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L’ultimo saluto al professor Volpi: «Era unico, un genio»

Livorno, centinaia di persone ai funerali del docente morto a 53 anni. Il senatore Filippi: «Aveva mille passioni». I ricordi di amici e colleghi

LIVORNO. Colleghi di scuola, musicisti che hanno condiviso il palco con lui, ex compagni di squadra nell’Atletica Livorno. E poi amici, studenti, bimbi diventati adulti grazie anche ai suoi insegnamenti. Ieri pomeriggio c’erano centinaia di cuori distrutti, di occhi gonfi al cimitero dei Lupi per il funerale di Franco Volpi, il professore di matematica e fisica dell’Enriques scomparso martedì pomeriggio dopo una lunga malattia. Dal senatore Marco Filippi, suo amico d’infanzia, ai colleghi del liceo, a partire dalla preside Manuela Mariani, dalla vice Eleonora Agostinelli e dai professori Lamberto Giannini, Roberto Toschi, Maurizio Sciuto, Giancarlo Sacripanti e Tania Pascucci (ora preside a Rosignano). A pezzi anche la sorella Rosalba Volpi, ex consigliera comunale di sinistra e insegnante al liceo classico Niccolini.

LE LACRIME DI FILIPPI. «Franco aveva mille passioni ed era un genio in tantissimi campi - ricorda il senatore del Pd - io e lui siamo cresciuti insieme, non potevo mancare. C’eravamo conosciuti da ragazzi al campo scuola, correndo insieme con i colori dell’Atletica Livorno: stessa età, stessa specialità (mezzofondo, ndr), stesse passioni per la musica, l’arte e la cultura. È così che la nostra amicizia è andata avanti nel tempo». Marco Filippi ricorda anche quando Volpi, musicista e compositore con due album alle spalle, «curava le colonne sonore dei miei primi spettacoli teatrali». «E poi era un grande appassionato di Totò, tanto che nel ’98 organizzò a Livorno una rassegna per il 100esimo anniversario della sua nascita».

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ATLETICA IN LUTTO. Anche l’Atletica Livorno, con il presidente Marco Marsi in primis, è rimasta sconvolta dalla morte di Volpi, che nel 1982 fissò la quarta miglior prestazione societaria di sempre nella staffetta 4x800. «Franco - è il ricordo di Marsi - faceva parte di un bel gruppo di mezzofondisti composto da Marco Filippi, Saverio e Carlo Marconi, Luigi Leonetti, Stefano Demi, Marco Mazzotta e Mauro Milani. Ricordiamo le serate giovanili in compagnia dalla sua chitarra e della sua voce, ma lui era anche un grande compositore. Alla famiglia le condoglianze di tutta l’Atletica Livorno».

L’ADDIO DEL SINDACATO. «Volpi era un professionista di competenze elevatissime e un lavoratore consapevole - scrivono Claudio Galatolo e Patrizia Nesti dell’Unicobas Scuola - ma era soprattutto un compagno di vita oltre che di militanza sindacale. In questi ultimi anni, con la scuola aggredita da politiche governative feroci per uno smantellamento aziendalistico, Franco è sempre stato un solido punto di riferimento per le tante lotte e mobilitazioni che abbiamo intrapreso. Perdiamo un compagno e un amico, una persona in grado di coniugare determinazione e capacità comunicativa, rabbia e allegria. Alla sua compagna, ai fratelli, ma soprattutto alla sorella Rosalba, che con lui e con noi ha condiviso la passione per una scuola e un mondo più liberi, va il nostro abbraccio».

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