Menu

De Tomaso, il giudice dichiara il fallimento

Ufficiale il fallimento dell’industria automobilistica della famiglia Rossignolo. L’imprenditore non si è opposto e non ha chiesto il concordato

Il giudice fallimentare di Livorno Luigi De Franco ha dichiarato il fallimento dell'industria automobilistica De Tomaso dell'imprenditore Rossignolo. La sentenza è stata pubblicata stamani, dopo l'unica udienza tenuta ieri. Curatore fallimentare è stato nominato Paolo Carotti, commercialista a Livorno, mentre giudice delegato è lo stesso Luigi De Franco. Rossignolo non si è opposto al fallimento né ha chiesto il concordato. A Livorno l'istanza di fallimento è stata presentata da un solo creditore.

LA REAZIONE DEI SINDACATI

«Abbiamo appreso dell'avvio del procedimento fallimentare della De Tomaso e stiamo valutando se i lavoratori ex Delphi rientrino o meno nella procedura fallimentare». Lo ha detto Enrico Pedini, della Fiom Cgil di Livorno, dopo la dichiarazione del tribunale di Livorno che stamani ha depositato la sentenza di fallimento della De Tomaso.  «Aspettiamo però la decisione che verrà presa oggi dal tribunale di Torino - ha proseguito Pedini - dove è stata depositata un'ulteriore istanza di fallimento da parte di un altro creditore». La situazione è molto «fluida» secondo il sindacato perchè l'azienda potrebbe far ricorso sulla competenza tra i tribunali di Livorno e Torino. «Rispetto invece a tutte le voci sul possibile ingresso di un nuovo socio - ha aggiunto il sindacalista - ribadiamo che De Tomaso si deve presentare al ministero dello Sviluppo economico perché noi da qui in avanti ci rapportiamo solo con il ministero, non più con l'azienda».

«Si chiude un capitolo doloroso della storia industriale piemontese dell'ultimo decennio. Da questo momento è necessario ricostruire il tavolo di crisi con le istituzioni regionali e nazionali per trovare soluzioni occupazionali e di ammortizzatori sociali per garantire i lavoratori». Così Giuseppe Anfuso, segretario della Uilm di Torino, commenta la dichiarazione di fallimento da parte del Tribunale di Livorno.    «Quando tali eventi si verificano - osserva - le responsabilità

sono sempre delle imprese. Due anni e mezzo di gestione De Tomaso hanno messo a rischio il futuro occupazionale di oltre mille persone, la Uilm da due anni e mezzo si era dimostrata molto critica sui piani De Tomaso che si è sempre caratterizzata per molti annunci e nessun fatto concreto».

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro