Quotidiani locali

Bimba di un mese morta, ecco le due ipotesi sulle cause

Livorno. effettuato l’esame diagnostico sulla piccola al Santa Chiara di Pisa. Nessuna indagine penale sulla tragedia. I genitori ringraziano medici e infermieri

LIVORNO. Più di tutto si sente il dolore: totale, profondo, indicibile, per la scomparsa di una bambina di appena un mese. In fondo alle lacrime, però, ci sono alcune domande rispetto alle quali anche i familiari della piccola Adele De Memme, deceduta domenica notte nel reparto di neonatologia dell’ospedale Santa Chiara di Pisa, aspettano una risposta. Soprattutto per capire che cosa abbia innescato quella maledetta crisi cardio respiratoria che si è portata via la piccola Adele. Ecco perché nel pomeriggio di ieri i medici del polo universitario hanno eseguito l’autopsia sulla bimba.

Un esame diagnostico richiesto dall’ospedale i cui risultati saranno pronti non prima di un mese. Due le ipotesi per spiegare il decesso della neonata. La prima riguarda un possibile soffocamento dovuto ad un rigurgito, ab ingestis in termine tecnico, sopraggiunto intorno alle 20,30 di sabato 28 ottobre dopo che la piccola aveva mangiato. La seconda ipotesi, invece, è una possibile malformazione che ha innescato la crisi, il successivo trasporto in codice rosso all’ospedale di Livorno prima di trasferire la paziente al Santa Chiara nel tentativo disperato di salvarla.

leggi anche:



«Purtroppo è un caso drammatico – spiegava Antonio Boldrini, primario della neonatologia del Santa Chiara e direttore di tutto il settore materno infantile del policlinico universitario – era in condizioni gravissime, in stato agonico. Ma ripeto, è giusto che venga svolta l’autopsia. Può aiutarci a comprendere se si tratti di ab ingestis o di altro. Fino a quel momento sarà impossibile esprimersi con maggiore chiarezza, ma è doverosa. Siamo noi i primi a volerla». Nessun tipo di fascicolo penale è stato aperto riguardo alla morte della piccola Adele, né da parte della Procura di Pisa, tantomeno da quella di Livorno dove è avvenuta la tragedia.

Quindi al momento non ci sono sospetti su una eventuale responsabilità medica. Di più: la famiglia fa sapere di non aver nessuna intenzione di presentare un esposto, anzi, ringrazia i medici e gli infermieri sia dell’ospedale di Livorno che di Pisa per ciò che hanno cercato di fare in quelle ore drammatiche nel tentativo di salvare la piccola Adele. L’ultimo saluto alla bambina sarà organizzato al termine degli esami diagnostici.

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro