Protesi al cobalto, allarme per 800 toscani

Sono i pazienti cui sono stati impiantati all’anca gli apparecchi difettosi : dovranno essere tutti controllati

    di Giovanni Ciattini

    L’allarme è scattato nell’agosto 2010, ma da allora , nonostante le ripetute segnalazioni del Ministero della Salute, ancora poco si è fatto per informare i pazienti toscani che hanno subito un intervento di sostituzione dell’anca con una protesi Asr dell’inglese DePuy. Un modello che la stessa società, a partire dal 24 agosto 2010 ha smesso di commercializzare dopo che erano state riscontrate alcune anomalie: in una percentuale ridotta di pazienti, ma comunque ritenuta significativa, era stato riscontrato un aumento del tasso di revisione chirurgica maggiore di quello previsto nei 5 anni per protesi simili. Uno dei principali problemi accertati relativi alla protesi di rivestimento Asr e al sistema acetabolare Asr Xl, e solo a questi, riguarda il rilascio di ioni di cobalto e di cromo nell’organismo a causa di uno scollamento fra le parti che compongono la protesi. La prima ad accorgersene è stata la stessa DePuy che ha provveduto subito ad informare le autorità sanitarie dei Paesi dove il prodotto veniva commercializzato a partire dal 2004. In Italia ne sono stati venduti oltre 4500, di questi, al momento, ne risulta impiegati 808 in Toscana.

    In base al censimento disposto dalla Regione Toscana il maggior numero di protesi Asr della DePuy risultano essere state utilizzate dall’Asl 4 di Prato, sia all’ospedale Misericordia e Dolce che a Villa Fiorita: 355 in tutto. 218 le protesi a carico dell’Asl 10 di Firenze, 23 a quelle dell’Asl 11 di Empoli, 54 dell’Asl 8 di Arezzo, 16 a quella dell’Asl 7 di Siena, 40 all’Asl 5 di Pisa, 19 a quella dell’Asl 2 di Lucca e 77 all’Asl 1 di Massa Carrara. Il protocollo adottato dalle Asl, su indicazione del Ministero della Salute, prevede che tutti i pazienti che sono stati sottoposti ad impianto con protesi all’anca del modello Asr DePuy debbano essere contattati, informati dell’accaduto e avviati verso un programma di controllo protratto nel tempo che prevede visite ortopediche, esami radiografici e, nel caso lo si ritenga necessario, anche a prelievi del sangue per accertare l’eventuale presenza di cobalto o altri metalli che potrebbero creare danni all’organismo. Il rilascio di queste sostanze è molto lento e per questo il periodo di osservazione dura cinque anni. Non si esclude che, in qualche caso, si possa anche ricorrere ad un nuovo intervento chirurgico per impiantare un’altra protesi. La DePuy, come si spiega diffusamente nel sito internet della casa inglese, si è detta pronta a farsi carico delle spese sia per gli accertamenti clinici che per l’eventuale nuovo intervento.

    Il caso delle protesi difettose era già noto appunto dal 2010 ma è stato rilanciato dalla trasmissione televisiva “Striscia la notizia” che che nella puntata dello scorso 13 gennaio si era soffermata sulla vicenda, creando così una giustificata preoccupazione nelle migliaia di persone che, avendo subìto un intervento di protesi all’anca, non erano però a conoscenza del modello che era stato impiegato. Le Asl, attraverso il registro regionale di implantologia protesica ortopedica, sono però in grado di risalire alla tipologia e fugare eventuali dubbi.A Prato le raccomandate sono state preparate in questi giorni e partiranno a breve. Ai pazienti verrà indicato un numero di telefono da contattare per fissare la data della prima visita di controllo. Ciò che viene ribadito è che soltanto chi sa di avere una protesi Asr della DePuy è tenuto ad informarsi e a cautelarsi a garanzia della propria salute.Ma intanto è già polemica. La signora Ivana Monzali, cui è stata impiantata una di queste protesi che, dopo un anno, si è bucata, protesta vivacemente. «E’ da maggio che attendo di essere visitata e di fare gli esami del sangue, ma senza risultato».

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    09 febbraio 2012

    Altri contenuti di Cronaca

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte

    PROMOZIONI

    Negozi

    ilmiolibro

     PUBBLICITÀ