L’ira di Rossi su Fs: «Una vergogna»

E dà l’ultimatum: o cambiate o nel 2014 niente concessione. Strigliata anche per Enel: pensi ai cittadini, non solo ai bilanci

    L’ultimatum di Rossi a Trenitalia: «O le Ferrovie cambiano oppure nel 2014, quando metteremo a gara il servizio ferroviario della nostra regione, rischiano di perdere la concessione». Giornata di neve e di gelo. Gelo anche nel rapporto tra la Regione e Trenitalia. Anche la vicina Liguria ha denunciato l’ad dell’azienda Mauro Moretti. Il governatore Enrico Rossi è infuriato: «Per la caduta di 10 centimetri di neve non si possono fermare i treni e mettere al buio migliaia di famiglie». Lo raggiungiamo mentre in treno sta tornando da Roma. La linea telefonica salta spesso e le pause consentono al Governatore di raffreddare la sua rabbia. «E’ inaccettabile che la Toscana vada in ginocchio per un po’ di neve. Questo non lo accetto», esclama.

    Anche l’anno scorso si indignò molto. Poi però ci siamo ricascati. «Non è vero. Dopo l’esperienza negativa del 17 dicembre del 2010, grazie anche agli interventi molti critici della Regione, nelle autostrade si è viaggiato abbastanza bene. Lo stesso si può dire della superstrada Fi-Pi–Li».

    Non altrettanto si può dire della viabilità minore. «Questo è vero. Soprattutto lungo la costa». Colpa dei Comuni? «Rispetto ad un anno fa i Comuni nel loro complesso si sono mossi bene. Firenze, nel 2010 molto criticata, si sta comportando con efficienza. Poi ci sono anche alcuni negligenti».

    Nomi? «Lasciamo perdere. I nomi li sanno i cittadini che stanno subendo gravi disagi».

    Veniamo alle Ferrovie. Cosa non ha funzionato? «Due aspetti: gli scambi e l’informazione che è stata dovunque disastrosa».

    Come un anno fa. «Con una differenza. A Moretti io ho posto il problema degli scambi anche qualche giorno fa. Ho spiegato che sono vecchi e quindi si riempiono di acqua che poi si gela oppure sono privi di serpentoni per il riscaldamento».

    E Moretti ha fatto orecchie da mercante. «Nella Toscana centrale si è intervenuti e qui infatti i treni hanno provocato meno disagi. Nella Toscana costiera non si è fatto nulla e il risultato si è visto: treni in tilt. Una vergogna».

    Multe in arrivo per Trenitalia? «Sì, le commineremo. Ma servono a poco. Troppo blande».

    Il contratto con Trenitalia l’ha fatto la Regione. «Ma io l’ho ereditato».

    Che fa? Si salva in corner? «Ho semplicemente detto la verità. Le aggiungo che il contratto scadrà nel 2014 e sicuramente lo cambieremo. Lo renderemo più severo in caso di inadempienze».

    Basterà? «Nel 2014 ci sarà la gara per l’assegnazione della concessione. Trenitalia deve avere tutto l’interesse di essere efficiente. Altrimenti rischia di perderla».

    03 febbraio 2012

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