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Da lunedì le imprese ko potranno chiedere prestiti

Lo sportello della Regione sarà in via Nardini: finanziamenti da 5 a 20mila euro. Il presidente Rossi: «Budget basso ma cercheremo di aiutare tutti gli alluvionati»

LIVORNO. Ci sono negozi distrutti, professionisti rimasti senza uffici, piccoli imprenditori in grossa difficoltà. L’acqua e il fango hanno infatti danneggiato anche botteghe e studi di ogni tipo, che ora stanno facendo fatica a ripartire. E così, attraverso i servizi finanziari di Fidi Toscana, è intervenuta la Regione. Piccole imprese e professionisti con partita Iva che sono state colpite dall’alluvione, da lunedì prossimo, potranno richiedere prestiti da 5 a 20mila euro a tasso zero con pre-ammortamento di due anni, a cui seguirà una restituzione a rate e in un periodo variabile da tre a dieci anni. Le domande potranno essere presentate sia online sia al nuovo sportello di Fidi Toscana, che aprirà proprio lunedì al Genio civile di via Nardini. «Non serviranno garanzie - fanno sapere dalla Regione - ma bisognerà solo dimostrare di aver subìto danni durante l’alluvione». «Per ora il budget è basso ma cercheremo di rispondere a tutti - ha detto il governatore Enrico Rossi, commissario straordinario per la ricostruzione di Livorno - il nostro impegno sarà quello di arrivare all’erogazione del finanziamento nel giro di un mese dalla richiesta. Il provvedimento è valido per commercianti, artigiani, professionisti e per chi ha una partita Iva, mentre l’agricoltura e la pesca rientrano in un altro canale che toccheremo in seguito. Si tratta comunque di una misura cumulabile con le richieste di danni».


Al Genio civile ci sarà anche e soprattutto l’ufficio da commissario post-alluvione di Rossi, che lavorerà insieme a una piccola task force formata dagli assessori regionali Stefano Ciuoffo (sviluppo economico), Federica Fratoni (ambiente) e Cristina Grieco (sociale). «Una squadra tecnico-politica a disposizione di enti locali, cittadini e imprenditori per le pratiche legate al nubifragio», ha aggiunto il governatore. L’ufficio sarà aperto da lunedì prossimo e ogni settimana fino al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17.
Rossi, che ieri pomeriggio era proprio al Genio civile e ha incontrato i rappresentanti della Camera di commercio, ha evidenziato anche la necessità - per le aziende colpite dall’alluvione - di presentare subito la ricognizione, il documento con le informazioni necessarie per poter quantificare i danni. «Per non perdere la possibilità di rientrare negli stanziamenti possibili con la legge di bilancio - ha precisato Rossi - dobbiamo presentare un resoconto generale entro il 15 ottobre, quindi abbiamo poco tempo a disposizione. Dobbiamo farcela assolutamente, altrimenti tutto slitterà al prossimo anno. Tra lunedì e martedì conto di firmare un protocollo d’intesa

con Camera di commercio e associazioni di categoria per accelerare la procedura». La ricognizione non è comunque una domanda per ottenere il rimborso dei danni subìti, domanda che potrà essere fatta solo dopo l’approvazione di un decreto governativo e un’ordinanza della Protezione civile.

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