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Seicento euro al mese per chi è fuori casa dopo l'alluvione

Livorno, serve un provvedimento di sgombero e un affitto altrove. Per avere l’atto si può chiedere un sopralluogo dei pompieri

LIVORNO. I cittadini che hanno subito danni a causa dell’alluvione del 10 settembre scorso e si trovano nella condizione di non poter rientrare nella propria abitazione, possono richiedere il Contributo di Autonoma Sistemazione (Cas). La misura è rivolta ai cittadini la cui abitazione «sia stata distrutta in tutto o in parte, ovvero sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità».

REQUISITI RICHIESTI. Potranno richiedere il contributo, infatti, solo i cittadini per i quali è stata emessa un'ordinanza sindacale di sgombero per inagibilità definitiva o temporanea. Coloro che invece si trovano ancora fuori casa per i gravi danni subiti dalla propria abitazione e nella necessità di trovare una sistemazione abitativa autonoma, potranno richiedere un sopralluogo ai Vigili del Fuoco e, solo dopo aver ottenuto l’ordinanza sindacale di sgombero (temporanea o definitiva) in seguito all'accertamento tecnico, potranno fare domanda per accedere al contributo.

ATTENTI ALLA DATA. I benefici economici previsti dal contributo di autonoma sistemazione sono concessi infatti «a decorrere dalla data indicata nel provvedimento di sgombero dell'immobile, e sino a che non si siano realizzate le condizioni per il rientro nell'abitazione, ovvero si sia provveduto ad altra sistemazione avente carattere di stabilità, e comunque non oltre la data di scadenza dello stato di emergenza». Il diritto al contributo cesserà con il ripristino dell'agibilità della propria abitazione e sarà comunque limitato ai tempi dello stato di emergenza.

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SERVE L’AFFITTO. Altro requisito richiesto è quello di aver trovato, al momento della richiesta di contributo, una sistemazione in locazione. Nella domanda il richiedente dovrà dichiarare di non avere disponibilità di un alloggio di proprietà del Comune di residenza o confinanante agibile o libero. Si dovrà anche impegnare, nel caso fosse assegnatario di contributi per la riparazione, il ripristino e la ricostruzione della propria abitazione, a concludere i lavori entro un termine congruo dalla presentazione della domanda e avvio lavori, pena la decadenza del beneficio. In caso di variazione delle comunicazioni rese al Comune, dovranno essere notificate entro 10 giorni.

LE CIFRE. Il Contributo di Autonoma Sistemazione può raggiungere un massimo di 600 euro mensili e comunque nel limite di 200 euro per ogni componente il nucleo familiare abitualmente e stabilmente residente nell'abitazione.
I nuclei familiari composti da una sola unità percepiscono 300 euro. È possibile disporre di ulteriori 200 euro mensili, anche in aggiunta al limite massimo, se in famiglia ci sono persone con handicap o con invalidità non inferiore al 67% o persone con più di 65 anni. Il contributo sarà erogato mensilmente, dopo l’inizio della locazione, e coprirà le spese dell'affitto per un massimo di undici mensilità. La quota di contributo, calcolata sulla base dei componenti il nucleo familiare, non potrà superare le spese realmente sostenute per l'affitto.

IL MODULO. Per agevolare i cittadini in possesso dei requisiti, nella richiesta del contributo, gli uffici comunali hanno predisposto un modulo ad hoc su cui dovranno essere indicati, oltre alla composizione del nucleo familiare, gli estremi dell’ordinanza di sgombero, e la data di inizio della locazione con il relativo indirizzo. Il modulo sarà disponibile da oggi on line, sul sito del Comune e potrà essere ritirato all'Urp e all’ex circoscrizione 5. Fino al 16 ottobre, è previtsa un'apertura straordinaria: lunedì-venerdì 9-13, 15.30-17.30, e il sabato 9-13.

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