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Ecco il calendario dei bimbi motosi

I volti dei ragazzi che hanno spalato fango racchiusi in 12 mesi. L’idea nata su Facebook. «Un modo per ringraziarli ancora»

LIVORNO. Un anno insieme ai bimbi motosi. È stato presentato sabato mattina in Baracchina Rossa il calendario 2018 con le immagini più toccanti e suggestive dei giovani volontari che nei giorni successivi all’alluvione che ha colpito la città si sono prodigati per portare aiuto e sostegno alle famiglie colpite. Tantissimi volti, occhi vivi ed espressioni speranzose di chi si è rimboccato le maniche e, in uno dei momenti più bui che si ricordi a Livorno, ha avuto la forza per combattere.

«Siamo voluti partire da lì - ha spiegato Roberta Diciotti, che ha curato la grafica del calendario - dai volti dei nostri splendidi ragazzi. Con questo calendario, infatti, abbiamo voluto dare un segnale di speranza e di fiducia nel futuro, cercando di mettere in evidenza, oltre alla forza distruttrice di acqua e fango, soprattutto la grande reazione dei livornesi. In quei giorni i bimbi motosi hanno dato una dimostrazione a tutta la città e a tutta Italia, sporcandosi le mani nel vero senso della parola e compiendo un’azione stupenda».

L’idea di realizzare il calendario è nata su Facebook, sul gruppo "Bimbi Motosi". Dopo la tragedia del 10 settembre, infatti, in molti hanno postato le foto dei ragazzi che spalavano il fango. E così le amministratrici Cristina Giaconi e Barbara Suich hanno raccolto le immagini per farle stampare nei 12 mesi.

«È stato difficile selezionare le foto perché erano tante, ma non è stato difficile realizzare il calendario perché abbiamo trovato tantissime persone che ci hanno dato una mano. Ringraziamo i nostri sponsor e le aziende che ci hanno sostenuto. Questo progetto è l’ennesimo tentativo di ringraziare chi in quei giorni si è rimboccato le maniche e ha dato il proprio contributo».

A fare da ambasciatore del calendario è stato il comico Giovani Bondi che ha scritto la poesia "Rio Boia" che è presente sulla copertina del calendario. «Ho scritto queste poche righe di getto, su una panchina di Piazza Magenta. I nostri giovani hanno dimostrato che le parole le porta via il vento, ma i fatti rimangono per sempre. Abbiamo troppi pregiudizi sulle nuove generazioni

e non è vero che sono buoni solo a stare davanti all’I-phone». Grazie all’impegno dell’associazione Reset, che in passato ha già collaborato per altre iniziative benefiche, sono stati stampate 4300 copie del calendario, che ha il costo di 10 euro quello da muro e di 5 per quello da tavolo.

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