Un settantenne livornese si è ritrovato proprietario di un camper da quarantamila euro e sul punto di ricevere un finanziamento di dodicimila
di Federico Lazzotti
LIVORNO. Un settantenne livornese si è ritrovato proprietario di un camper da quarantamila euro e sul punto di ricevere un finanziamento di dodicimila. Colpa dei due malviventi che gli hanno rubato l’identità per mettere in atto le truffe A tradire i due impostori l’aspetto fisico di uno dei due truffatori troppo diverso rispetto al pensionato per il quale si stava spacciando.
Per rubare l'identità del pensionato hanno clonato i suoi documenti. Protagonisti due fratelli palermitani, Luigi Tinnirello di 50 anni e Onofrio, 58. I carabinieri li hanno arrestati ieri, fuori da una società finanziaria di piazza San Jacopino, a Firenze, dove si erano appena recati a ritirare l'assegno con l'acconto del finanziamento. Truffa, ricettazione, sostituzione di persona e falsità di documenti i reati contestati.
Secondo quanto emerso, lo scorso mese Luigi Tinnirello si è presentato presso la societa spacciandosi per un settantenne residente nel livornese. Per ottenere il prestito ha presentato, tra l'altro, la carta d'identita, la patente, il codice fiscale e la dichiarazione dei redditi. Tutta documentazione risultata falsa a seguito degli accertamenti deicarabinieri. I militari sono sono stati chiamati da una dipedende della società, insospettita dalla discrepanza tra l'aspetto dell'uomo che si era presentato nell'ufficio, cinquantottenne, e l'età, 70 anni, riportata sulla carta d'identità, falsificata, intestata all'ignaro pensionato.
Nei suoi riguardi i due truffatori, già condannati in passato per reati analoghi, avevano messo a segno un'altra truffa: in base a quanto accertato, alcuni mesi fa avevano acquistato a suo nome un camper, per un valore di circa 40mila euro, con un assegno risultato scoperto.