Dai monogami pinguini ai granchi “violinisti”: ecco l’amore visto dall’acqua
Serenate, abbracci, romanticherie e corteggiamenti. Sì, stiamo parlando di San Valentino. Ma i protagonisti di queste "smancerie" non sono gli esseri umani. Con l'avvicinarsi della festa degli innamorati, infatti, l'Acquario di Livorno ha voluto dare il suo originale quanto divertente contributo alla giornata più dolce dell'anno. Ricordando a tutti quanti che tali comportamenti non sono una prerogativa di ragazzi e ragazze...
Basta il pensiero. I pinguini sono uccelli monogami; formano cioè coppie stabili che durano tutta la vita. In alcune specie, durante il periodo del corteggiamento, i maschi depongono ai piedi delle rispettive femmine un “dono nuziale”: un sassolino, simbolica promessa della loro futura vita a due.
Stessa spiaggia, stesso mare. Le tartarughe marine trascorrono la loro vita in acqua, compiendo lunghissime migrazioni durante le quali possono percorrere decine di migliaia di chilometri. Per la deposizione delle uova, però, le femmine ripercorrono a ritroso il loro percorso, per recarsi nella stessa spiaggia dove sono nate.
Una serenata per te. Nei granchi violinisti del genere Uca, i maschi hanno una delle due chele molto più grande dell'altra, usata per i combattimenti ritualizzati tra maschi cui segue il corteggiamento delle femmine. Il maschio attira la femmina nella propria tana prima agitando la propria chela e poi producendo dei suoni, ottenuti sia sfregando la grossa chela sulla sabbia che flettendo le zampe.
Amarsi…a morsi. In numerose specie di squali l'accoppiamento non è caratterizzato da tenere effusioni, anzi! I maschi sono piuttosto irruenti e, sia per dimostrare alle femmine il loro interesse durante il corteggiamento, sia per tenerle ferme nella posizione corretta durante l'accoppiamento sono soliti morderle ripetutamente su tutto il corpo. Per questo motivo, in alcune specie, la femmina ha una pelle più spessa di quella del maschio.
Giorgio Carlini