Menu

«Mi sento molto meglio ma fatemi mangiare» Il buonumore di Agroppi

 LIVORNO. «Mi sento meglio, però fatemi mangiare! Se continuo così deperisco». Ride e scherza con la moglie Nadia e con le infermiere del reparto dell'Utic Aldo Agroppi, ricoverato da mercoledì mattina in ospedale per un infarto acuto. Ieri il commentatore sportivo ha chiesto di poter mangiare «qualcosa di sostanzioso» e l'infermiera gli ha assicurato che gli avrebbe portato una minestrina speciale, di «quelle buone buone che si mangiano in ospedale». A pranzo è stata la stessa moglie Nadia a dargli una mela, mentre di sera ha mangiato qualcosa insieme ai figli Nilio e Barbara, 44 e 41 anni. A fargli visita, ma dall'esterno per evitare emozioni troppo forti, i due nipotini, un maschietto e una femminuccia.  Agroppi, 67 anni, è ancora in prognosi riservata, i medici dovrebbero scioglierla tra stasera e domani. Le prime 24 ore sono scorse tranquille: Agroppi ha passato una buona notte, senza aritmie. E ora c'è attesa per gli sviluppi della situazione.  All'ospedale, nel reparto dell'Utic, c'è un via vai continuo. Ieri, nella sala d'aspetto la moglie Nadia Luci è in attesa di entrare nella stanza dove è ricoverato il marito. E intanto riceve visite e telefonate. Una folla di gente che vuole sapere come sta l'amato Aldo, conosciuto e apprezzato dal pubblico, ma anche e soprattutto dagli amici piombinesi di sempre. Una realtà, quello della Val di Cornia, a cui Agroppi è molto legato: «Aldo ama tanto la sua città - dicono i cognati Luciano e sua moglie Aurora - Non ha mai lasciato Piombino e ha sempre preferito non trasferirsi altrove».  Tra mercoledì e ieri, Agroppi ha ricevuto decine di telefonate e lettere da tutto il mondo sportivo e non solo. Ieri, tra gli altri, si sono fatti vivi con la famiglia Agroppi l'allenatore del Milan Massimiliano Allegri, il giornalista tv Gianpiero Galeazzi, l'ex campione del mondo Ciccio Graziani, e poi Giovanni Galeone, Silvano Ramaccioni, Renato Zaccarelli e Paolo Pulici. L'allenatore amaranto Walter Novellino è andato a trovarlo già mercoledì sera e ha telefonato più volte ai familiari, si è informato anche il capitano del Livorno Andrea Luci, che oltre tutto è nipote di Nadia, moglie dell'opinionista. «Forza Aldo, siamo con te», è il messaggio della società del Lvorno. Auguri anche da Emiliano Mondonico da Radio Toscana.  Agroppi ha ricevuto di persona solo Novellino, l'ex giocatore piombinese Flavio Ronchi e il suo amico cardiologo Stefano Tognarini. Poi ha parlato con qualcun altro al telefono, ma i medici raccomandano
massima attenzione in queste prime fasi. Per questo, non potendo accedere direttamente ai giornali e al web, Aldo ha chiesto ai familiari di salvare tutti i messaggi di solidarietà arrivati al Tirreno on line per poterli vedere dopo.  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Stampare un libro risparmiando: ecco come fare