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Il pasticcio della Meloria

Il gps smentisce la carta ufficiale del parco. Tutti i vostri commenti

LIVORNO. Tre mesi dopo l'istituzione dell'area protetta della Meloria, non si sa ancora da dove comincia. E non scherziamo. L'ente parco di San Rossore non metterà le boe di perimetrazione prima dell'autunno. Nel frattempo, il vicesindaco Toncelli raccomanda di non oltrepassare le torri per non correre il rischio di sconfinare nella riserva integrale.

Facendo infuriare i diportisti, che gli ricordano che la carta nautica ufficiale del parco marino indica grossomodo che la riserva (zona A) inizia 450 metri dopo le torri. Ma anche questa indicazione potrebbe essere inesatta. Perchè, inserendo sul navigatore delle barche e su qualsiasi carta nautica le coordinate dei punti di delimitazione della riserva marina - prese dal decreto istitutivo - il risultato cambia ancora: la zona A comincerebbe 900 metri dopo le torri. Se questo fosse il confine esatto, una parte del "catinone" - il tratto di mare più pregiato - ricadrebbe fuori dalla riserva integrale.

Un rompicapo. Situazione kafkiana, di quelle che si possono vivere solo in Italia. E' come se non sapessimo da dove comincia la ztl: come fare a rispettarla? I vigili - in questo caso la capitaneria - possono chiudere un occhio per le multe, in attesa che si faccia chiarezza. Ed è quello che sta succedendo in Meloria: «In questa fase di incertezza, vuoi per le coordinate che non sono chiare, vuoi perchè manca la segnaletica, sta prevalendo una ragionevole tolleranza» riconosce Piero Mantellassi, presidente del Consorzio Nautico. Ma non può bastare. A innescare la polemica è stato un documento definito da Ente Parco di San Rossore, capitaneria, Centro di biologia marina e Comune portato in giunta dall'assessore all'ambiente Cristiano Toncelli, che "suggerisce" ai diportisti di prendere come riferimento per l'area off-limits «la linea congiungente faro-torre».

Apriti cielo. «Siamo molto preoccupati per le dichiarazione del vicesindaco Toncelli - spara a zero il Consorzio Nautico - Rimanere al di quà delle torri è riduttivo, la riteniamo una indicazione sbagliata che impedirebbe di usufruire dello spazio di vero interesse della Meloria: la bellissima piana di basso fondale che si estende per 500 metri oltre le torri». In effetti si può anche andare oltre: la carta ufficiale dice fino a 450 metri dalla linea torre-faro. «Ma noi abbiamo fatto tutte le misurazioni, sia con il navigatore che con le carte nautiche elettroniche - dice uno fra i tanti diportisti che ha provato ad orientarsi,
Dino Voliani, presidente del circolo Porto di Livorno attività subacquee - Ci sono 0,48 miglia marine fra l'inizio della riserva integrale e le torri». Sono, per la precisione, 888 metri. «E il catinone, una delle cose più belle della Meloria, è per metà fuori dalla riserva». A cosa credere?

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