senza contare i gioielli di casa amaranto. Tutto davanti alle telecamere nazionali, con tanto di diretta Rai. Il punto è che fino a oggi i 19 dipendenti di Officina dello Sport hanno sempre assicurato l’apertura degli impianti e i servizi, nonostante la busta paga tardi ad arrivare. Ma di fronte a una situazione che rischia di non sbloccarsi in tempo e a un possibile stato di agitazione, la manifestazione di nuoto trema.

Quando gli viene chiesto se l’evento è a rischio, il segretario della Slc Cgil, Beppe Luongo, è diplomatico ma non si nasconde dietro a un dito: «Per protestare non abbiamo deciso né escluso alcuna data». Come a dire: a oggi non si è condizione di garantire o escludere niente, «ne parleremo con i lavoratori in assemblea».

leggi anche:



Due giorni fa i sindacati avevano detto a chiare lettere che se anche il 16 novembre i dipendenti non vedranno lo stipendio «saranno costretti a organizzare una mobilitazione che potrà anche interrompere la funzionalità delle piscine». E hanno chiesto sia alla società che gestisce gli impianti che al Comune, che ne è proprietario, di sedersi al tavolo in prefettura. È notizia di ieri che quell’incontro in prefettura è stato convocato: per quando? Per il 17 novembre, a cavallo dell’atteso stipendio e a ridosso dell’evento. Un passaggio, quindi, delicatissimo.

C’è da credere che tutti faranno il possibile per scongiurare un clamoroso stop nei giorni dei big del nuoto. Sarebbe una beffa per gli organizzatori, visto che hanno scelto proprio Livorno – dopo quarant’anni in Versilia – per l’appuntamento in ricordo del brigadiere Gianni Mussi e degli appuntati Giuseppe Lombardi e Armando Femiano, vittime di un attentato terroristico nel ‘75 a Pietrasanta. Oltre a Federica Pellegrini, la star annunciata di questa edizione, sono attesi altri grandi del palcoscenico azzurro, come Filippo Magnini, Luca Dotto e Nicolò Martinenghi, senza dimenticare i nostri Federico Turrini, Sara Franceschi, Matteo Ciampi e Chiara Masini Luccetti. Tutti pronti per il meeting livornese, tappa di avvicinamento ai campionati Assoluti di dicembre.

Intanto ieri il sindaco è intervenuto per sottolineare che «non possiamo accettare che siano i lavoratori a fare le spese di una gestione inefficace delle piscine comunali». «Lo abbiamo messo nero su bianco – ha detto Filippo Nogarin – e lo abbiamo ribadito più volte anche ai legali di Officina dello Sport: il pagamento degli stipendi dei 19 dipendenti è il presupposto essenziale per intavolare qualsivoglia tipo di trattativa con il gestore. La situazione che si è creata è complessa e per risolverla serve tempo. Quel che è certo è che le piscine sono uno dei fiori all’occhiello dell’impiantistica sportiva livornese e il nostro obiettivo è quello di garantire a tutti i costi la continuità del servizio».

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista