Ecatombe in viale Nazario Sauro: danneggiato il cinquanta per cento del verde. Piccoli incidenti dovuti al ghiaccio sulle strade
LIVORNO. I fiocchi di neve che erano cominciati a cadere a metà mattinata di ieri, avevano fatto scattare - nuovamente - l’allerta della Protezione civile. Per fortuna, però, la debole precipitazione è durata un’ora poco più e non ha aggiunto ulteriori problemi a una situazione che si presenta ancora molto difficile - per la presenza di cumuli di neve a terra e per le temperature molto basse - ma che è sempre rimasta sotto controllo. Scuole chiuse anche domani, sabato 4 febbraio. Lo ha deciso il Sindaco Alessandro Cosimi, dato che, secondo le ultime previsioni meteo, oggi la temperatura si abbasserà ulteriormente, mentre domani è prevista addirittura neve (la probabilità è del 55%), e proprio in orario di uscita dalle scuole (fra le ore 13 e le ore 19).
Alberi ko. Le squadre della Protezione civile del Comune, insieme al volontariato e alle ditte private, coadiuvate dalla polizia municipale e dalle altre forze dell’ordine, hanno infatti potuto continuare il lavoro di sgombero della neve e messa in sicurezza delle strade con lo spargimento del sale. Rese transitabili già dalla giornata di mercoledì tutte le strade principali, è rimasto ancora chiuso solo il viale Nazario Sauro dove sono caduti alberi, rami e un palo della luce. Intorno alle 15 di ieri è stata riaperta la corsia in direzione mare, mentre l’altra è rimasta chiusa per permettere la rimozione dei rami pericolanti: in viale Nazario Sauro c’è stata infatti una ecatombe di alberi.
Strade e marciapiedi. Ieri mattina gli interventi si sono concentrati sulle vie più strette e in particolare sulle zone collinari : Montenero (pulite via dei Vallombrosani, via del Pino, via delle Pianacce e molte strade limitrofe), Valle Benedetta (qui i cittadini stanno dando una grossa mano a spalare e a spargere il sale, 20 sacchi portati dal Comune e da Aamps), Quercianella (mercoledì sera la protezione è intervenuta in via Falcucci e in via Kaiser Parodi, dove è stata anche spostata una macchina che si era messa di traverso a causa del ghiaccio, bloccando il traffico). Alle 17.30 di ieri la strada che da Quercianella porta a Sonnino era sgombra e percorribile. La polizia municipale ha continuato per tutta la notte a pattugliare il territorio e così proseguirà anche nella giornata odierna.
Pericolo ghiaccio. Ieri, più che per la neve- c’è stata solo una spruzzata - i problemi hanno riguardato alla formazione di ghiaccio (la temperatura si è abbassata e si prevede che continuerà ad abbassarsi oggi e nel fine settimana), con il conseguente rischio di cadute per pedoni e ciclisti. Il sale è stato sparso un po' in tutta la città, compresi i Quartieri Nord e le zone collinari ma anche in centro (particolari problemi dovuti al ghiaccio in piazza della Repubblica, piazza Guerrazzi, piazza Cavallotti). Anche le squadre d'intervento della Provincia (Protezione civile, Viabilità e Polizia Provinciale), sono state impegnate a spargere il sale sulle strade provinciali e in particolare quelle delle zone collinari, dove si può transitare comunque con le catene. Completamente percorribile già da ieri mattina la 206 e la via delle Sorgenti. Ancora interrotta, invece, la strada provinciale 5 della Valle Benedetta, nel tratto dal cimitero di Colognole fino al bivio di Fociarella, mentre è stata libera la via di Fociarella.
Incidenti. Quattro cadute in un paio d'ore. Il ghiaccio non perdona e provoca danni a chi cammina per le vie del centro, ma anche a chi si azzarda ad andare in giro in motorino. Dalle 8 alle 10 tre persone sono scivolate a piedi e una ragazzina s'è fatta male con lo scooter. Tutti sono finiti in ospedale. Il 118 ha soccorso un uomo scivolato in via Goldoni davanti al numero civico 48, una donna è caduta in via Cimarosa e un'anziana che ha perso l'equilibrio in centro. In pronto soccorso anche un'adolescente caduta dal motorino sul ponte che dalla Rosa va in via di Popogna. Tutti i feriti se la sono cavata con lievi contusioni.
Le scuole e i parchi, come già annunciato ieri, resteranno chiusi. Sempre per quanto riguarda le scuole, non è stata ancora presa la decisione se riaprirle o meno domandi: dipenderà dall’evoluzione delle condizioni meteo e dai controlli che verranno effetuati nei giardini degli istituto.