Derivati-trappola per decine di aziende

Prato, inchiesta per truffa su un prodotto bancario venduto da Intesa San Paolo: c’è chi ha perso tre milioni di euro

    di Paolo Nencioni

    PRATO. Nati per mettere aziende e risparmiatori al riparo dalle ricorrenti tempeste finanziarie su tassi e cambi, i cosiddetti “derivati” sono diventati l’incubo di molti Comuni, e ora più di una Procura indaga per capire se siano in realtà contratti capestro, se non vere e proprie truffe.

    Sono oltre una ventina le aziende toscane piccole, medie e grandi che negli ultimi mesi si sono rivolte allo sportello telematico “Sos derivati” gestito da un ingegnere di Albisola Superiore (Savona), Giuseppe Zucchinali, in collaborazione con lo studio legale Grasselli Boggiani di Reggio Emilia.

    «Pensavamo di essere garantiti, e invece abbiamo perso un sacco di soldi»: questo il tenore delle richieste di aiuto, che poi si sono trasformate in altrettanti esposti alle Procure di competenza.

    Ci sono una dozzina di casi solo a Prato, patrocinati dagli avvocati Rocca e Badiani, tre a Livorno, un paio a Empoli e a Pistoia, cinque ad Arezzo, altre a Firenze. In tutti i casi gli imprenditori puntano il dito contro Banca Intesa Sanpaolo, che secondo loro sarebbe colpevole di aver proposto e venduto “derivati” che si sono rivelati una trappola.

    Ovviamente al momento è solo la loro opinione, che potrebbe diventare qualcosa di più pesante se le Procure, quella di Prato in prima fila, dovessero trovare dei riscontri.

    Da circa 7 mesi la sezione di polizia giudiziaria della Finanza presso il Tribunale di Prato sta ascoltando (lo ha fatto anche in questi giorni) gli imprenditori e i loro consulenti.

    I derivati sono contratti il cui prezzo è basato sul valore di mercato di un altro bene (azioni, valute, tassi o altro). Due quelli finiti sotto la lente d’ingrandimento della Procura: quelli che coprono il rischio di un aumento del tasso d’interesse e quelli che coprono le oscillazioni dei cambi.

    Tutte le società che ora si lamentano di aver perso denaro (da 200.000 euro fino a tre milioni) erano già clienti di Banca Intesa Sanpaolo e dicono di aver accettato la proposta dell’istituto di credito contando di limitare i rischi.

    Alla base dell’ipotesi di truffa, sulla quale sta lavorando per esempio la Procura di Prato, ci sarebbe la firma di una “manleva” di poche righe, nel quale il cliente accetta di essere definito “operatore qualificato”.

    Questa manleva esentava la banca da alcune comunicazioni che altrimenti avrebbe dovuto fare a un operatore “non qualificato”. Ma gli imprenditori che hanno firmato gli esposti (a Prato sono nel settore tessile, ma non solo) vorrebbero spingersi anche più in là, ipotizzando l’usura.

    Su questo né la “Zucchinali & partners” né lo studio legale Grasselli Boggiani di Reggio Emilia vogliono fare commenti. Per provare il reato di usura bisognerebbe dimostrare che le rate effettivamente pagate dai clienti della banca hanno superato il tasso che periodicamente viene fissato dallo Stato.

    Si sa però che l’offensiva giudiziaria non è limitata alla Toscana. Altri esposti sono stati presentati o stanno partendo in questi giorni in Liguria, Piemonte, Emilia, Veneto e Calabria. Insomma, un vento di protesta che sta soffiando lungo tutto lo Stivale.

    Ma gli imprenditori che sostengono di essere stati danneggiati sono in buona compagnia. E’ capitato anche a molti enti locali. Sempre a Prato il procuratore capo Piero Tony ha aperto un fascicolo sugli “swap” proposti da Dexia Crediop alla passata giunta di centrosinistra, derivati che poi si sono rivelati un fardello da alcuni milioni di euro sulle casse del Comune (i tassi d’interesse scendevano ma quelli fissati nel contratto no).

    Per quella brutta storia è stato indagato un funzionario dell’istituto di credito e ancora l’inchiesta non è stata chiusa. Problemi simili li ha avuti il Comune di Firenze. Anche lì cercavano un ombrello finanziario contro i rischi e si sono trovati in mano qualcos’altro.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    14 luglio 2012

    Lascia un commento

    Altri contenuti di Cronaca

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione

    Negozi

    ilmiolibro

    Scarica e leggi gli ebook gratis e crea il tuo.

     PUBBLICITÀ