Menu

LIVORNO-PISA

Sulle rive dello Scolmatore
sorgerà una mini-Gardaland

Una piccola Gardaland al Calambrone, fra aironi cinerini e gru, laghetti e giochi d'acqua. Rodolfo Cagliata e Roberto Bartoli sono stati ricevuti dal sindaco di Pisa Marco Filippeschi, a cui hanno illustrato l'idea.  I 60 ettari di terreno si allungano lungo il tratto finale dello Scolmatore,

sul versante pisano, e rappresentano il bordo sud del Parco di San Rossore. Quando furono acquistati dagli imprenditori livornesi, nel 1980, erano destinati allo sviluppo del porto ma preoccupato per l'impatto sul litorale di Tirrenia successivamente il Comune di Pisa ne mutò la destinazione
LIVORNO. Una piccola Gardaland al Calambrone, fra aironi cinerini e gru, laghetti e giochi d'acqua. Rodolfo Cagliata e Roberto Bartoli ieri sono stati ricevuti dal sindaco di Pisa Marco Filippeschi, a cui hanno illustrato l'idea.

L'area dove potrebbe nascere un grande parco giochi acquatico si trova sulla sponda pisana dello scolmatore, subito dopo il ponte del Calambrone. Sono 60 ettari di terreno non boscato e non coltivabile di proprietà della Fondiaria Saffi (Cagliata), della Liburnia (Bartoli) e della Sintermar (Neri, Fremura, D'Alesio).

L'intuizione è di Roberto Bartoli che alcuni mesi fa ha preso contatti con la società che ha curato la realizzazione dei parchi giochi del Nord (Mirabilandia, Gardaland). E' nata così una bozza di progetto che mira a riprodurre al Calambrone, in scala minore, la formula del divertimento immerso nella natura.

I 60 ettari di terreno si allungano lungo il tratto finale dello scolmatore, sul versante pisano, e rappresentano il bordo sud del Parco di San Rossore. Quando furono acquistati dagli imprenditori livornesi, nel 1980, erano destinati allo sviluppo del porto ma preoccupato per l'impatto sul litorale di Tirrenia successivamente il Comune di Pisa ne mutò la destinazione. Sono poi rientrati nella giurisdizione dell'Ente Parco, con destinazioni urbanistiche di rispetto ambientale: zona di rimboschimento, zona di riallagamento, zona di recupero degli arenili, zona umida.
I dettagli sono ancora top-secret. «Prima vogliamo concordarli con le amministrazioni pubbliche e con il parco». In linea di massima, dice Bartoli, «il parco acquatico che vogliamo creare rappresenterebbe la porta d'ingresso sud del Parco di Migliarino San Rossore e un'attrazione che può allungare la stagione turistica del litorale. Abbiamo già registrato interesse da parte di diversi armatori delle crociere che scalano a Livorno, che potrebbero inserire il parco nei loro tour» dice Bartoli, uscito soddisfatto dall'incontro con il sindaco di Pisa. L'idea di una piccola Gardaland in versione labronica in precedenza era stata prospettata al presidente dell'Ente Parco Lunardi.

«Non vogliamo fare niente di impattante: si tratta di fare qualche laghetto, qualche canale, dei giochi d'acqua, delle attrazioni per bambini» dice ancora Bartoli. «Se il Parco e il Comune di Pisa sono d'accordo, i nostri progettisti possono lavorare
assieme ai tecnici di parte pubblica per trovare una soluzione che concili tutte le esigenze. Io vedo anche grandi ricadute occupazionali: al Calambrone possiamo creare centinaia di posti di lavoro».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro