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Addio a Nicla Spinella Capua, ex prof e assessora di Collesalvetti

A 86 anni si è spenta Nicla Spinella Capua, insegnante di lettere e scrittrice. Il sindaco Bacci: «Ci lascia un enorme bagaglio culturale»

COLLESALVETTI. Professoressa di lettere, assessora all’istruzione e alla cultura del Comune di Collesalvetti, presidente della scuola di musica Clara Schumann, presidente nazionale Fidapa. Una vita dedicata alla cultura, tra la passione per la scrittura e l’amore per la sua terra. All’età di 86 anni, nella mattinata di ieri, è scomparsa Nicla Spinella Capua: era nata a Livorno nel 1931 e si era trasferita a Collesalvetti nel’95, facendosi subito apprezzare a livello sia umano che professionale. A Colle era legata molto al circolo Loti – Pandoiano, il più antico della provincia e diventato il fulcro di numerose iniziative culturali di altissimo valore grazie anche al suo lavoro.

«Nicla ha dedicato tutta la sua vita al mondo della cultura, in tutte le sue forme – il ricordo dell’amministrazione comunale di Collesalvetti – una volta conclusa l’esperienza amministrativa, ha continuato comunque a offrire la sua preziosa collaborazione e disponibilità, come nel caso delle iniziative legate al gemellaggio con il Comune tedesco di Garching, di cui era stata promotrice. Era profondamente legata alla storia e alle radici del suo territorio, un amore testimoniato anche nelle sue numerosi pubblicazioni: nell’ultimo periodo si era dedicata al volume “Il territorio toscano attraversato dalla via Aemilia Scauri”, presentato poco più di un mese fa. Vogliamo infine ricordare il suo impegno nel difendere i diritti delle donne, valorizzando le qualità, le competenze e le sensibilità». E anche Lorenzo Bacci, il sindaco di Collesalvetti, l’ha ricordata con un post sulla sua pagina di Facebook: «Nicla era una grande donna e ha letteralmente fatto la storia di Collesalvetti. Faremo tesoro di tutti i suoi preziosi insegnamenti e dell’enorme bagaglio culturale che ci ha lasciato in eredità».

Nicla Spinella Capua era anche una socia della Fidapa di Livorno, associazione che lotta per l’affermazione dei diritti delle donne in tutto il mondo. «Si è spenta la nostra

stella più luminosa - il ricordo della Federazione italiana donne arti professioni affari, di cui era stata anche presidente nazionale - lei ha trasmesso a tutte noi il valore dell’impegno sociale e politico, riuscendo a conciliare i tempi per la famiglia con quelli dedicati al lavoro».

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