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Fortezze chiuse, esplode la protesta dei livornesi

Sui monumenti off limits in contemporanea si scatena il malumore: "La città è morta", "Ch’hanno da rifa’ lo stadio"

Due fortezze medicee bellissime, entrambe chiuse. Su questo “record” che si affaccia sullo scenario estivo livornese è boom di commenti. Sul nostro sito la città “insorge” con decine di note polemiche (LEGGI TUTTI I COMMENTI) che sparano a zero sui due gioielli labronici off limits. Per la prima volta dopo anni è sbarrata la Fortezza Vecchia, che si affaccia sul porto ed è uno dei simboli della città. Già nota, invece, la chiusura di Fortezza Nuova per problemi di agibilità. Anche Paolo Virzì, nell'agosto di due anni fa, segnalò questo problema che sta a cuore a molti livornesi. Da anni i turisti trovano cancelli sbarrati, con inevitabili ripercussioni sull’avvio della stagione estiva. Qualcuno spara commenti lapidari, “che vergogna, non ci sono parole”. Altri - la maggior parte - tirano in ballo “le incompetenze dell'amministrazione comunale e del sindaco Cosimi” o i “grovigli di competenze che frenano il tutto”. Si continua poi con lo sport e con il Livorno in serie A.

“Deh, è ch’hanno da rifa’ lo stadio del Livorno, macché fortezze”, protesta un cittadino. E polemico, Anonymous: “Livorno è morta, qualcuno se n'è accorto?”, chiede citando “le chiese sono in rovina (a Livorno ci sono luoghi di culto di svariate comunità religiose che non esistono in tutto il mondo), le due Fortezze chiuse oppure aperte al degrado. I Fossi, gli stabilimenti balneari del lungomare un tempo frequentati da re e regine, il porto e i propri turisti,

i quartieri storici e il caso di Effetto Venezia per cui 450mila euro non sono sufficienti, i Vecchi cinema e teatri storici ormai dimenticati, distrutti e chiusi per far posto a negozi e forti interessi dei soliti privati, le strade disintegrate e i marciapiedi impraticabili. Che Vergogna”.

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