Quotidiani locali

Vai alla pagina su Alluvione a Livorno

L’appello del vescovo «Non esiste santuario senza la sua funicolare»

Livorno, Simone Giusti alle autorità: mi auguro che riapra presto perché è uno dei simboli della città e dei livornesi

LIVORNO. Non esiste santuario di Montenero senza funicolare, non esiste funicolare senza Santuario di Montenero. Questo legame sancito dalla storia cittadina viene bene rappresentato dallo stesso vescovo di Livorno, monsignor Simone Giusti «Sarei ben felice che la funicolare torni a funzionare quanto prima. Deve essere restituita alla città, ai livornesi, ai pellegrini, ai turisti e ripristinata al più presto».

Ad oggi infatti l’unica certezza è che la funicolare di piazza delle Carrozze, inaugurata nel 1908, è ko. Transennato, ferito dall’onda di acqua e fango dell’alluvione del 10 settembre.



«Dev'essere restaurata e mi auguro che i fondi regionali e statali per il restauro arrivino al più presto perché è uno dei simboli di questo luogo», continua monsignor Simone Giusti. Il suo appello è condiviso e rilanciato anche da tutti gli abitanti e i commercianti di Montenero. Giusti lo lancia, forte e chiaro, a margine del Pellegrinaggio regionale del clero che si è tenuto l’altro ieri a Montenero.

Sì, perché la funicolare, oltre a servire il paese è un pezzo di cuore, di storia e di primati della città intera. Con suoi oltre 300mila passeggeri all’anno è stata la prima funicolare in Italia senza conducente, oltre ad essere la prima alimentata esclusivamente ad energia fotovoltaica.

Per almeno 6 mesi le porte dei due trenini che vanno e vengono (o meglio che andavano e venivano 4 volte all’ora), saranno chiuse. La Ctt che gestisce il servizio stima danni per mezzo milione di euro. Facendo il percorso delle rotaie, lungo la via vecchia di Montenero, da piazza delle Carrozze al santuario, i crolli della massicciata all’altezza del ponte del Governatore sono importanti. Ci sono infissi sfondati e i danni alle stazioni, a monte e a valle. La proprietà è del Comune. Per sopperire alla mancanza di collegamento tra Montenero basso e quello alto, è stata istituita una navetta. Al momento si tratta di una corsa all’ora (invece delle 4 all’ora svolte dalla funicolare). Dal santuario la prima corsa è alle 7.15 del mattino e l’ultima alle 19.15; dal cimitero di Montenero basso la prima corsa è alle 7.45 e l’ultima parte da lì alle 19.45.
 

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro