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Cronaca italiana, le storie del 12 settembre 2018

La bambina di 3 anni di Chivasso che rinuncia alla prima settimana di scuola in attesa di verificare che tutti i compagni di classe siano vaccinati. La donna veneta invalida al 100% dopo un parto con epidurale: colpa dell’errato inserimento nel midollo spinale dell’ago della siringa con l’anestetico. Ecco le notizie dei quotidiani locali del Gruppo Gedi

Entra in ospedale per partorire, donna rovinata dall’epidurale
Venezia. Entra in ospedale a Mirano per dare alla luce il suo secondo figlio con il taglio cesareo, esce senza più riuscire a muovere la gamba sinistra, senza più la sensibilità a livello della zona pelvica e con problemi alla vescica. Colpa dell’errato inserimento nel midollo spinale dell’ago della siringa con l’anestetico per l’epidurale. Da allora le condizioni di salute della mamma sono andate precipitando e due anni e mezzo d ...

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Entra in ospedale per partorire, donna rovinata dall’epidurale
Venezia. Entra in ospedale a Mirano per dare alla luce il suo secondo figlio con il taglio cesareo, esce senza più riuscire a muovere la gamba sinistra, senza più la sensibilità a livello della zona pelvica e con problemi alla vescica. Colpa dell’errato inserimento nel midollo spinale dell’ago della siringa con l’anestetico per l’epidurale. Da allora le condizioni di salute della mamma sono andate precipitando e due anni e mezzo dopo il parto le è stata diagnosticata la malattia di Devic o neuromielite ottica. Una patologia autoimmune rarissima che ha portato la donna a una invalidità del 100%. (Nuova Venezia)

Alluvione, con papà Luciano nella casa dei sogni perduti: «Martina non c’è più, i responsabili paghino»
Livorno. Il dolore senza pace di babbo Luciano è «nei sogni perduti» come li chiama lui con la voce che si incrina. Lo ripete spostando la trave di legno all’ingresso della casa che si è portata via la figlia, Martina Bechini, 34 anni, un lavoro come manager, un matrimonio celebrato due mesi prima di quel maledetto 10 settembre 2017 e una valigia piena di progetti. (Tirreno)

Migranti. Arriva l'ordine di sgombrare ma don Biancalani si ribella
Pistoia. "Preso atto che le carenze rilevate in materia igienico - sanitaria, sicurezza e non conformità agli impianti, sono tali da considerare i locali della parrocchia di Vicofaro non idonei all'accoglienza di un elevato numero di persone", il Comune ordina a don Massimo Biancalani nella sua qualità di parroco e legale rappresentante della parrocchia di Santa Maria Maggiore di cessare l'attività di accoglienza. Il sacerdote: impugneremo il provvedimento al Tar. Pronti a dormire in chiesa. (Tirreno)

Il Tigro di Jennifer dimenticato sul treno a Pisa, l'appello della mamma: "Aiutatemi a trovarlo"
Pisa. Tigro è qualcosa più di un pupazzo. È l’amico che per Jennifer, 7 anni, c’è sempre stato. Tigro ha preso perfino l’odore di Jennifer, che ha visto crescere tra la Toscana e il Merseyside, Italia e Inghilterra. Una storia di condivisione che sembra una favola, interrotta il 27 agosto scorso su un treno regionale Firenze-Pisa. . La mamma ha lanciato un appello per ritrovarlo. (Tirreno)

Bimbo immunodepresso di 3 anni rinuncia alla scuola dell’infanzia
Chivasso. Prima campanella lunedì scorso per gli alunni delle scuole. Per tutti ma non per uno. Tra i nuovi iscritti alla scuola dell'infanzia Bambi di viale Cavour, c'è infatti un bimbo di 3 anni immunodepresso che per il momento i genitori hanno deciso di non fare entrare in aula. Hanno spostato di una settimana l'inserimento per verificare che tutti gli altri bimbi della scuola siano vaccinati. Le famiglie infatti potevano autocertificare l'avvenuta vaccinazione dei figli ma i tempi di verifica non sono immediati. (Sentinella del Canavese)

Trovata una classe "protetta" per la bambina immunodepressa
Treviso. Oggi è il primo giorno di scuola per la bambina trevigiana che non ha potuto vaccinarsi a causa del trapianto. La piccola - che durante l'ultimo anno d'asilo era stata costretta a restare a casa perché alcuni coetanei non vaccinati avevano contratto la varicella, con tanto di denuncia contro ignoti da parte dei genitori - frequenterà ora la prima elementare in una classe dove è garantita l'immunità di gregge. (Tribuna di Treviso)

Commessa si licenzia: "Non è vita lavorare ogni domenica"
Treviso. Negli ultimi giorni le telefonate fioccano: «L’ultima è di una signora che dopo vent’anni in una grande catena della moda si è licenziata perché non ce la faceva più, le domeniche erano diventate tutte lavorative, le avevano stravolto la vita» racconta Tiziana D’Andrea, ex commessa a Treviso, leader del movimento “Domenica no grazie”. (Tribuna di Treviso)

Ad Asola un malato di legionella
Mantova. Mentre si registra la prima morta per legionella, uno dei batteri che causano la polmonite ( una 69enne di Mezzane di Calvisano), nel Mantovano è confermato il primo malato, sempre di legionella, un 60enne di Asola. Al Poma, infine, restano due persone colpite da polmonite ricoverate in terapia intensiva mentre una terza è stata trasferita a Pavia. (Gazzetta di Mantova)

La West Nile fa ancora vittime Morti due anziani di Noventa
Padova. Due morti in pochi giorni dopo essere stati contagiati dal virus West Nile, entrambi a Noventa Padovana. Salgono così a quattro i decessi collegati alla febbre del Nilo nel Padovano dopo i primi due avvenuti a Este e a Padova, dodici in tutto il Veneto. (Mattino di Padova)

Conselve, madre e figlio muoiono nell'incendio della loro abitazione
Padova. Tragedia nella notte a Conselve. Due persone sono morte nell'incendio di un'abitazione in via Padova. Le vittime sono madre, R.L., e figlio disabile, A.V., di 42 anni. (Mattino di Padova)

Scoppia il caso Anna Oxa: canto, ma solo alle mie condizioni
Udine. Non è ancora partito, Friuli Doc 2018, e a palazzo D’Aronco ci si preoccupa per l’evento conclusivo, l’esibizione di Anna Oxa domenica sera in piazza Libertà. Il contratto della cantante pone condizioni molto precise. Il palco dovrà essere distante 500 metri dalle bancarelle e dovrà essere privo di scritte: nemmeno il logo della manifestazione è concesso. La richiesta di una scorta (Messaggero Veneto)

«Stavo male, ho saltato l'esame e ora devo pagare la multa»
Ferrara. Dal 4 aprile del 2016 sono state migliaia le sanzioni applicate a chi non rispetta la regola del preavviso con almeno due giorni lavorativi di anticipo rispetto alla data fissata per la prestazione. A Ferrara la disdetta in ritardo di un giorno di un'utente fa scattare la sanzione dell'Asl. L'anziana racconta: quel giorno ero ammalata ma non ho il certificato medico. (Nuova Ferrara)

Utenti pavesi cancellati «Faremo causa a Twitter»
Pavia. Federconsumatori Pavia pronta a fare causa a Twitter. Motivo? Gli utenti pavesi che hanno visto il proprio profilo cancellato senza preavviso né spiegazione se non una generica «violazione del codice di comportamento». Ma gli utenti rimossi, che si sono rivolti a Federconsumatori, spiegano di aver solo espresso le loro opinioni in fatto di politica e di attualità. (Provincia Pavese)

Mercato del pesce da difendere ecco una canzone
Venezia. «Venexia xe un pesse, Rialto el suo cuor e col xe ferma Venexia mor». È il ritornello della canzone cantata in pescheria dal gruppo Ground Zero e da un centinaio di cittadini, tra cui bambini, regatanti e anche una suora. Tutti uniti per salvare con la musica il mercato del pesce. (Nuova Venezia)

La vita con la tavola ai piedi dello snowborder triestino coach della squadra italiana
Trieste. Trascorre circa 300 giorni all'anno con una tavola ai piedi, tra distese innevate in Italia e all'estero, e da poco è allenatore della nazionale A di snowboard. È il triestino Alessandro Benussi, 41 anni, prima atleta e poi coach del team azzurro, con un passato di risultati anche sugli sci e un presente da super sportivo, che nel tempo libero contempla pure altre discipline. (Piccolo)

Centinaia di triestini raggirati da consulenti finanziari fasulli
Pordenone. Sequestri milionari, diciassette misure cautelari, delle quali quindici eseguite, 80 finanzieri impegnati in dieci province del Nord est (Venezia, Padova, Treviso, Vicenza, Pordenone, Trieste, Udine, Bergamo, Ferrara e Perugia). Sono i numeri della svolta nell’inchiesta sulla Venice Forex investments. La Procura di Pordenone, che ha coordinato le indagini della Guardia di finanza, ritiene che siano stati raccolti abusivamente oltre 72 milioni di euro, investiti da circa 3 mila risparmiatori. In 279 clienti hanno finora sporto denuncia per truffa.(Piccolo)