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treni e collegamenti

Ferrovie, il sindaco Nogarin chiede alla Regione più treni sulla costa

Livorno, si valuta anche la riapertura della stazione di Ardenza. L’assessore Vece: “Puntiamo sulle infrastrutture sostenibili per rilanciare lavoro e turismo”
 

LIVORNO. Aumentare il numero di treni regionali in circolazione lungo la direttrice Pisa-Livorno-Grosseto e inserire lungo la tratta Genova-Livorno-Roma alcune corse di treni Freccia Argento in più, potenziando la fermata di Antignano per il traffico locale e valutare la riapertura della fermata di Ardenza. Sono le richieste avanzate alla Regione contenute in una decisione della giunta del sindaco di Livorno Filippo Nogarin, approvata il 14
febbraio scorso.
All'interno della decisione, la giunta ha evidenziato come lungo la tratta compresa tra Livorno e Orbetello ogni giorno si muovano centinaia di pendolari, costretti a spostarsi per lavoro. Inoltre, è stato anche fatto osservare, questo tratto di costa toscana rappresenta anche un'eccellenza dal punto di vista turistico (dalla Costa degli Etruschi, alla Val di Cornia, alla Maremma), ma soffre di una rete di collegamenti infrastrutturali incentrata unicamente sulla variante dell'Aurelia. «Non dimentichiamoci - puntualizza l'assessore comunale alla Mobilità, Giuseppe Vece - che stiamo parlando di una zona che comprende ben due aree di crisi complessa, quella di Livorno, Collesalvetti e Rosignano e quella di Piombino. Una zona che per essere rilanciata anche dal punto di vista produttivo ha bisogno di collegamenti strategici. La Regione ha preferito depennare dal piano degli interventi il Lotto Zero. Liberissimi, ma allora bisogna implementare l'infrastruttura ferroviaria».

NEL DETTAGLIO

Con questa decisione la giunta ha chiesto alla Regione di garantire per tutto l’anno almeno un collegamento all’ora tra Pisa e Grosseto tra le 5 e le 23.50, collocando i treni in coincidenza con gli arrivi e le partenze da e per Milano, Genova , Firenze e Roma. Ha chiesto altresì di introdurre il Memorario anche in questa

fascia costiera. Si tratta di uno strumento innovativo che offre più treni con orari di facile memorizzazione e cadenze regolari per semplificare gli spostamenti dei pendolari. E’ già in uso lungo le direttrici Pontremoli, La Spezia, Pisa, Firenze, Arezzo, Chiusi, Viareggio.

 

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