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Crollo del ponte di Genova. Toninelli: "Avviato l'iter per lo stop alla concessione ad Autostrade"

Infuria la polemica politica dopo la decisione del governo di revocare la concessione ad Autostrade. Interviene anche la Ue: concessionario responsabile della sicurezza.

"Ho una notizia importantissima da darvi. Il mio ministero ha inviato ad Autostrade la lettera con cui prende avvio la procedura per la decadenza della concessione. Vogliamo cambiare tutto". Lo ha annunciato il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli in un post su facebook. "Inoltre - aggiunge - ci aspettiamo che Autostrade si mostri collaborativa su eventuali iniziative a titolo di risarcimento danni a persone e beni, naturalmente a sue spese, come peraltro previsto dalla convenzione". Vogliamo che la città torni alla sua quotidianità. E vogliamo anche giustizia. Il sistema delle concessioni autostradali - conclude - deve essere ribaltato. E il Governo del cambiamento sente in modo profondo l'importanza di questa missione".

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Immediata la replica dell'ex premier Matteo Renzi: "Chi dice che il mio Governo ha preso i soldi da Benetton o Autostrade è tecnicamente parlando un bugiardo. Se lo dice per motivi politici invece è uno sciacallo".

LA STAMPA: Si può revocare la concessione ad Autostrade? Che prevede il decreto legge

Ue: concessionario responsabile della sicurezza. Anche la UE si è schierata: secondo quanto riferito da un portavoce della Commissione, "sulla sicurezza delle infrastrutture stradali sul Trans-European transport network (Tent) - e il ponte Morandi rientra in questa rete europea - nel caso sia gestita da un operatore privato, è il concessionario ad avere la responsabilità della sicurezza e della manutenzione della strada".

Atlantia giù in Borsa. L'intera vicenda ha pesanti le ripercussioni per Atlantia, la società dei Benetton che detiene Autostrade: bond ai minimi storici. I dati di pre-apertura di Borsa danno il titolo, che aveva chiuso la seduta di martedì a 23,54 euro, in calo del 50% dopo il disastro del ponte Morandi e la decisione del governo di ritirare le concessioni. Atlantia afferma in una nota che l'annuncio da parte del governo della procedura per il ritiro della concessione "è stato effettuato in carenza di qualsiasi previa contestazione specifica alla concessionaria ed in assenza di accertamenti circa le effettive cause dell'accaduto".

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"Le modalità di tale annuncio - rileva la società - possono determinare riflessi per gli azionisti e gli obbligazionisti". In caso di revoca o decadenza della concessione "spetta comunque alla concessionaria il riconoscimento del valore residuo della concessione, dedotte le eventuali penali se ed in quanto applicabili", afferma Atlantia sottolineando che "le modalità" dell'annuncio del governo di revoca delle concessioni avranno impatti sulle sue azioni e obbligazioni. "Atlantia - si legge nella nota - pertanto continuerà a supportare la controllata Autostrade per l'Italia nelle interlocuzioni con le Istituzioni in questa delicata fase avendo riguardo anche alla tutela dei propri azionisti ed obbligazionisti con una corretta e tempestiva informazione al mercato".

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Salvini contro Atlantia. "Atlantia (Autostrade) riesce ancora, con faccia di bronzo incredibile e con morti ancora da riconoscere, a parlare di soldi e di affari, chiedendo altri milioni agli italiani in caso di revoca della concessione da parte del Governo dopo la strage di Genova".

Lo scrive su Twitter il ministro dell'Interno, Matteo Salvini. "Dall'alto dei loro portafogli pieni (e dei loro cuori vuoti) - continua - chiedessero scusa e ci dessero i nomi dei colpevoli del disastro che devono pagare. Il resto non ci interessa".

Niente più pedaggio per ambulanze. Il crollo di ponte Morandi ha riaperto il tema dei pedaggi autostradali per le ambulanze che svolgono servizi ordinari. "Sulla base della sollecitazione pubblica del Sottosegretario Rixi, e per favorire lo svolgimento delle preziose attività di soccorso, Autostrade per l'Italia annuncia che le ambulanze non pagheranno più il pedaggio sulla propria rete. La decisione ha effetto immediato". Lo si legge in una nota di Autostrade diffusa oggi pomeriggio (16 agosto).

Il sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, ha annunciato che sarà rivista la circolare ministeriale e "le ambulanze non pagheranno più il pedaggio né per i servizi d'urgenza come avviene adesso né per quelli ordinari. La concessione va rivista. Quello che avviene è paradossale, anche in questi giorni le ambulanze pagano i trasporti ordinari". Intanto il sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, ha annunciato che sarà rivista la circolare ministeriale e "le ambulanze non pagheranno più il pedaggio né per i servizi d'urgenza come avviene adesso né per quelli ordinari".