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Modì, su e-Bay la testa fatta da Froglia

L'opera sarebbe una delle opere legate alla beffa: chiesti 200mila euro

LIVORNO. "Scultura in pietra originale di Angelo Froglia utilizzata in Livorno, anno 1984, per beffa Modigliani corredata da documentazione fotografica giornalistica". Prezzo di partenza: la cifra boom di 200.000 euro. È questo l'annuncio di vendita (con tanto di foto) che, attraverso i canali di e-Bay, corre sul web per un'asta on line con protagonista una testa realizzata alla maniera di Modigliani. Il venditore che offre su e-Bay quella che dovrebbe essere un'opera di Froglia ha il nickname di giancarlo171157 e la scultura si troverebbe a Rimini, pronta per essere spedita all'acquirente. Anche se, al momento in cui scriviamo, non ci sono ancora offerte. Tutto sta vedere se nelle prossime ore qualche appassionato di Modì e della vicenda legata alle false teste a lui attribuite o magari qualche "burlone" che vuole proseguire la saga legata al nome dell'artista avranno il coraggio di proporsi come acquirenti. Ma di quale scultura dell'artista livornese Angelo Froglia (Livorno 1955-1997) si tratterebbe? Certo non si tratta di Modì 1 o di Modì 3: le sculture (una in granito, l'altra in pietra serena) trovate durante il dragaggio dei fossi livornesi nell'estate 1984 e, per settimane, erroneamente attribuite a Modigliani da noti critici dell'arte. Le due teste, infatti, sono proprietà del Comune di Livorno e si trovano nei magazzini dei Bottini dell'Olio. Sono state esposte pochissime volte: nel 1984 a Villa Maria durante la mostra "L'altro Modigliani, gli anni della scultura", nel 1999 a Lugano in una mostra dedicata a Modigliani, nel 2004 durante la manifestazione livornese Effetto Venezia in un'esposizione alla Bottega del Caffè organizzata dall'associazione lavoratori comunali e, recentemente, nel marzo di quest'anno, al Centro culturale Michon dove è stata esposta per poche ore solo Modì 1. C'è però da dire che Angelo Froglia realizzò ufficialmente almeno un'altra scultura alla Modì nel contesto della beffa: quella che inserì nel videotape Peitho e Apate. Della persuasione e dell'inganno. Cherchez Modì, presentato con successo dall'artista nell'ottobre dell'84 al Torino Film Festival. Inoltre, alcuni intimi dell'artista sostengono che Froglia, negli anni, abbia realizzato anche altre teste alla Modì su commissione. In ogni caso, il venditore che offre la testa su e-Bay scrive di assumersi ogni responsabilità per la vendita dell'opera. La cosa che sorprende, ovviamente, è il prezzo da capogiro. Duecentomila euro. Si tratta della testimonianza che, a prescindere dal valore reale dell'opera messa in vendita su e-Bay, la gente e la coscienza comune attribuiscono alle false sculture legate alla
beffa di Livorno un'importanza non solo storica - di testimonianza - ma anche economica. E neanche da poco. Basti pensare che, con la stessa cifra, recentemente sono stati battuti all'asta disegni di Amedeo Modigliani (veri, ovviamente). E sono perfino avanzate qualche decina di migliaia di euro.

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