Domani al Cral Eni si esibiscono Bondi, Marmugi e Delfino I tre comici impegnati in una serie di sketches esilaranti
LIVORNO
Sono tre dei cabarettisti più amati in città, Giovanni Bondi, Valerio Delfino e Claudio Marmugi e, una volta all'anno, si divertono (e fanno divertire) a formare un trio improbabile per offrire alla città uno spettacolo comico tutto nuovo e sorprendente. L'anno scorso fu la volta di "Livorno Live!", quest'anno (domani, al teatro "Cral Eni", alle 21.30) tocca a "Tegami!". Carichi delle loro esperienze professionali individuali, forti dell'esperienza collettiva del "Laboratorio Zelig Livorno", il professor Bondi, il pescatore Delfino e il comico arrabbiato Marmugi provano a far sbellicare i livornesi con i loro rispettivi differenti toni d'umorismo - surreale, stralunato, irriverente. Claudio Marmugi e Giovanni Bondi (coetanei, Marmugi è più grande di sei mesi) hanno iniziato insieme a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo, diciannove anni fa al "Centro Artistico Il Grattacielo", sotto la direzione di Enzina Conte e padre Valentino Davanzati. «Piccolo il mondo! Eravamo nello stesso corso di teatro, ci siamo conosciuti lì - ricorda Marmugi con un filo di nostalgia -E ora, vent'anni dopo, eccoci qua, ancora in mezzo alle scemate», passando entrambi per la tv, le reti Mediaset, Zelig e Comedy Central (Bondi con "Central Station", Marmugi con "Comicittà"). Valerio Delfino, il più giovane dei tre (classe 1976), da sei anni a questa parte è l'astro nascente dalla comicità toscana. Apprezzatissimo nei laboratori Zelig, è una delle punte di diamante di "Maldestro" un consorzio comico che riunisce i comici di tutta la regione. "Far ridere è nella nostra natura, è dentro di noi, non ci si può fare niente, ci viene spontaneo anche contro il nostro volere", dice sghignazzando Valerio.
E fanno "ridere" già dal manifesto dello show, che certo non è passato certo inosservato in città: i tre comici sono ritratti nudi con addosso, nei "punti strategici", solo alcuni pezzi di una batteria da cucina (dei "tegami", appunto). "Il manifesto dello spettacolo dell'anno scorso", dice Bondi "era molto bello:ci vedeva seduti in posa fashion su un divano. Non l'ha notato nessuno. Abbiamo deciso di abbassare il tiro". Una scelta stilistica quindi, ma anche una dichiarazione di intenti. "In un mondo dove il governo ti lascia in mutande", commenta fra l'ironico e il serioso Delfino, "chi fa il nostro lavoro è ancora più penalizzato, ecco la scelta di toglierci anche quelle". L'appuntamento con la caustica livornesità del trio è per domani, al Cral Eni. Biglietti: 10 euro. Informazioni e prenotazioni: 0586 401308.
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