Quotidiani locali

Vai alla pagina su Alluvione a Livorno

Si uccide sparandosi nel letto con la moglie accanto

L'anziano abitava in una delle zone più colpite dal nubifragio, ma la questura spiega che il gesto non è collegato a presunti episodi di sciacallaggio conseguenti all'alluvione

LIVORNO. Un altro dramma dopo l'alluvione che ha devastato Livorno. Un uomo tra i 75 e gli 80 anni si è tolto la vita sparandosi mentre era a casa con la moglie. È accaduto intorno alle 6 di martedì 12 settembre in una delle zone più colpite dal nubifragio, con fiumi di fango che hanno travolto tutto causando una strage.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia e i soccorritori della Svs. Spiegano dalla questura: «Il corpo è stato rinvenuto appoggiato su una sedia dello studio. Accanto a lui un biglietto, datato domenica 10 settembre, col quale spiega il gesto, da lui pensato da tempo e ricollegabile ai suoi dolori fisici e morali». Nel biglietto di addio, l'uomo «dà un abbraccio alla moglie e al figlio, inoltre richiede la cremazione». Dunque secondo la polizia,

che ha voluto smentire alcune notizie circolate su altri media che collegavano il suicidio all'alluvione, «non c'è stata assolutamente alcuna opera di sciacallaggio all'interno della casa dell'uomo, che in seguito al nubifragio ha subìto danni lievi nel seminterrato».

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista