Oltre 15mila studenti per oltre 700 classi. Sono questi i numeri della nuova edizione del concorso legato a “Le donne e il risorgimento” organizzato dal comitato presieduto dal professor Fabio Bertini con la collaborazione del nostro giornale, di Telegranducato, della Prefettura, della direzione scolastica provinciale e della Provincia
di Giovanni Neri
LIVORNO. Oltre 15mila studenti per oltre 700 classi. Sono questi i numeri della nuova edizione del concorso legato a “Le donne e il risorgimento” organizzato dal comitato presieduto dal professor Fabio Bertini con la collaborazione del nostro giornale, di Telegranducato, della Prefettura, della direzione scolastica provinciale e della Provincia.
Ieri mattina presentazione nel salone del Tirreno del dvd di Annalisa Costagli e Giacomo Verde e conferma che la data ultima per spedire degli elaborati al Comitato resta fissato al 13 marzo.
La terza edizione. “Siamo arrivati alla terza edizione - ha detto il direttore del Tirreno Roberto Bernabò - e questo dvd che sarà distribuito nelle scuole consentirà ai ragazzi di scoprire un lato che era rimasto nascosto del Risorgimento e che ha visto le donne ricoprire un ruolo importante da un punto di vista sociale, culturale e politico. Il Tirreno è molto legato a quel periodo perchè il suo fondatore, Giuseppe Bandi, prima di essere giornalista fu garibaldino, e poi in un momento come questo in cui si riaffacciano ipotesi secessioniste, è importante sottolineare l’importanza dell’unitarietà della nazione”.
Donne contro. “Immaginiamo quanto deve essere stato difficile per le donne - ha spiegato il prefetto Mannino - in un’epoca come quella, partecipare al processo del Risorgimento. Lo fecero con grande coraggio, contro la famiglia, la mentalità e la cultura allora imperanti che le avrebbero viste assumere finalmente parità di diritti solo nel secondo dopoguerra”.
Non solo innamorata. “Anita non era solo la donna di Giuseppe Garibaldi, come ci è sempre stato insegnato - ha sottolineato l’assessore Marconcini - ma una donna che aveva fatto una scelta politica e che pagò quella sua decisione con la vita”.
Interdisciplinarietà. “Questo dvd - ha detto da parte sua la professoressa Amato ringraziando in particolare Marzino Macchi - non servirà ad ampliare le conoscenze dei ragazzi solo nel campo della storia, ma anche in quello dell’arte e dell’italiano”.
Militari al femminile. L’ammiraglio Rosati, presente con il generale di Brigata Federico D’Apuzzo, ha infine sottolineato come il ruolo delle donne delle forze armate tragga ideale collegamento dalle donne che nel Risorgimento combatterono spesso sulle barricate con i loro uomini”.
09 febbraio 2010