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L'AGGRESSIONE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Minacce di morte contro Berlusconi
sulla facciata del Comune di Livorno

Le frasi scritte con vernice rossa contro il premier fanno riferimento all'aggressione di Milano:

"Altro che un ciaffone, io ti uccidevo". E "Cosimi, aiuta i lavoratori sennò...". Un altro segno di tensione nella giornata in cui si riflette sul gesto di Massimo Tartaglia, il 42enne con disturbi psichici che ha ferito Berlusconi. Solidarietà e unanime condanna del gesto, con qualche distinguo
Una scritta contro il premier Silvio Berlusconi e un'altra contro il sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, sono comparse la notte scorsa sulle mura del Comune a Livorno (foto) . L'anonimo "graffitaro" ha vergato con vernice rossa frasi contenenti minacce di morte sulla facciata del palazzo civico e su un muro adiacente. Il riferimento è all'aggressione di Milano: "Altro che un ciaffone, io ti uccidevo". E "Cosimi, aiuta i lavoratori sennò...".

Nel pomeriggio a Livorno si è tenuta una conferenza stampa del Pdl, con il coordinatore regionale Massimo Parisi e i capogruppo al consiglio comunale, Marco Taradash, e provinciale, Costanza Vaccaro. Sono state pronunciate parole dure contro il "clima di odio che a Milano ha prodotto l'aggressione al premier e a Livorno questa aggeressione verbale sul muro del palazzo civico". Inoltre gli esponenti del Pdl hanno ricordato anche gli episodi avvenuti in campagna elettorale, con l'incendio alla sede del comitato della Vaccaro e l'aggressione al gazebo di Taradash. "Ora presenteremo un nostro ordine del giorno sui fatti Milano e ci auguriamo che anche nei partiti di sinistra venga presa una posizione senza se e senza ma". Emiliano Baggiani, consigliere comunale a Collesalvetti e presidente del club delle libertà di Livorno ha annunciato che presenterà un esposto alle forze dell'ordine per far chiudere il sito Senza Soste, a seguito dell'articolo apparso questa mattina dal titolo: "E' ufficiale, Berlusconi è mortale e prende i cazzotti come tutti".

Le reazioni.
Intanto sono numerose le reazioni all'aggressione al premier, ferito dal lancio di una statuetta al termine di un comizio in piazza Duomo a Milano.

Il vice presidente del Consiglio regionale toscano Angelo Pollina (Pdl) ha inviato al premier un telegramma esprimendogli solidarietà per la "vile aggressione" e augurandogli "una pronta guarigione, convinto che simili gesti non fermeranno il suo entusiasmo".

Il segretario regionale del Pdci toscano, Nino Frosini, condanna l'aggressione al presidente del Consiglio e afferma: "La kryptonite contro Berlusconi tornino ad essere i comunisti".

Di "gesto frutto di una politica avvelenata dalla sinistra che anche in Toscana fa sentire i suoi effetti nefasti" parlano il presidente di An-Pdl in Consiglio regionale Roberto Benedetti, il suo vice Marco Cellai e i consiglieri del gruppo Andrea Agresti, Marcella Amadio, Giuliana Baudone e Angela Notaro.

Il consigliere regionale Maurizio Dinelli (Pdl) esprime "solidarietà e vicinanza" a Berlusconi, "vittima di una serie di attacchi di ogni tipo culminati con la campagna di odio personale scatenata dalle recenti dichiarazioni dell'onorevole Di Pietro". Annamaria Celesti, consigliere regionale del Pdl, si augura "che questo increscioso episodio possa porre fine al clima di scontro che si registra nel paese anche se le dichiarazioni di alcuni importanti esponenti politici
dell'opposizione certo non sono di buon auspicio".

Di "atto errato" parla il Partito marxista leninista italiano: "Giova unicamente a lui - si afferma in una nota -. Confermiamo che per liberarsi del nuovo Mussolini l'unico modo è quello della lotta di piazza e di massa".

Condanna dell'aggressione e auguri di pronta guarigione al premier sono stati espressi anche dal presidente della Provincia di Arezzo Andrea Pieroni, dai consiglieri provinciali fiorentini Marco Cordone della Lega Nord e Alessandro Cresci dell'Idv e dal gruppo Pdl alla Provincia fiorentina. Il sindaco di Sesto Fiorentino Gianni Gianassi ha inviato al premier un telegramma di solidarietà, espressa anche dal sindaco Riccardo Nocentini e dal presidente del consiglio comunale di Figline Valdarno Sauro Sarotti. Ancora condanna dell'atto di violenza da Valdo Spini, capogruppo in Comune a Firenze di Spini per Firenze.

Manifestazioni Pdl.
Intanto sono state indette undici manifestazioni, fra oggi e domani, in tutte le province della regione, annunciate dal Popolo della Libertà della Toscana per manifestare solidarietà al presidente Berlusconi. Si comincia oggi pomeriggio a Livorno con un appuntamento alla sede del partito.

Doppio appuntamento poi stasera a Firenze (alle ore 21): il primo nella sede del partito, l'altra all'Hotel Mediterraneo con la presentazione del libro 'La storia della destra, dal post fascismo al Pdl'. Le altre iniziative sono in programma a Siena (17.30), Grosseto (18.30) Arezzo (21), Prato (21), Lucca (21.15), Pistoia (21.15); per la provincia di Massa Carrara, la manifestazione si terrà stasera nella sala consiliare del Comune di Aulla. A Pisa l'appuntamento è per domani sera (alle 21).

Le manifestazioni sono state illustrate dal coordinatore regionale del Pdl, Massimo Parisi, dai coordinatori cittadino e provinciale, dai parlamentari toscani e dai consiglieri comunali, provinciali e regionali. Tutti, poi, hanno condannato le parole di Antonio Di Pietro, secondo il quale Berlusconi sarebbe un istigatore, e di Rosy Bindi per la quale il premier non deve fare la vittima.

Il
partito regionale, inoltre, ha proposto ai gruppi consiliari del Pdl in tutte le assemblee elettive di presentare un odg per condannare l'aggressione, "chiedendo ai dirigenti del centrosinistra un impegno concreto per far cessare la sistematica opera di demonizzazione di Berlusconi".

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