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Livorno, i monumenti ci parlano: dieci luoghi simbolo raccontano la città

Viaggio nei luoghi simbolo della città. Dalla Fortezza Vecchia a Porta San Marco, dalla statua del Granduca mutilato al "Pensatore". Articoli, fotografie e illustrazioni con una mappa per ripercorrere il cammino di Federico Lazzotti tra i dieci monumenti che raccontano pezzi di storia 



Alcuni simboli della città versano in uno stato di totale abbandono, altri stanno tornando al loro antico splendore. I monumenti di Livorno ci parlano, indicando qual è lo stato di salute della nostra città. Dall'Antica Fortezza - oggi luogo per eventi culturali di ogni sorta - allo stadio archeologico Armando Picchi, dalla statua di Luigi Orlando al monumento di Galeazzo Ciano sulle colline alle spalle della città, in località Monteburrone, a breve distanza dalla frazione di Montenero. Gli articoli che raccontano questo viaggio tra i posti più evocativi della città sono tutti a firma di Federico Lazzotti e le illustrazioni sono di Roberta Bancale.

I 10 monumenti che raccontano Livorno

1. Porta San Marco


Porta San Marco era uno dei varchi d'accesso al porto franco di Livorno. Posta lungo la cinta daziaria della città, in asse alla via Solferino, è situata nei pressi dell'ex Stazione Leopolda. 



2. Il pensatore


La statua davanti alla Baracchina Rossa è la sintesi della livornesità: guarda il mare assopita e scalzo. Dalla Tv alla sciarpa e il cappello è stata oggetto di scherzi. 




3.Fortezza vecchia


Dai bastioni ora scoloriti sono passati ebrei e olandasi, pirati e mercanti. Ora è un ponte, anche fisico, collegata alla città dove si organizzato concerti e mostre. 



4. La statua del Granduca mutilato


La statua del Granduca Leopoldo è stata mutilata dai livornesi e nascosta dopo la rivolta del 1849: nel dopoguerra sistemata in piazza XX, adesso ogni mattina viene pulita da un pescatore in pensione che l'ha adottata. 



5. Monumento a Ciano


Doveva essere l’eredità maestosa di un uomo che accecato dalla megalomania sognava di dominare la città dall’alto, perfino da morto. È diventato l’immagine dell’abbandono dentro alla città. 



6. Il “Villano” raddoppia, un clone di Guerrino in piazza del Municipio


Livorno, la statua del guerriero fedele e coraggioso che guidò i villici nel 1496 avrà il suo quarto clone in cinque secoli e spiccioli di vita. 



7. Lo stadio archeologico, benvenuti al Picchi


Aperto nel 1933 il vecchio Comunale oggi è un monumento alla decadenza nel quale sono conservati i pezzi migliori della nostra storia: lo scudetto mancato del 1943, la festa per la serie A ma anche i Pink Floyd e il dolore per il corteo funebre dopo la morte di Morosini. E ora si pensa a un nuovo impianto. 



8. La statua di Luigi Orlando e il cantiere naufragato


La statua dedicata all'ingegnere fondatore del cantiere si è fermata nel passato, come l’orologio rotto alla sue spalle.Eppure al di là del muro di cinta c'erano la ricchezza della città e la sua storia. 



9. Il Grattacielo


Per concludere l'opera servirono dieci anni e i soldi stanziati dal ministero per la ricostruzione post bellica. Oggi all'interno della struttura abitano circa 450 persone. 



10. I Mori


Il monumento dei Quattro mori è un celebre gruppo scultoreo che si innalza in piazza Micheli. Per celebrare i corsari barbareschi dall'Ordine dei cavalieri di Santo Stefano, Ferdinando I fece erigere questo monumento nel 1595

La mappa dei monumenti


I dieci monumenti più significativi di Livorno sono stati raccolti in questa mappa navigabile che potrete sfogliare cliccando sopra i singoli punti o "sfogliandola", come un libro digitale. La mappa può essere utile per ripetere questo viaggio tra i simboli della città. 



L'illustratrice


I disegni dei monumenti di Livorno sono stati realizzati da Roberta Bancale, illustratrice e insegnante ma anche iger di successo. Roberta è stata una degli instagramers che ha collaborato al progetto #BeTuscan con il profilo Instagram del Tirreno affidato ai fotografi-social della Toscana.