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La manovra di accostamento è stata solo un caso
l'ufficiale al capitano: "Dove vuole andare, a casa?"

Cronaca di lunedì 16 gennaio. I Saf dei vigili del fuoco hanno completato il recupero della sesta vittima del naufragio. Le ricerche proseguono senza sosta. Le telefonate choc tra il comandante ormai sugli scogli e gli ufficiali della guardia costiera. L'accostamento della nave sarebbe stato solo un caso - Diretta di Luca Cinotti, Silvio

Falciatori, Danilo Fastelli, Francesca Ferri, Federico Lazzotti, Andrea Magrini, Federica Scintu)

22.08 La Capitaneria: i dispersi sono 29
«Un'ora fa ho ricevuto il referto dalla Prefettura di Grosseto: i mancanti all'appello sono 29, 4 membri dell'equipaggio e 25 passeggeri». A dirlo nel corso della registrazione della puntata di Porta a porta, in onda stasera, il comandante generale della Capitaneria di porto-Guardia costiera, Marco Brusco.Secondo Brusco i tedeschi dovrebbero essere 10, mentre gli italiani dovrebbero essere 6. Il comandante della Capitaneria di porto ha ricordato «il lavoro pericoloso che svolgono i soccorritori», specialmente se la nave dovesse muoversi.

20.40 La nave si è incagliata sulla costa "da sola"
Dalle prime verifiche della guardia costiera dopo la collisione con lo scoglio e l'allagamento della sala macchine, non sarebbe stato possibile governare compiutamente la Concordia e compiere la manovra di emergenza di accostamento al porto: la nave sarebbe sbandata, andata come "in testacoda".  La conferma arriverebbe anche dalla velocità tenuta dalla nave e registrata sia dal Voyage Data Recorder, una delle "scatole nere" sia dall'Ais, il sistema di identificazione delle navi che ogni Capitaneria ha in sala operativa.    La Concordia al momento dell'impatto (alle ore 21,45 e 5 secondi) viaggiava a 15 nodi e ha rallentato, sbandando e girando la prua verso sud, fino a 5 nodi delle 21,49, ai 4 delle 21,52,agli 0,7 (meno di 2 km all'ora) alle 22,14. La nave, sempre secondo i tracciati, si è fermata definitivamente dov'è ora circa mezz'ora più tardi.

20.30 L'equipaggio si sarebbe "ammutinato" per far evacuare la nave
Le operazioni per evacuare la nave Concordia sarebbero iniziate almeno un quarto d'ora prima della comunicazione di 'abbandono nave' data dal comandante. Sarebbe stato una sorta di "ammutinamento" condotto in alcune parti della nave Costa da parte dell'equipaggio.

+++ 20.20 LA MANOVRA DI ACCOSTAMENTO NON ERA VOLUTA +++
La manovra di accostamento della Concordia al porto del Giglio non è stata voluta dal comandante Francesco Schettino. Emerge dall'inchiesta della Capitaneria di porto di Livorno. I locali motore erano invasi dall'acqua, non più funzionanti, e la nave era in balia delle correnti. L'accostamento al porto sarebbe stato dunque un caso.

20.10 La guardia costiera al capitano: vuole andare a casa?
«Cosa vuole fare, vuole andare a casa?». Lo domanda con voce alterata l'ufficiale della guardia costiera al telefono al comandante Francesco Schettino, in una chiamata dell'1,46 di sabato mattina. È una delle telefonate sequestrate dalla Procura, con il comandante che si lascia scappare anche un «abbiamo abbandonato la nave», prima di ritrattare. E quando dalla Capitaneria si dice che ci sono «già dei cadaveri», Schettino chiede «Quanti?». E l'ufficiale: «Deve dirmelo lei!».

19:59 Commissario di bordo ferito perché tradito da una porta
Tradito da una porta. Il commissario di bordo della Costa Concordia Manrico Gianpetroni, salvato a 36 ore dal naufragio, si è fratturato la gamba perché è precipitato in una cabina. Lo ha raccontato lui stesso al senatore del Pd Marco Filippi che gli ha fatto visita in ospedale. «Mi ha detto che durante l'ultimo trasbordo dei passeggeri stavano camminando su delle porte, tutte si aprivano sull'esterno, una in modo contrario e lui è precipitato in una cabina ed ha perso conoscenza. Ha grande forza, è un fiume in piena, sta parlando con il mondo».

19:44 Il presidente Enrico Rossi: "Stato di emergenza e nomina del commissario"
La Costa «dovrà presentare entro 48 ore un progetto per lo svuotamento dei serbatoi e entro 10 giorni il piano per la rimozione della scafo». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi al termine del vertice con il ministro dell'ambiente Corrado Clini a Livorno. All'incontro ha partecipato anche l'assessore regionale all'ambiente Anna Rita Bramerini, ed erano presenti oltre al Prefetto, il comandante della capitaneria di Porto di Livorno, gli enti locali interessati, le autorità sanitarie nazionali e locali. «La situazione è molto difficile, drammatica - ha poi osservato il presidente - a cominciare dal fatto che ci sono ancora persone disperse che non sappiamo se siano ancora nella nave. Poi ci sono problemi di carattere ambientale che si stanno profilando, come sversamenti, per quanto limitati, e spostamenti della nave. Credo che ci sia ancora molto da fare, ma che il lavoro sia stato impostato in maniera corretta.

19:00 Oltre agli italiani si cercano francesi, americani e tedeschi
Ancora incertezza,a tre giorni dal naufragio della Costa Concordia, sul numero dei dispersi. Finora si era parlato di 16 persone non rintracciate, ma l'allarme proveniente dalla Germania, di 12 tedeschi dispersi, farebbe aumentare il numero dei passeggeri e membri dell'equipaggio ancora da cercare, ritornando ad una cifra intorno alle trenta persone. Altre fonti, però, parlano di numeri in discesa, circa 12 dispersi in totale, con l'indicazione di quattro nazionalità: oltre agli italiani, anche francesi, americani e tedeschi.

18.19 Completato il recupero della sesta vittima
I Saf dei vigili del fuoco hanno completato il recupero della sesta vittima del naufragio, che era stata individuata questa mattina sul ponte due della nave. II corpo dell'uomo è stato caricato su una pilotina della guardia costiera e sarà trasferito a breve a Porto Santo Stefano.

18.07 Il tempo non peggiorerà, sollievo per le operazioni
Previsioni positive, dal punto di vista meteorologico, per l'isola del Giglio dove i soccorritori sono ancora al lavoro sul relitto della Costa Concordia. Fino a giovedì-venerdì il moto ondoso nella zona, infatti, "sarà debole o moderato", fa sapere Marina Baldi dell'istituto di biometeorologia Ibimet del Cnr. "Nei prossimi giorni non sembra ci saranno perturbazioni grosse in arrivo. I venti saranno da deboli a moderati, e le precipitazioni saranno praticamente assenti. Essendo il moto ondoso strettamente correlato ai venti e alla circolazione generale dell'atmosfera, non ci saranno sue grandi variazioni".

17.43 Clini: "Aspettiamo il programma della rimozione"
Il ministro dell'Ambiente Corrado Clini al termine del vertice in prefettura a Livorno: «Abbiamo preso atto delle diffide che l'ammiraglio comandante della Capitaneria di porto di Livorno ha già fatto nei confronti della società armatrice Costa in merito all'esigenza di avere ad horas un programma per evitare l'inquinamento ambientale che potrebbe essere determinato dalla perdita del carburante e in merito alla rimozione della nave. Abbiamo convenuto che anche in questo caso le risposte della società Costa saranno esaminate congiuntamente in tempo reale»

17.20 Schettino "affranto, costernato, addolorato"
"Affranto, costernato, addolorato per le perdite umane e fortemente turbato per l'accaduto": così il difensore di Schettino, Bruno Leporatti, ha trovato il comandante della nave Costa Concordia Francesco Schettino, che ha incontrato in carcere. E prosegue: "tuttavia confortato dalla consapevolezza di aver mantenuto, in quei frangenti, la lucidità necessaria per attuare una difficile manovra di emergenza che, conducendo la nave su un basso fondale, ha di fatto salvato la vita di tante persone».

17.13 Il ministro Clini: "Il consiglio dei Ministri dichiarerà lo stato di emergenza"
Il ministro dell'ambiente Corrado Clini ha annunciato che il Consiglio dei ministri dichiarerà lo stato di emergenza per l'area interessata al disastro della Costa Concordia. Clini lo ha detto al termine del vertice che si è tenuto nel pomeriggio alla prefettura di Livorno

17:09 Il legale di Schettino: "Il comandante ha salvato vite umane"
«Con la manovra di emergenza il comandante Schettino ha salvato numerose vite umane». E quanto si commenta dai difensori di Francesco Schettino, in carcere per il naufragio della Costa Concordia. Stamani il suo avvocato Bruno Leporatti lo ha incontrato trovandolo «affranto e costernato» per l'accaduto.

17.00 Il padre del maitre Tievoli: "Nesusn omaggio del comandante a mio figlio"
Ipotesi al vaglio è che il comandante, Francesco Schettino, si sia avvicinato all'isola del Giglio come 'omaggio' al capo maitre della nave, Antonello Tievoli, gigliese. Il padre Beppe, però, precisa: «La nave passa ogni settimana e ogni settimana mio figlio ci avverte ma non ha mai chiesto di passare così vicino, né l'ha fatto stavolta. Ci mancherebbe. La nave è sempre passata almeno a 400 metri di distanza, stavolta è andata sopra gli scogli». E perchè? «Non credo proprio che il comandante volesse fare un omaggio a mio figlio. Venerdì c'è stato un errore, qualcosa è andato storto». La sorella di Tievoli, Patrizia, alle 21.08 di venerdì scorso - la sera dell'incidente - aveva scritto su Facebook : "tra poco passerà vicina vicina la Concordia di Costa Crociere, un salutone al mio fratello che a Savona finalmente sbarcherà, per godersi un pò di vacanza!!!"

16.41 Il ministero degli Esteri francese: "dono 4 i nostri dispersi"
«Due nostri connazionali sono morti. Due altri sono leggermente feriti. Siamo senza notizie di altri quattro passeggeri francesi per il quale il centro di crisi prosegue le verifiche in collegamento con le famiglie»: lo conferma a Parigi il portavoce del ministero degli Esteri della Francia, Romain Nadal. Il portavoce ha anche sottolineato che «il nostro ambasciatore (in Italia, ndr) e molti suoi collaboratori si sono subito recati al Giglio e a Santo Stefano per fornire assistenza ai nostri connazionali sbarcati a Santo Stefano e per raccogliere per primi le informazioni relative all'incidente».

16.23 Chiazze d'olio vicino al relitto. Gli elicotteri che hanno sorvolato in mattinata la zona del naufragio della Costa Concordia all’Isola del Giglio hanno segnalato qualche chiazza di combustibile attorno alla nave. A quanto si è appreso si tratta di combustibile ’leggerò attribuibile a diesel o ad acque reflue di sentina, in grado di evaporare.

15.53 Mario Palombo sentito in procura. È Mario Palombo l’ex ammiraglio che viene sentito in procura a Grosseto nell’ambito dell’inchiesta sul naufragio della nave Costa Concordia. Secondo quanto appreso, i Pm vogliono chiarire se è vero che il comandante della Costa Concordia si è avvicinato troppo al Giglio per salutare con luci e sirene accese proprio Palombo che comunque la sera del disastro non era al Giglio. Al vaglio ci sarebbe anche una telefonata tra Palombo e Capitaneria di porto, circostanza riferita da alcuni giornali.

15.20 Riprendono i soccorsi, ma stop di notte. Riprendono le operazioni di soccorso sulla Concordia. I dati arrivati dagli strumenti di monitoraggio hanno consentito al coordinamento dei soccorsi di accertare che, al momento, la poppa della Concordia è ferma mentre c’è una flessione della prua. Per motivi di sicurezza si è deciso di riprendere le operazioni che, però, saranno sospese durante la notte. I Saf dei vigili del fuoco stanno ora rientrando nella nave per riprendere le ricerche e recuperare il cadavere ritrovato questa mattina.

14.53 La Germania: 10 tedeschi fra i dispersi. Berlino non esclude che vi siano vittime tedesche nel disastro della nave Costa Concordia e il ministero degli Esteri, secondo media locali, parla di almeno 10 dispersi. Andreas Peschke, il portavoce del ministro Guido Westerwelle, aveva parlato di una «situazione ancora poco chiara». Per la Bild i dispersi sono 11.

14.32 Clini: spero notizie positive su dispersi. Il ministro dell’Ambiente Corrado Clini parlando ai microfoni di TgCom24, a proposito dell’andamento delle operazioni di salvataggio, spera di avere ancora notizie «positive» sul ritrovamento di dispersi.

14.26 Dispersa giovane sposa biellese. Tra i dispersi della Costa Concordia c’è una giovane sposa residente a Cavaglià (Biella), Maria D’Introno, 30 anni, moglie di Vincenzo Rosselli, 40 anni, partita con la Costa Concordia insieme ai cognati e ai genitori del marito che festeggiavano le nozze d’oro. Tutti si sono salvati e hanno raggiunto la riva a nuoto, pur con mille difficoltà, muniti di giubbotto di salvataggio. Maria è l’unica a non saper nuotare e ad avere paura dell’acqua. Tutta la famiglia si trova ancora a Porto Santo Stefano.

14.23 Codacons, già oltre 70 adesioni a class action
Sono già più di 70 i passeggeri della Costa Concordia che hanno aderito alla class action promossa dal Codacons. A renderlo noto è il presidente dell'associazione, Carlo Rienzi, che spiega: «il nostro obiettivo è quello di far ottenere a ciascun passeggero un indennizzo pari ad almeno 10mila euro, per i danni materiali subiti e per quelli morali, come il terrore patito, la vacanza rovinata e i gravi rischi corsi».     Sul sito www.codacons.it - attraverso il quale vengono raccolte le adesioni alla class action - l'associazione ha pubblicato inoltre una guida sintetica che i passeggeri della Costa Concordia possono utilizzare per far valere al meglio i propri diritti.

14.22 Ex ammiraglio viene interrogato in Procura
Un ex ammiraglio viene sentito in queste ore dai magistrati della Procura di Grosseto nell'inchiesta su il naufragio della nave Costa Concordia. E' quanto si apprende da fonti inquirenti. L'ex ammiraglio viene ascoltato rispetto all'inspiegabile avvicinamento della nave all'isola del Giglio per il cosiddetto "inchino".

14.04 Il pm: spregiudicatezza inescusabile. Domani l'interrogatorio. «Siamo rimasti colpiti dalla spregiudicatezza della manovra azzardata che il comandante della nave Costa Concordia ha fatto vicino all’isola del Giglio». È il commento del Procuratore capo Francesco Verusio sul naufragio del 13 gennaio. «È stato inescusabile», ha anche aggiunto. Domani il gip del tribunale di Grosseto interrogher… il comandante della nave Costa Concordia Francesco Schettino durante l’udienza di convalida del fermo disposto a suo carico con le accuse di omicidio plurimo colposo, naufragio e abbandono di nave. Il comandante della nave si trova adesso nel carcere di Grosseto.

13.40 La madre della bambina: sono disperata. In attesa di notizie in arrivo dalla Toscana, la madre di Daiana, la bimba riminese di 5 anni dispersa insieme al padre, William Arlotti di 36 anni, nel naufragio della Costa Concordia, si trincera dietro un silenzio carico di angoscia. «Non vorrei parlare adesso - declina gentilmente al telefono Susy Albertini, 28 anni, ex moglie di Arlotti -: sono disperata. Non voglio parlare, ora, non so proprio dove sbattere la testa». Padre e figlia erano saliti a bordo della nave da crociera insieme alla fidanzata dell’uomo, Michela Maroncelli, 32 anni. La giovane, salvata dal naufragio di venerdì, ha fatto ritorno a casa ieri a Villa Verucchio, nell’entroterra riminese.

13.25 Rossi: presto una piattaforma per aspirare il carburante. Sistemare, «nell’arco di pochi giorni», a fianco del relitto, «una grande piattaforma con apparecchiature in grado di aspirare il carburante, con una operazione delicata ma fattibile, sotto la sorveglianza di esperti internazionali chiamati dalla Costa». Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi intervenendo alla trasmissione Start, su Radio 1, sui tempi per la messa in sicurezza e lo svuotamento delle 2.500 tonnellate di carburante dai serbatoi della Concordia: «non risultano sversamenti».

12.57 Foschi: allo studio rimozione con palloni. La società Costa Crociere ha dato mandato ad alcune società di studiare un modo per rimuovere la Costa Concordia che potrebbe «essere sollevata con palloni d’aria e, una volta rimessa in galleggiamento, trainata da rimorchiatori». Lo ha detto l’ad di Costa Crociere, Pierluigi Foschi. «Il recupero di Costa Concordia è una delle operazioni più difficili al mondo - ha detto ancora Foschi -. Ci sono alcune possibilità di scelta ma prima di tutto dobbiamo pensare a chiudere le falle». Non è escluso, anche se al momento non è un ipotesi al vaglio, che la nave possa essere segata in tronconi.

12.30 Foschi: tutti i membri dell'equipaggio eroi. Scatto d’orgoglio del presidente e ad di Costa Crociere, Pierluigi Foschi, circa i soccorsi sulla Concordia: «Tutti i membri dell’equipaggio si sono comportati da eroi», ha affermato, visibilmente commosso. «Hanno agito in situazione notturna su una nave inclinata. L’inclinazione non ha consentito di calare regolarmente le lance di salvataggio. Ma in quella situazione sono state evacuate 4 mila persone in due ore. In quelle condizioni non era facile».

11.59 L'AD di Costa: errore umano. «Costa Crociere darà assistenza legale al comandante Schettino. Ma l’azienda ha il dovere anche di tutelare i suoi 24 mila dipendenti. Non possiamo negare un errore umano». Così il presidente e ad di Costa Crociere, Pierluigi Foschi, ha riferito la posizione dell’azienda circa il naufragio all’isola del Giglio di Costa Concordia.

11.45 La Concordia si muove, si evacuano i soccorritori. A causa del mare mosso la nave Concordia ha cominciato a muoversi dalla posizione in cui si era incagliata. Il coordinamento dei soccorsi ha sospeso le ricerche e evacuato i sub di vigili del fuoco e capitanerie. Al momento la nave si è spostata di 9 centimetri sulla verticale e 1,5 in orizzontale.

11.13 Il ministro: rischio ambientale altissimo. «Il rischio ambientale per l’Isola del Giglio è altissimo. L’obiettivo è di evitare che i carburante esca dalla nave: stiamo lavorando su questo. L’intervento è urgente, abbiamo fretta». Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Corrado Clini parlando del rischio ambientale dovuto al naufragio della Costa Concordia. L’area interessata dal possibile rischio ambientale «dipende dalle correnti: sicuramente l’Isola del Giglio, probabilmente l’intero arcipelago, forse la costa. Dipende da come si muove il mare». L’allarme che ha fatto scattare l’ordine di evacuazione dei vigili del fuoco «è scattato alle ore 11,38», quando «sono stati ravvisati rumori di fondo dai sommozzatori in immersione». È quanto spiega una nota dell’unità di crisi presieduta dal prefetto Giuseppe Linardi. Quando gli strumenti di misurazione hanno segnalato movimenti dello scafo, «sono state sospese le operazioni» ed evacuati i soccorritori. «Il monitoraggio è continuo» conclude la nota e riprenderanno appena «la situazione si stabilizza».

10.55 La procura: conferme sulle responsabilità del comandante. Sulla responsabilità del comandante Francesco Schettino il procuratore capo di Grosseto Francesco Verusio ha detto che «l’idea che ci siamo fatti nell’immediatezza del fatto sta trovando conferme dalle prime indagini delle forze dell’ordine e delle autorità marittime». «Abbiamo temuto la fuga del comandante Schettino, abbiamo pensato potesse sottrarsi alle sue responsabilita». ha proseguito Verusio, spiegando il provvedimento di fermo per il capitano della Costa Concordia.

10.28 La due siciliane per errore nell'elenco dei salvati. Non nutre molte speranze Elio Vincenzi, marito di Maria Grazia Trecarico, che risulta nell’elenco dei sopravvissuti, ma tutt’ora è introvabile, come l’amica che viaggiava con lei, Lucia Virzì. L’uomo ritiene che l’equivoco sia sorto dopo che la figlia Stefania, che era riuscita a mettersi in salvo con il fidanzato, rispondendo alla domanda dei soccorritori che le chiedevano con chi viaggiasse, fece il nome della madre e della Virzì, finite, così, erroneamente nell’elenco dei sopravvissuti.

10.00 Il sindaco: "Poche speranze di trovare altri sopravvissuti". «La speranza di trovare in vita i dispersi è ridotta al minimo». Lo dice il sindaco dell’Isola del Giglio, Sergio Ortelli, riferendosi ai 16 dispersi della nave Costa. Ortelli spera che «si sia creata nella nave qualche bolla d’aria che ci permetta di trovare qualcuno vivo. Le ricerche continuano. Incrociamo le dita».

9.40 Condizioni meteo in peggioramento. Moderato maltempo e mare mosso con altezza d’onda tra mezzo metro e un metro. È il bollettino meteo-marino delle prossime ore per l’Isola del Giglio, dove sono in corso le operazioni di soccorso alla nave Costa naufragata venerdì scorso. Il bollettino è diffuso dal consorzio Lamma, il Laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale per lo sviluppo sostenibile della Toscana. Per oggi è previsto tempo «nuvoloso o molto nuvoloso con possibilità di piogge, generalmente deboli. Vento tra moderato e teso da est con intensità tra 25-35 km/h». Il tempo dovrebbe migliorare domani: «sereno o poco nuvoloso» e mare «inizialmente mosso con moto ondoso in attenuazione fino a poco mosso; altezza d’onda tra 0,4 e 0,8 m» e dopodomani, quando non dovrebbe esserci rischio di precipitazioni; mare «tra poco mosso e mosso ma con moto ondoso in attenuazione e altezza d’onda inizialmente tra 0,4 e 0,6 metri, in attenuazione dal pomeriggio con altezza d’onda inferiore a 0,4 m». Poi «tempo prevalentemente stabile fino a sabato».

6.28 Individuato un altro corpo. I vigili del fuoco, che hanno lavorato

tutta la notte alla ricerca dei dispersi della Concordia, hanno ritrovato, a bordo della nave, il cadavere di un uomo. Si tratta della sesta vittima accertata del naufragio. Il corpo era nel secondo ponte, in una parte non invasa dall’acqua. Aveva il giubbotto salvagente ed era un passeggero.

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