Quotidiani locali

Cronaca italiana, le storie del 14 settembre 2018

La mostra sulle leggi razziali che salta a Trieste per una locandina "censurata" dal Comune; il terzo modenese morto per West Nile; il bambino che stava soffocando per un cecio salvato da un intervento a Reggio Emilia e quello immunodepresso che deve cambiare asilo perchè i genitori non si fidano delle autocertificazioni sulle vaccinazioni. Ecco le storie di oggi dai giornali del Gruppo Gedi

Trieste. Manifesto "censurato" dal Comune, salta la mostra sulle leggi razziali
Per l’80mo anniversario della promulgazione delle leggi razziali a Trieste, città in cui quelle leggi vennero promulgate da Benito Mussolini affacciato dal balcone del Municipio in piazza Unità, il liceo Petrarca, con Università e Museo della Comunità ebraica e Archivio di Stato, ha organizzato la mostra “Razzismo in cattedra”. Ma all'ultimo il Comune ha chiesto la modifica della locandina scelta per illustrare la mostra:  l'immagine in bianco e nero di tre ragazze sorridenti, accompagnata dalla prima pagina del Piccolo, che annunciava la cacciata di studenti e insegnanti ebrei dalle scuole, è stata giudicata troppo forte (Il Piccolo)

Vaccini. Bambino immunodepresso andrà a scuola in un altro asilo
Ivrea. ll bimbo, 3 anni a fine ottobre, è stato sottoposto un anno fa a un trapianto di fegato; è immunodepresso e la famiglia ha ritenuto di non farlo andare a scuola sino a che non ci fosse la certezza della copertura vaccinale per tutta la scuola materna Bambi, a cui lo avevano iscritto. (La Sentinella del Canavese)

Apnea per “flash indiano”, studente all’ospedale
Sassuolo. Alla scuola media Leonardo da Vinci uno degli studenti, sollecitato dai compagni, ha deciso di provare Il “Flash indiano”(consiste nel respirare velocemente fino ad andar in iperventilazione, poi trattenere il fiato e bloccare il flusso di ossigeno al cervello premendo qualche istante sulla carotide) nel corridoio, durante la ricreazione. Risultato: il ragazzo è stato male, è stata chiamata una unità del 118 che l'ha subito soccorso e portato in ospedale. (Gazzetta di Modena)

West Nile, terza vittima a Modena in poche settimane
C’è un terzo modenese morto per West Nile. È Marco Gibellini, camionista appena andato in pensione. Era entrato in ospedale lo scorso 8 agosto e le sue condizioni erano da subito apparse gravi. Restano intanto ancora ricoverate quindici persone, tutte infettate dal virus trasmesso dalla zanzara killer, di cui una in gravi condizioni in terapia intensiva (Gazzetta di Modena)

Torna con la febbre dalle ferie, ricoverato per malaria
Livorno. Aveva la febbre alta, mal di testa, vomito e nausea. Quando tre giorni fa si è presentato al pronto soccorso l’hanno inviato al reparto di malattie infettive. Gli hanno riscontrato la malaria. Si tratta di un senegalese, residente a Livorno. (Il Tirreno)

Rischia di morire soffocato da un cecio, bambino di due anni salvato dopo 5 ore di intervento
Reggio Emilia. Un intervento eseguito in urgenza al Santa Maria Nuova ha salvato un bambino di due anni che rischiava di soffocare per un cecio incastratosi nelle vie aeree. L’operazione ha coinvolto per cinque ore le due équipe di Pneumologia interventistica e di Anestesia e Rianimazione (Gazzetta di Reggio)

Rivalta. Crolla l'intonaco pochi giorni prima dell'inizio della scuola
Trasferimento necessario di 180 alunni della scuola primaria Don Pasquino Borghi nei nei locali dell’oratorio messi a disposizione dalla parrocchia. Pochi giorni fa infatti è stato scoperto che in un’aula al primo piano dell’edificio era crollato un pezzo di controsoffitto. (Gazzetta di Reggio)

Anna Oxa all’attacco: “Non ho dettato condizioni, contro di me ubriaconi e un’associazione per delinquere”
L'artista replica alle polemiche sorte dalle sue richieste per cantare a Udine in occasione della chiusura di Friuli doc. E annuncia querele (Messaggero Veneto)

Venezia. Restauri a San Marco, spunta tesoro trecentesco
Affiorano ai Giardini reali i resti dei trecenteschi magazzini del grano, demoliti in epoca napoleonica. I Giardini reali saranno collegati direttamente con Piazza San Marco attraverso l’antico ponte levatoio. (La Nuova Venezia)

Vendemmia. A Treviso c'è troppa uva: va in svendita su subito.it
I vigneti pendono sotto il peso dei grappoli d’uva e gli agricoltori cercano in tutti i modi di piazzare quanto più prodotto possibile. Un coltivatore di San Fior ha avuto un’idea geniale: ha creato un annuncio sul subito.it per piazzare 25-30 quintali di uva Prosecco Doc, alla modica cifra di 0,60 euro al chilo. (La Tribuna di Treviso)

Rogo all'allevamento di visoni, il proprietario accusa gli ambientalisti
Scorzè. Il magazzino e l’ufficio di un allevamento di visoni sono stati distrutti dalle fiamme. L’incendio è doloso. Si contano danni per 200 mila euro, ma sono salvi tutti i 2.500 animali. Il titolare accusa gli animalisti (La Nuova Venezia)

L'artista dei nudi: "Scoperto da Berlusconi, dimenticato dal mio Comune"
Lo scultore Valerius ha ricevuto la visita dell’ex Cavaliere nel suo studio di Pieve. Nel suo atelier, sculture bronzee di nudi di donne (La Tribuna di Treviso)

Olimpiadi di informatica. Federico Stazi conquista il bronzo in Giappone
Lo studente liceale Federico Stazi, 18 anni, dopo due giorni di prove a Tsukuba, ha conquistato una medaglia di bronzo. (Messaggero Veneto)

Trentasette trevigiani scomparsi nel nulla dal 1974
Nella Marca, dal 1974 al 30 giugno scorso, sono scomparse 37 persone. Evaporate, come le definisce l’avvocato Antonio La Scala, presidente nazionale dell’associazione Penelope che raduna i familiari degli scomparsi. Dietro i dati c’è il dramma di decine di famiglie e la sofferenza di uomini e donne che, molto spesso, decidono di fuggire dall’abisso che li divora, diventando fantasmi. (Tribuna di Treviso)

Riceve a casa un pacco anonimo ma dentro trova una bambola voodoo
Non poteva credere ai propri occhi Angela Rigato, presidente dell’associazione animalista “Mai più soli”, quando ha scartato l’involucro recapitatole a casa: nel pacco una bambola di pezza, con una sua foto incollata sulla pancia del pupazzo e il tridente satanico cucito con filo scuro. (Messaggero Veneto)

S'impara ad aggiustare la bici per tutti: l'officina è al Broletto
Un laboratorio di ciclofficina dove imparare a cambiare una gomma bucata e a ripartire

se cade la catena: l'occasione per scoprire, gratuitamente, i segreti per una buona manutenzione della propria bicicletta. Sarà il Broletto, con la sua ciclofficina aperta alla città, il cuore della Settimana europea della mobilità sostenibile in versione pavese (La Provincia Pavese)

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