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Il Comune: "Abbiamo sbagliato, il comunicato stampa sull'allerta era incompleto"

Gli uffici di Palazzo Civico: "Quella notte l'attività della protezione civile non si è fermata alle 22.13"

LIVORNO. "A causa di un problema tecnico, ieri sera il Comune di Livorno ha pubblicato sul proprio sito il report dell'attività della Protezione civile in maniera incompleta". Ad annunciare il pasticcio di comunicazione che è stato fatto dagli uffici del Comune è lo stesso sindaco dalla sua pagina Facebook. Mercoledì 13 agli organi di informazione è stato inviato da Palazzo Civico un comunicato stampa in cui l'attività della protezione civile nella notte tra il sabato e la domenica della tragedia si fermava alle 22.13.

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"Si trasmette nuovamente la nota inviata nella serata di ieri, mercoledì 13 settembre - scrivono ora dal municipio -  che per mero errore di trasmissione non risultava completa. Si prega di voler tener presente questo nuovo invio con integrazione relativa alla giornata di domenica 10 settembre".

Di seguito il nuovo comunicato stampa inviato dagli uffici del Comune:

Stando alle previsioni meteo e ai modelli di previsione emanati dal Lamma sabato 9 settembre, la perturbazione che ha messo in ginocchio la città di Livorno avrebbe dovuto colpire la città tra le 8 del mattino e le 13 di domenica 10 settembre, con punte massime attorno alle 11. E’ quanto emerge dal rapporto redatto dagli uffici comunali, che hanno ricostruito passo dopo passo le azioni poste in essere dalla Protezione civile dal momento della diffusione dell’allerta meteo ad opera della Regione Toscana, fino alla mattina di domenica 10 settembre.

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Sin dalle prime ore del pomeriggio del sabato, la Protezione civile ha diffuso l’allerta meteo attraverso l’ufficio stampa del comune, attraverso i media locali e attraverso l’apposita App.
Ha convocato il Ce.Si (Centro situazioni) per il giorno successivo, sulla base di quanto contenuto nei modelli di previsione diffusi dal Lamma e preallertato le squadre di volontari.
Con il peggiorare della situazione meteo, a partire dalla serata di sabato, il referente della Protezione civile ha posto in essere tutte le azioni necessarie a fronteggiare l’emergenza, con l’aiuto della polizia municipale e delle squadre di volontari.

Qui il report effettuato dagli uffici.

SABATO 09/09/2017

  • Ore 12.58, la Regione Toscana emette un bollettino meteo per avviso di criticità codice arancione per rischio idraulico reticolo principale, idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti valido dalle ore 00.00 del 10/09/2017 alle ore 23.59 del 10/09/2017.
  • Ore 14.23, il referente della Protezione civile comunale entra in servizio per svolgere le procedure previste nel caso di allerta arancione:

  
1      verifica della allerta, monitoraggio delle previsioni e dei modelli di previsione che riportavano pioggia a partire dalle ore 06.00 UTC di domenica 10 settembre (ore 8 in Italia).
2      attivazione di una squadra in prontezza operativa per ogni associazione (tot 14) tramite mail alle ore 15.45
3      alle ore 15 il dirigente della protezione civile, sulla base dei modelli previsionali diffusi dal Lamma, decide di convocare il Ce.Si per il giorno 10 alle ore 7.00, estendendo la convocazione alle associazioni di volontariato e alla Polizia municipale
4      mail inviata alle ore 15.42 all’Ufficio ambiente per la gestione alberature nei parchi e viali, al settore istruzione per le comunicazioni alle scuole, all’Ufficio stampa per emissione comunicato stampa di avviso alla popolazione, al settore manutenzioni.
5      comunicazione telefonica con l’ufficio Commercio per verifica della assenza di iniziative commerciali in corso
6      modifica dei pannelli a messaggio variabile in zona piazza Mazzini e in zona via Firenze, con comunicazione dell’allerta.
7      Diramazione dell’allerta tramite la App della Protezione civile del comune di Livorno.
8      Richiesta di posizionamento di un’idrovora presso il sottopasso di via Firenze da parte della ditta Tecnospurghi, a partire dalle ore 19.00

 

  • Ore 20.59 ricezione messaggio di allerta per sottopasso via Firenze allagato.
  • Ore 21.05 comunicazione telefonica con sala Operativa Polizia municipale per l’invio di alcune pattuglie a monitoraggio della situazione della viabilità
  • Stante il persistere della pioggia e visto la necessita di chiudere il sottopasso alle ore 21.41 il referente della Protezione civile è rientrato in servizio e ha attivato immediatamente le squadre di volontari precedentemente preallertate.
  • Ore 21.45 richiesta al Comandante Polizia municipale di attivazione delle pattuglie di PM reperibili.
  • Ore 21.55 circa entrata in servizio di squadre SVS, Fides, CRI, e CISOM.
  • Ore 22.13 Comunicazione con sala Operativa dei Vigili del fuoco per aggiornamento situazione in corso.
  • Ore 22.16 comunicazione con SOUP di Firenze per indicazione della situazione in corso e richiesta di aggiornamento meteo previsti per le ore 23.00
  • Ore 23.15 ulteriore comunicazione con SOUP per aggiornamento evoluzione meteo
  • Il referente della Protezione civile a questo punto ha lasciato la sede di via dell’Artigianato per svolgere un sopralluogo insieme ai volontari nella zona di via Firenze, ponte Genova, via P.Pisana, via pian di rota, Ponte Ugione, via nord e in via Enriquez per interventi riguardanti la viabilità e per prestare soccorso alla popolazione in genere.

DOMENICA 10/09/2017

  • Alle ore 01.45, cessata la pioggia e ripristinata la normale circolazione (tranne per il sottopasso Via Firenze ancora chiuso e presidiato dalla PM), venivano disagiati i volontari con indicazione di tornare alle sedi proprie mantenendo comunque un assetto di prontezza operativa. Il referente della protezione civile rientra presso la sede di via dell’Artigianato per effettuare il monitoraggio eventi in corso.
     
  • Alle ore 02.15 arriva una nuova perturbazione; il referente attiva di nuovo per via telefono le associazioni di protezione Civile impegnate che tornano a operare nelle zone precedentemente colpite (da segnalare che durante la perturbazione precedente, quella delle ore 21-01, Soriani veniva informato dalla Misericordia di Montenero che la pioggia in quella zona era stata fino a quel momento di modesta entità).
     
  • Alle ore 02.20 il referente esce di nuovo per coordinare le operazioni sul campo. Il coordinamento avviene tramite comunicazione radio dalle quali si evince che questa volta la perturbazione ha colpito in modo molto più intenso delle precedente ed in particolare nella zona sud. Il referente procede quindi a effettuare con il veicolo di servizio un itinerario nei quartieri interessati transitando anche dal centro cittadino. In costante contatto radio con la sala operativa PM e con l’ufficiale di turno.
     
  • La P.M. comunica di non poter più circolare a causa della inadeguatezza dei suoi veicoli a fronteggiare il livello delle acque
     
  • Ore 03.05 nuova comunicazione con Sala Operativa dei vigili del fuoco in cui si richiede la verifica del livello del Rio maggiore, in quanto segnalato prossimo allo straripamento.
     
  • Con evidente difficoltà nella circolazione il referente si porta presso il ponte sul Rio maggiore nei pressi dei cimiteri di Ardenza e alle ore 04.03 segnala ai VVF il livello critico delle acque.
     
  • Il referente, constatata la materiale impossibilita di poter effettuare alcun intervento con le attrezzature a sua disposizione in tali condizioni meteo avverse e si sposta presso il vicino Comando dei Vigili del fuoco per poter meglio coordinare le squadre e le pattuglie sul campo e potersi anche raccordare con gli interventi di soccorso tecnico urgente che già a quel momento risultavano essere centinaia.
     
  • Le operazioni in cooperazione con i VVF si svolgono tra le ore 04.10 e le ore 7.30 circa presso la sala operativa VVF. In questo periodo di tempo il referente segnala l’evolversi della situazione sia al dirigente della protezione civile Pucciarelli sia al sindaco. Provvede inoltre ad attivare telefonicamente tutte le associazioni di volontariato mettendo a disposizione tutte le risorse disponibili, stante l’evolversi della situazione e considerato le richieste e le notizie che pervenivano presso la sala dei vigili del fuoco.

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