Menu

Quei binari senza pace

Tutto iniziò nel 1863 con “La Maremmana”

COLLESALVETTI

Inaugurata il 20 ottobre del 1863, con la tratta Livorno – San Vincenzo, compresa la Cecina – Saline di Volterra, la ferrovia conosciuta come “La Maremmana” ha visto aggiungersi il tronco Pisa – Collesalvetti nel 1873. Dal 1910 al 2000 si è assistito a fasi alterne di declino e rinascita del tracciato: la nuova linea diretta Livorno – Vada portò al declassamento a linea d’interesse locale per la tratta originaria e al suo lento declino, prima con la chiusura nel 1962 della tratta Livorno – Collesalvetti, culminato con la chiusura all’esercizio commerciale nel 1992 dell’intera tratta da Pisa a Vada. Nel 2000 sono stati eseguiti dei lavori di riammodernamento sulla linea Pisa – Vada, grazie ad un appalto di 14 milioni di euro, conclusisi nel 2004. Lavori serviti per adeguare la linea alle necessità del moderno traffico intermodale, nell’ottica di utilizzate la linea per alleggerire il nodo di Livorno di una parte del traffico merci non interessante la città labronica. La diramazione tra Livorno e Collesalvetti è stata in parte convertita a raccordo industriale per l’Interporto Toscano “Amerigo Vespucci” di Guasticce: essa potrebbe prevedere in futuro un prolungamento per ricollegarsi alla Pisa – Collesalvetti – Vada, con una nuova tratta Interporto – località Mortaiolo – Vicarello. La vecchia

linea che da Guasticce arrivava a Collesalvetti è ormai abbandonata ed in parte smantellata, così come i suoi due ponti sui torrenti Tanna e Tora; le fermate che si trovano lungo il percorso (Stagno, Guasticce, località Mortaiolo) sono state riconvertite ad altri usi. (fa.ba)

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Stampare un libro risparmiando: ecco come fare