Quotidiani locali

Clamoroso dietrofront di Nogarin: Corradini non è più assessore

La decisione del sindaco di Livorno dopo l’incontro con il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle «per stroncare sul nascere ogni polemica». Corradini si era presentata con la lista “Città Diversa” e secondo le regole del movimento non poteva essere nominata

Alla fine il Maalox dovrà prenderlo Simona Corradini, che passerà alla storia come l’assessore per un giorno. Martedì alle 17 il sindaco Nogarin l’aveva presentata come stella della nuova giunta, sfogliando le otto pagine del suo curriculum davanti alla platea di giornalisti, in fretta e furia l’aveva fatta chiamare e correre in municipio per le prime dichiarazioni, e con lei aveva scattato le foto di rito.


La notte però, e ancor prima il diluvio di critiche provenienti dalla base dei Cinque Stelle, han portato consiglio e ieri, poco dopo la sveglia, alla Corradini è arrivata un’altra telefonata. Dietro la cornetta c’era proprio Nogarin: «Senti, mi dispiace, ho sbagliato. Qui rischia di scoppiare un casino, devo fare marcia indietro, non sarai più assessore. Puoi dimetterti oppure ti tolgo io il mandato», ha detto il sindaco gelando i sogni dell’architetto. Poi l’ha pregata di mantenere il silenzio assoluto fino a tarda ora. «Se ti chiamano i giornalisti, butta la palla in corner, evita ogni dichiarazione, rimanda al giorno dopo».

L’obiettivo era chiaro: mantenere il coprifuoco sulla notizia fino alle 18 di ieri sera, ora in cui i venti consiglieri pentastellati, infuriati per la nomina della Corradini, avevano chiesto al primo cittadino un confronto chiarificatore, che Nogarin si è ben guardato dal trasformare in un incontro di pugilato.

Il neosindaco ha deciso di presentarsi a capo chino con tanto di scuse e soprattutto con un atto di revoca della nomina dell’assessore. Che alle 19.20 in punto, un giorno e due ore dopo la sua presentazione ufficiale ha visto annunciare la sua ufficiale trombatura da una nota stampa firmata da Andrea Morini, portavoce e alter ego del sindaco.

La decisione davanti ad un ponce. Pare che Nogarin avesse capito già martedì sera che sarebbe servito molto di più che un po’ di Maalox per sedare il mal di pancia della base a cinque stelle, come invece aveva auspicato lui, confessandolo tra il serio e il faceto anche ai giornalisti dopo la conferenza stampa di presentazione dell’assessore. «E’ normale che qualcuno contesterà questa scelta, ma io sono convinto che sia giusta, abbiamo bisogno di una professionalità come quella di Simona, è per questo che mi sono assunto la responsabilità. Ci saranno mal di pancia? Con un po’ di Maalox passeranno», aveva spiegato, scherzato e sperato. Mai lettura fu più ottimistica (ed errata).
Le ore successive hanno velocemente fatto cambiare idea al sindaco: e così davanti ad un ponce al bar Civili insieme agli amici, tra un raffica di messaggio provenienti dalla base ma soprattutto di telefonate dei suoi consiglieri, Nogarin ha maturato l’idea e poi la convinzione del dietrofront. Annunciato alla Corradini ieri mattina con la doppia opzione: «O ti dimetti o ti revoco io il mandato».


«Dimissioni? Neanche per sogno». Per tutta la giornata di ieri le voci sul possibile passo indietro dell’architetto si sono rincorse, prima nei corridoi di palazzo civico, poi sono lievitate su internet, mentre sulla sua bacheca Facebook le congratulazioni di amici e conoscenti beffardamente si moltiplicavano. Ma l’architetto, convinta di meritare quel posto, ha deciso di farsi rimuovere. E attorno alle 16, in una lunga chiacchierata col Tirreno, seppur mostrando un grande imbarazzo, confermava la sua linea: «Io dimettermi? Non ci penso neanche, sono entusiasta di questo incarico. Le dimissioni per me non sono all'ordine del giorno». E per i Cinque Stelle? «Non lo so». In realtà sapeva benissimo che quell’intervista sarebbe stata la sua unica nelle vesti di assessore, a meno di un ripensamento in extremis. Che non c’è stato.


Le colpe della Corradini. Alle 18 Nogarin si è chiuso in sala giunta con i venti eletti del M5S per un chiarimento durato un’ora abbondante. Ha subito ammesso di aver sbagliato, ha comunicato il passo indietro «per troncare sul nascere ogni polemica», ha placato gli animi, ha ricompattato il gruppo. E paradossalmente alla fine, sul banco degli imputati c’è finita proprio la Corradini: secondo una parte dei Cinque Stelle infatti l’architetto ha avuto la sua bella fetta di responsabilità per aver inviato il curriculum nonostante non ne avesse i requisiti essendo stata candidata con “Città Diversa” di Cannito.


«Per partecipare alla selezione c’era un modulo da compilare ed allegare al curriculum, in cui il candidato doveva dichiarare di avere tutti i requisiti previsti dal bando - spiega Andrea Morini -. La Corradini non l’ha compilato ma è stato dato per scontato dalla commissione che avendo mandato il curriculum fosse in regola anche con i requisiti». Insomma, ha avanzato la sua candidatura nonostante non potesse, creando poi lo scompiglio che ne è seguito. E la cosa ha irritato non poco una bella fetta dei Cinque Stelle che ieri hanno puntato il dito contro l’ex assessore accusandola di averci provato e preteso da Nogarin che la scaricasse.

«Una scelta sofferta». Il curriculum della Corradini, pur senza dichiarazione di idoneità, ha talmente colpito la commissione da chiamarla subito per i primi colloqui. «Io sapevo chi era e quando l’ho incontrata ho scoperto che quelle professionalità appartenevano ad una candidata di un’altra lista - racconta Morini -. A quel punto ci siamo trovati davanti ad un bivio: per noi era la migliore professionalità possibile in quel ruolo e abbiamo pensato che la competenza potesse giustificare una forzatura. E’ stato un passo falso,

perché quel requisito era comunque sostanziale. Abbiamo sbagliato, il sindaco l’ha ammesso e credo che questa retromarcia, fatta con grande sofferenza e anche rispetto, sia comunque un segnale di credibilità verso un processo che abbiamo voluto il più trasparente possibile».

 

I COMMENTI DEI LETTORI

Trova Cinema

Tutti i cinema »

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »
ilmiolibro

Scarica e leggi gli ebook gratis e crea il tuo.