Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Palermo, è morta Rita Borsellino

Sorella del magistrato ucciso nel '92, fece dell'antimafia una bandiera. Fu europarlamentare dal 2009 al 2014

E' morta a Palermo Rita Borsellino, sorella del magistrato ucciso dalla mafia nel '92. Era malata e si trovava in terapia intensiva. Aveva 73 anni.

Rita Borsellino: Paolo e il mistero dell'Agenda

"La memoria è vita che si coltiva ogni giorno", amava dire, lei che ha combattuto a lungo, oltre il male della mafia, una grave malattia. La sua condizione però non le aveva impedito di presentarsi anche questo 19 luglio in via D'Amelio, per rilanciare quel messaggio e richiamare tutti al dovere della verità 26 anni dopo la strage in cui furono trucidati il fratello Paolo e gli agenti della scorta. Da quel momento, suo malgrado, lei timidissima, divenne determinata testimone della lezione del fratello e della domanda di verità e giustizia, contro la mafia e i silenzi di Stato.

Mattarella in via D'Amelio. Rita Borsellino: "Tutti insieme ce la faremo"

Nata a Palermo il 2 giugno 1945, ha svolto la professione di farmacista nella sua città. Sposata e madre di tre figli. Dal 19 luglio 1992, dopo la morte del fratello Paolo, ha svolto un'intensa attività di sensibilizzazione nelle scuole con studenti, docenti e genitori sui temi della legalità e dell'impegno civile. Numerosi gli incontri anche all'estero: nel 1994 a Parigi sulle donne in lotta convocato dalle madri argentine di Plaza de Mayo; nel 1995 all'Università di Heidelberg in Germania, organizzato dall'Istituto per la Cultura italiana; nel 1996 all'Università di Passau, sempre in Germania, organizzato dalla Cattedra di Antropologia per gli studenti della Facoltà di Giurisprudenza.

Dal 1995 al 2005, chiamata da don Ciotti, è stata vicepresidente di Libera, associazione, nomi e numeri contro le mafie, un coordinamento di oltre mille tra gruppi e associazioni nazionali e locali per la diffusione della legalità e l'uso sociale dei beni confiscati ai mafiosi. Insieme all' Arci, Libera ed Avviso pubblico ha dato vita alla Carovana antimafie.

Addio Rita Borsellino, Bolzoni: "Se ne va un riferimento dell'antimafia in un momento difficile"

Nel 2006 è stata la prima donna siciliana candidata alla presidenza della Regione siciliana per il centrosinistra, ottenendo il risultato più alto mai avuto dalla coalizione con un milione centomila voti, 300 mila in meno di Totò Cuffaro. Nel 2007 ha fondato il movimento politico-associativo Un'altra Storia. Nel 2009 è stata eletta al Parlamento europeo da indipendente del Partito democratico con ben 229.981 voti. Nel corso della legislatura è stata membro effettivo della Commissione parlamentare Libe (Libertà civili, giustizia e affari interni). Dal 2012 membro della Commissione parlamentare speciale Crim (Criminalità organizzata, corruzione e riciclaggio di denaro). Dal 2015 era presidente del Centro studi "Paolo Borsellino".

Anche il presidente Mattarella ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa: "Ho appreso con grande tristezza la notizia della scomparsa di Rita Borsellino, alla quale mi legavano sentimenti di vera amicizia e di condivisione. Con coraggio e determinazione, ha raccolto l'insegnamento del fratello Paolo, diventando testimone autorevole e autentica dell'antimafia e punto di riferimento per legalità e impegno per migliaia di giovani. Ai suoi familiari esprimo la mia vicinanza e la più grande solidarietà".