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Piazza Grande pedonale «Avanti così»
Il restyling è costato 1 milione di euro

L’assessore Gordiani ha inaugurato la nuova area voluta dalla giunta Cosimi: «La viabilità del centro dovrà privilegiare pedoni, ciclisti, bus e mezzi elettrici»

LIVORNO. "Questo è il primo passo verso una città sostenibile, una nuova immagine per Livorno che guarda a qualcosa di ambientalmente compatibile": così si è espresso l'assessore all'ambiente Giovanni Gordiani intervenuto giovedì 18 settembre al taglio del nastro per l'inaugurazione della nuova area pedonale di Piazza Grande (lato Santa Giulia). Un progetto che è stato voluto e avviato dalla precedente amministrazione, guidata da Alessandro Cosimi, per riqualificare il centro cittadino e che è stato realizzato nel giro di otto/nove mesi.

L'inaugurazione si inserisce nell'ambito della Settimana europea della mobilità sostenibile. Intanto, la nuova amministrazione del sindaco Filippo Nogarin sembra avere già rivolto le sue attenzioni alle modifiche della viabilità in centro. "Stiamo lavorando all'individuazione di flussi di traffico - spiega l'assessore - che siano esterni alla via Grande ed alla piazza Grande per lasciare il cuore della città solamente al traffico pedonale, ciclistico, elettrico e tutto ciò che non comporta inquinamento. Questa pedonalizzazione è il primo cerchio, poi cercheremo di procedere per cerchi concentrici nella regolazione della circolazione all'interno del pentagono del Buontalenti diretta verso la mobilità sostenibile e perciò privilegiando il trasporto pubblico urbano e, come detto prima, il pedone, la bicicletta ed il mezzo elettrico".

La nuova area pedonalizzata è stata interamente pavimentata con pietra arenaria di Firenzuola (un materiale storicamente utilizzato in Toscana e noto anche all'estero) impiegando lastre spesse otto centimetri e collocate sopra un massetto in calcestruzzo armato con rete metallica per consentire l'eventuale passaggio di mezzi pesanti (Vigili del Fuoco, etc.). Sono stati inoltre inseriti dei corsi in marmo bianco antiscivolo per creare dei motivi ornamentali atti spezzare la continuità della superficie lastricata che è delimitata da colonnette marmoree e finisce al pari del manto stradale. L'area è corredata da tredici panchine in marmo il cui stile è stato concordato con la Soprintendenza ed ispirate a quelle presenti in passato a Livorno (qualcuna si può ancora vedere in Banditella).

Oltre alle grandi aiuole recanti le palme (due di nuovo impianto dinanzi alla chiesa cattedrale), sono presenti due piccole aiuole secondarie: su quella lato terra sono state messe a dimore delle piante di canfora, mentre su quella lato mare, dinanzi alla sede della Fondazione Livorno, è prevista anche la collocazione, di volta in volta, di una statua o di un altro elemento artistico relativo alla mostra in corso in quel momento nei locali della Fondazione stessa. A corredo dell'area pedonale sono stati ricollocati nella stessa posizione, dopo la riverniciatura, i lampione preesistenti e presso l'aiuola lato terra è stata anche installata dall'Asa una fontanella pubblica "tipo Milano".

Sempre sul lato terra la pavimentazione in pietra serena si interrompe poco prima di via Santa Giulia: quel tratto sino all'innesto in via Cairoli sarà intanto riasfaltato, ma con l'arrivo dei finanziamenti regionali nel 2015 (a chiusura del progetto cofinanziato a favore dei Centri Commerciali Naturali) potrebbe venire anch'esso lastricato. Durante l'inaugurazione è stata esposta anche l'auto ibrida Toyota Prius

Plug In, assegnata dal Comune alla Protezione civile ed il cui acquisto è stato finanziato dalla Regione Toscana per il miglioramento della qualità dell'aria.

L'intervento di riqualificazione, che era stato inserito dalla giunta Cosimi nel "progetto Modì", è costato 1.070.000 euro

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