Quotidiani locali

Crollo del ponte Morandi, Autostrade: 500 milioni a Genova e un nuovo ponte in acciaio

La società Autostrade per l'Italia, con la voce del presidente Fabio Cerchiai e dell'amministratore delegato Giovanni Castellucci, in conferenza stampa si scusa per la distanza percepita ma precisa che la responsabilità del disastro potrà essere accertata solo dalla magistratura. Per le esigenze più immediate stanzia 500 milioni per i primi aiuti alle vittime e a Genova, e in otto mesi, tra demolizione e ricostruzione, un nuovo ponte in acciaio

▸ TUTTI I VIDEO SUL CROLLO DEL PONTE MORANDI A GENOVA

Genova, crollo ponte Morandi, ad di Autostrade: "Da lunedì 500 milioni per l'emergenza" "Un fondo per esigenze immediate delle famiglie delle vittimee che include interventi per la città che verrà gestito dal Comune di Genova" e che ammonta a "circa 500 milioni di euro": questo è il primo atto che l'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia Giovanni Castellucci ha voluto illustrare nella conferenza stampa convocata nel capoluogo ligure nel giorno dei funerali delle vittime del crollo del ponte Morandi. video di Andrea Lattanzi

leggi anche:

aaaa

Genova, crolla il ponte "degradato" in manutenzione perenne

L'ingegner Brencich aveva lanciato l'allarme due anni fa: "Il Viadotto Morandi va sostituito". Calatrava si era offerto di abbatterlo e ricostruirlo, riqualificando il quartiere che soffocava con la sua presenza imponente. E anche Autostrade scriveva: "Il traffico provoca un intenso degrado della struttura"

Autostrade, a quattro giorni dal crollo del ponte Morandi costato la vita a 43 persone e dopo le critiche arrivate per non essere scesa in campo subito in aiuto delle vittime "si scusa profondamente" per la distanza che è stata percepita ma precisa che "la responsabilità del crollo" potrà essere accertata solo dalla magistratura. Intanto per venire incontro alle esigenze più immediate stanzia 500 milioni per i primi aiuti alle vittime e a Genova. La società afferma che non vuole parlare di cifre né dei suoi rapporti burrascosi con il Governo. In questo momento, ripete più volte, la priorità è l'aiuto alla città e alla sua viabilità e dice di essere pronta a ricostruire il ponte in otto mesi dal momento in cui - come tutti gli altri interventi precisa - le autorità daranno il loro via libera.

Genova, crollo Morandi, ad di Autostrade: "Nuovo ponte d'acciaio in 8 mesi" "Sarà in acciaio e avrà un impatto meno gravoso sulla valle del torrente Polcevera". L'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia Giovanni Castellucci spiega le caratteristiche del progetto relativo al nuovo ponte che Autostrade sta progettando dopo il crollo del viadotto sul torrente. "Ottimizzando i tempi e non i costi - ha spiegato - richiederà otto mesi di lavoro per poter essere costruito". "Abbiamo pensato di stanziare un fondo - ha concluso - per indennizzare coloro che saranno costretti a lasciare le loro case, che verranno demolite" servizio di Andrea Lattanzi

leggi anche:



Il concessionario autostradale parla nel corso di una conferenza stampa a Genova con la voce del presidente, Fabio Cerchiai e dell'amministratore delegato, Giovanni Castellucci. Ma appena si spengono i microfoni e le telecamere arriva la stoccata del vicepremier Luigi Di Maio da facebook: "Sia ben chiaro lo Stato non accetta elemosine da Autostrade. Pretendiamo risarcimenti credibili e non vi sarà alcun baratto". "L'unica strada che il governo seguirà è quella di andare avanti con la procedura di revoca. Le loro scuse servono a poco e non vi è modo di alleviare le sofferenze di una città distrutta dal dolore", spiega il leader del M5S. "Abbiamo fatto una promessa e la onoreremo fino in fondo".

Crollo Genova, ad Autostrade: "Determinati a fare nuovo ponte, se potessimo inizieremmo lunedì" "La mia unica attenzione è cercare di aiutare a superare la crisi della città di Genova". Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Autostrade, risponde così sulla possibilità di dimettersi dopo il crollo del ponte Morandi a Genova. A chi gli chiedeva se il progetto del nuovo ponte continuerebbe anche in caso di revoca della concessione autostradale, Castellucci ha risposto che Autostrade è "determinata a fare il ponte" ma "come per tutti i nostri lavori, abbiamo bisogno di autorizzazioni". "Se ne avessimo la possibilità - gli ha fatto eco il presidente della società Fabio Cerchiai - inizieremmo lunedì"di Andrea Lattanzi

"E' solo il minimo sindacale" quanto offerto dalla società, afferma anche Matteo Salvini poco prima che, per la prima volta in modo ufficiale, arrivi il cordoglio dell'azionista a monte della catena di comando di Autostrade, la famiglia Benetton.

Autostrade, ad Castellucci: "Dalle nostre relazioni ponte in buono stato, criticità superate" "Tutte le relazioni che avevamo ci mostravano uno stato di salute buono. Ma questo sarà oggetto di verifiche, perizie e dell'esame della magistratura. Tutti vogliamo sapere cosa è successo". Lo ha detto l'ad di Autostrade Giovanni Castellucci rispondendo sulla tragedia del Ponte Morandi. "Ho chiesto un chiarimento sulle discussioni tra i progettisti riportate da Repubblica - ha aggiunto l'ad -, ma tutte le criticità erano state risolte".

leggi anche:



Intanto da oggi le vittime di Genova possono comunque contare sull'impegno concreto annunciato da Autostrade: "la prima azione è per le famiglie delle vittime. Abbiamo stanziato un fondo per le esigenze immediate che affineremo con il Comune e che verrà gestito dal Comune", annuncia Castellucci, sottolineando come il primo impegno sia "ripristinare il prima possibile la viabilità e ricostruire il ponte sul Polcevera. Abbiamo un progetto che ci permette in otto mesi, tra demolizione e ricostruzione di avere un nuovo ponte in acciaio".

L'a.d. ribadisce più volte che la priorità ora sono Genova e le sue vittime, tuttavia precisa anche che "la responsabilità del crollo deve essere accertata" dalla magistratura. "Il ponte fu costruito negli anni Sessanta non da noi, ma da un altro ente. Bisognerà vedere come è stato costruito e altri elementi per potere definire le responsabilità di un evento che deve essere ancora indagato a fondo". "Non ho molto da aggiungere rispetto a quanto detto a caldo martedì - sottolinea - Tutte le relazioni di cui sono a conoscenza davano uno stato di salute buono" del ponte. Però questo sarà oggetto di verifiche, di analisi della magistratura e di perizie. "Collaboreremo con la magistratura per arrivare alla verità sul disastro in modi rapidi e approfonditi" assicura Castellucci.

Dalle prime indicazioni si viene a sapere che svariati milioni saranno messi a disposizione per le famiglie, per le demolizioni e le ricostruzioni, e c'è l'ipotesi di liberalizzare i pedaggi nel nodo di Genova da Bolzaneto a Voltri a Genova Ovest già da lunedì prossimo. "Noi continueremo a stare vicino a Genova, con umiltà cercando di aiutarla", afferma Castellucci, "In noi c'è tutta la volontà di far uscire la città da questa situazione difficile dando risposte a Genova. Ci faremo in 4, in 8, in 100 se necessario per farlo".

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro