Quotidiani locali

Genova, crollo del ponte Morandi: muore un ferito, 43 vittime

Alle 11.36 del 14 agosto sono crollati oltre 200 metri di carreggiata del viadotto sull'A10 che collega Ponente e Levante a Genova

Genova, crolla il ponte Morandi: il disastro in un minuto Lo chiamavano il piccolo ponte di Brooklyn. È venuto giù, in gran parte, alla vigilia di Ferragosto, in una mattinata di pioggia intensa. Il ponte Morandi, sulla A10, era stato inaugurato nel 1967. La sezione crollata ha fatto piombare nel vuoto almeno trenta veicoli e tre tir. Decine i morti e i feriti. Centinaia gli sfollati, residenti nelle aree adiacenti alla sezione crollata. a cura di Pier Luigi Pisa, montaggio di Francis D'Costa

CROLLO DEL PONTE MORANDI SU A10, COSA SAPPIAMO

▸Il crollo di oltre 200 metri di carreggiate del viadotto è avvenuto la mattina del 14 agosto alle 11.36
▸Con la morte di un ferito il bilancio è di 43 vittime, secondo la Prefettura di Genova
▸Recuperato l'ultimo disperso Mirko Vicini
▸I feriti sono 9
▸ Sono 558 gli sfollati, le case saranno abbattute
▸Coinvolte circa 30-35 auto e 3 tir
▸La prima ipotesi avanzata dalla Commissione d'inchiesta del Ministero dei Trasporti è la rottura di uno degli stralli
▸Il governo ha decretato lo stato d'emergenza per 12 mesi
▸Funerali di stato e lutto nazionale sabato 18 agosto, officiati dall'arcivescovo di Genova, cardinale Bagnasco e alla presenza del presidente della Repubblica Mattarella
▸La Procura di Genova che indaga per disastro colposo, omicidio plurimo e attentato alla sicurezza dei trasporti, ha sequestrato i monconi del ponte

Genova, crollo ponte Morandi: sul ciglio del viadotto, il video sul baratro Il camion della Basko rimasto bloccato a pochi centimetri dal bordo del ponte spezzato è diventato uno dei simboli della tragedia del ponte Morandi. Nel video un uomo, probabilmente un soccorritore, si avvicina fino al bordo ed offre una visuale da brividi sul baratro. a cura di Marco Preve

TUTTI I VIDEO

leggi anche:

funerali

Funerali di Stato per le vittime del ponte. Bagnasco: "Genova non si arrende"

Alla Fiera di Genova l'arcivescovo Bagnasco celebra i funerali di Stato di 19 delle vittime che hanno perso la vita nel crollo di ponte Morandi. Presenti anche i vertici della società Autostrade, le squadre di Genoa e Samp, applauditi i ministri del governo e il presidente della Repubblica. Ovazione per i vigili del fuoco

Con la morte di uno dei feriti il bilancio delle vittime del crollo del ponte Morandi a Genova sale a 43 . Si tratta di Marian Rosca, autista romeno di 36 anni. E' stato recuperato il corpo del dipendente dell'Amiu Mirko Vicini, ultimo disperso. Era l'ultimo che mancava all'appello dei dispersi nel crollo del ponte: i vigili del fuoco hanno infatti estratto, sabato 18 agosto intorno alle 15, il corpo di Mirko che con il collega Bruno Casagrande aveva appena terminato il turno di lavoro quando il ponte è collassato. Il cadavere di Vicini era sotto uno dei grossi blocchi di cemento che contenevano la struttura del pilone del ponte Morandi. Con il ritrovamento del dipendente dell'Amiu è dunque completa la lista dei dispersi. Nella mattinata di sabato 18 agosto, infatti, Albert, il tedesco che era inserito nell'elenco dei dispersi stilato in base alle denunce, ha telefonato alla Prefettura per far sapere che è vivo e sta bene. Intanto l'auto su cui viaggiava la famiglia Cecala, il papà Cristian, la mamma Dawna e la piccola Kristal di 9 anni, è stata recuperata dai vigili del fuoco sotto le macerie nella notte tra venerdì 17 e sabato 18 agosto, completamente schiacciata. Dieci ancora i feriti ricoverati negli ospedali, si teme in particolare per la sorte di due.

Il diluvio, le auto che frenano: nel video di Autostrade gli istanti precedenti al crollo del ponte Morandi Sono le 11.36 di martedì 14 agosto. La webcam di Autostrade per l'Italia riprende la circolazione sulla A10, in particolare sul ponte Morandi. Stando ad alcune testimonianze, è l'orario in cui buona parte del viadotto è venuta giù, trascinando nel vuoto almeno trenta auto e tre tir. Un video del disastro, probabilmente in grado di ricostruire la dinamica del crollo, esiste ed è stato sequestrato dalla procura di Genova. Sono immagini registrate dalle telecamere di Autostrade per l'Italia. Così come quelle contenute in questo video, che non documentano il momento esatto del cedimento ma restituiscono un quadro chiaro degli attimi che l'hanno preceduto. E' stato scaricato dal sito Genova Quotidiana prima che il filmato, e il link alla webcam sul ponte, sparissero dal sito di Autostrade. Sulla carreggiata di destra si vedono diverse auto che frenano formando una piccola coda, una inserisce le quattro frecce. Il senso di marcia opposto, nell'ultimo tratto del ponte in direzione Aereoporto, appare invece scorrevole. La pioggia e la foschia complicano la visuale, difficile se non impossibile determinare se, in questi pochi secondi, la sezione del ponte che si trovava poco più avanti e che sorvolava il greto del Polcevera inizia a cedere e poi crolla. Di certo, tutto è avvenuto entro i 10 minuti successivi. Anche prima se si considera i tempi di reazione al crollo e di un'eventuale verifica da parte di Autostrade per l'Italia che ha riportato sul suo sito la chiusura al traffico di quel tratto di strada - "per lesioni alle strutture" - alle 11.46. a cura di Pier Luigi Pisa video: Autostrade per l'Italia

leggi anche:

I primi funerali in forma privata, per cui hanno optato 20 famiglie in tutto , si sono tenuti venerdì 17 agosto. Sabato 18 agosto, invece, esequie di Stato, in forma pubblica, per 19 delle 43 vittime del crollo del ponte. I funerali sono occifiati dall'arcivescovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco. In prima fila il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il premier Giuseppe Conte. Presenti alle esequie di Stato anche i vertici della società Autostrade per l'Italia. Nel padiglione Nouvel della Fiera presenti il presidente Fabio Cerchiai e l'amministratore delegato Giovanni Castellucci. Un fiocco nero "in memoria delle vittime del crollo del ponte Morandi di Genova" campeggia sull'homepage di Google di sabato 18 agosto, giorno dei funerali di Stato.

leggi anche:

genova

Genova, le vittime del ponte Morandi: i volti e le storie

Coppie di innamorati, famiglie in vacanza, comitive di amici, lavoratori dei trasporti. Italiani da tutte le regioni ma anche francesi, cileni, albanesi, rumeni. Uccisi dal crollo del ponte Morandi martedì 14 agosto, accomunati solo dallo stesso terribile destino. Ecco i volti e le storie delle vittime

La Regione chiede 30 milioni la Governo per l'emergenza. Ammonta a 30 milioni la richiesta che Regione Liguria ha avanzato al Consiglio dei ministri. "Si tratta di una cifra legata sempre alla fase della gestione dell'emergenza", ha spiegato il governatore Giovanni Toti, nel punto stampa insieme al presidente del Parlamento europeo e vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani. "Non stiamo ancora parlando di una fase di ricostruzioni - dice Toti - Sono soldi che, con il sindaco Bucci, avevamo già pronti da anticipare per coprire le prime spese, ora il governo decide di inserirle nell'ordinanza di Protezione civile". Toti conclude: "Ne sono felice e mi pare che sia un gesto di sensibilità e attenzione importante". Il Consiglio dei ministri tenutosi a Genova nel giorno di Ferragosto aveva già stanziato 5 milioni per interventi urgenti.

Crollo ponte Genova, l'esperto: "Tecnologia fallimentare, problemi di corrosione" "Il ponte Morandi era continuamente in manutenzione: era affetto da gravissimi problemi di corrosione legati alla tecnologia che Morandi stesso aveva brevettato e che si è dimostrata fallimentare". La valutazione tecnica dell'ingegnere Antonio Brencich, professore associato di Costruzioni in cemento armato all'Università di Genova. Intervista di Antonio Iovane / Radio Capital

leggi anche:

aaaa

Genova, crolla il ponte "degradato" in manutenzione perenne

L'ingegner Brencich aveva lanciato l'allarme due anni fa: "Il Viadotto Morandi va sostituito". Calatrava si era offerto di abbatterlo e ricostruirlo, riqualificando il quartiere che soffocava con la sua presenza imponente. E anche Autostrade scriveva: "Il traffico provoca un intenso degrado della struttura"

L'inchiesta: "Rottura strallo ipotesi seria".  La Commissione d'inchiesta del ministero dei Trasporti è già al lavoro. Uno dei membri, l'ingegner Antonio Brencich, che nel 2016 aveva messo in guardia la città sulla tenuta del ponte attraverso alcune interviste, ha dichiarato che la rottura di uno strallo "è un'ipotesi di lavoro seria". Brencich ha fatto un breve sopralluogo nella zona del ponte crollato ma non è voluto entrare nel merito del lavoro della commissione. "La voce che gira è che il collasso sia stato attivato dalla rottura di uno strallo ci sono testimonianze e video che vanno in questo senso", ha spiegato. Il docente dell'Università di Genova ha invece smentito che possa essere stato un eccesso di carico a provocare il crollo del ponte Morandi: "La pioggia, i tuoni, l'eccesso di carico sono ipotesi fantasiose - ha detto - che non vanno prese neanche in considerazione".

La revoca della concessione ad Autostrade. Il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli avvia la procedura per la decadenza della concessione ad Autostrade . In un post su facebook scrive: "Ho una notizia importantissima da darvi. Il mio ministero ha inviato ad Autostrade la lettera con cui prende avvio la procedura per la decadenza della concessione. Vogliamo cambiare tutto"

leggi anche:

Crollata la parte centrale. Il crollo di parte deIl ponte Morandi di Genova è avvenuto la mattina del 14 agosto alle 11.36. Secondo la ricostruzione dei vigili del fuoco si sarebbe verificato un cedimento strutturale di una delle colonne del ponte all’altezza di via Fillak, nella zona di Sampierdarena, che ha comportato il crollo di oltre 200 metri di carreggiate del viadotto. Sotto al viadotto Morandi ci sono centri commerciali e capannoni industriali, oltre ad alcuni edifici residenziali. Sotto alla struttura corre anche la ferrovia che collega Genova a Milano. La parte crollata del viadotto, però, è quella centrale che si trova in prevalenza sul letto del torrente Polcevera e la ferrovia, colpendo, tra gli edifici sottostanti,due capannoni industriali. Sono rimaste in piedi, invece, le campate laterali che sovrastano, oltre ad Ansaldo Energia, almeno quattro grandi condomini con decine e decine di appartamenti.

Ponte Morandi, la testimone: "Sono crollate le due bretelle" "Mi ricordo che ero sul ponte, e che ho visto a 300 metri crollare la 'bretella' una sull'altra... poi il ponte ha cominciato a muoversi come un terremoto... volevo fare retromarcia ma non si poteva, finché un ragazzo mi ha detto di scendere dalla macchina e correre". La lucidissima testimonianza di Valentina Galbusera, medico dell'ospedale Villa Scassi di Genova, raccolta da Repubblica lo stesso giorno del crollo di Ponte Morandi, conferma la principale ipotesi sul perché sia avvenuta la tragedia. Il cedimento di uno di quelli che in gergo tecnico sono chiamati 'stralli' è "una ipotesi di lavoro seria", ha detto Antonio Brencich, docente dell'università di Genova e membro della commissione dei Trasporti e delle Infrastrutture che deve accertare le cause del crollo. Testo e video di Marco Lignana

La testimone: "Ho visto gli stralli spezzarsi contemporaneamente". Una versione che sembra confermata anche dalla testimonianza di Maria Marangolo, infermiera della Asl: "Ho visto i tiranti (o stralli, ndr) spezzarsi contemporaneamente - ha detto la donna -, poi sono caduti sulla carreggiata, l'hanno fatta salire in alto e dopo si è spezzata la campata". A parlare è Maria Marangolo, infermiera della Asl genovese, che la mattina del 14 agosto si trovava in via Fillak, a una fermata dell'autobus, e ha assistito al momento al crollo di ponte Morandi. "Erano le 11,36, perché ho ancora il messaggio di richiesta di aiuto che ho inviato a un amico, ed era di un minuto più tardi", spiega la donna.

Crollo ponte Morandi, i funerali dei 4 ragazzi di Torre del Greco: "Non c'è perdono senza giustizia" "Non esiste perdono senza giustizia". Uno striscione e palloncini bianchi liberati tra gli applausi di centinaia di persone hanno accompagnato i feretri dei quattro ragazzi di Torre del Greco morti nel crollo del ponte Morandi a Genova. Sullo sfondo "Knockin' on Heaven's Door" di Bob Dylan. Nella basilica di Santa Croce si sono appena conclusi i funerali di Giovanni Battiloro, Matteo Bertonati, Gerardo Esposito e Antonio Stanzione, portati a spalla da amici e parenti in lacrime. Le famiglie avevano rifiutato i funerali di Stato.Le bare contrassegnate dal nome delle vittime saranno sepolte vicine, in nome del forte legame che univa i 4 amici che erano in viaggio in auto per una vacanza. di Elisa Manacorda


Crollo ponte Morandi, i funerali delle vittime di Torre del Greco. Il cardinale: "Morte non dovuta al fato" "Ci sono delle responsabilità, chi ha mancato deve rendere conto alla società". Le parole del cardinale Crescenzio Sepe che ha celebrato il rito funebre nella basilica di Santa Croce a Torre del Greco per i 4 ragazzi napoletani morti nel crollo del ponte Morandi a Genova. di Antonio Di Costanzo

Mastella chiude il ponte Morandi di Benevento. Da Roma alla Sicilia, nel frattempo, si controllano tutti i ponti e viadotti costruiti da Morandi in Italia. A Benevento, complici anche i terremoti che in questi giorni hanno scosso il sud Italia, il sindaco Clemente Mastella ha deciso per la chiusura della struttura, una volta aista la relazione dell'ufficio tecnico comunale. L'ordinanza stabilisce la chiusura al traffico leggero e pesante, in via precauzionale, del ponte "San Nicola",  realizzato nel 1955. "So - dice il primo cittadino - che ci saranno dei disagi per i cittadini ma è anche vero che è meglio avere disagi che disgrazie, come avvenuto con il crollo del ponte a Genova".

Il ponte Morandi di Benevento chiuso da Mastella dopo il crollo di Genova Vista la relazione dell'ufficio tecnico comunale il sindaco di Benevento, Clemente Mastella ha deciso di emettere un'ordinanza con la quale stabilisce la chiusura al traffico leggero e pesante, in via precauzionale, del ponte "San Nicola", realizzato da Morandi nel 1955 a Benevento. "So - dice il sindaco - che ci saranno dei disagi per i cittadini ma è anche vero che è meglio avere disagi che disgrazie, come avvenuto con il crollo del ponte a Genova". A pesare sulla decisione dell'ex guardasigilli "anche il fatto che negli uffici di Palazzo Mosti (sede del Comune, ndr) non ci sono tracce del progetto". L'opera fu progettata nel 1955 per collegare l'area di Capodimonte alla zona alta della città e l'infrastruttura rientra nelle prime costruzioni edificate seguendo l'idea del telaio precompresso, tecnica diversa da quella utilizzata per il viadotto di Genova. Da allora il ponte, lungo 121 metri, è divenuto sempre più un punto strategico di collegamento tra l'area industriale ed il centro, oltre che di accesso in città dallo svincolo del raccordo autostradale di Benevento. Le preoccupazioni del sindaco per la incolumità pubblica sono accresciute anche a causa del terremoto che sta interessando il Molise, le cui scosse sono state avvertite, in modo lieve, anche nel Sannio. Vittoria Principe

Il dramma degli sfollati: 558 persone nelle case che saranno demolite. Sono 558 le persone che abitano nelle case popolari sotto il ponte e che hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni. Sistemate per l'immediato, ma l'ipotesi concreta per le palazzine è la demolizione. "Le case verranno demolite tutte e l'impegno è di ridare entro la fine dell'anno un'abitazione alle persone che per motivi di sicurezza le hanno dovute abbandonare", ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini al termine del sopralluogo sotto il ponte crollato a Genova , sottolineando che " alcune decine di appartamenti sono già stati recuperati da Comune e Regione". Anche il sindaco Bucci aveva detto in precedenza che le case sotto il ponte "non si possono salvare".

Genova, crollo ponte Morandi, gli sfollati: "Tanti sacrifici e ora abbiamo perso tutto" Gruppi di sfollati hanno chiesto di poter rientrare nelle abitazioni abbandonate per prendere i loro effetti personali e i loro animali abbandonati durante l'evacuazione delle abitazioni costruite sotto il ponte Morandi. I vigili del fuoco entrano nelle case a rischio crollo, mentre nelle case non a rischio diretto di crollo accompagnano i cittadini a ritirare gi effetti personali. Gli sfollati sono costantemente seguiti sia dalla protezione civile che dai vigili del fuoco con un impegno straordinario. Video di Alessandro Contaldo

Genova, crollo ponte Morandi. La protesta degli evacuati per rientrare in casa Diversi abitanti di Genova protestano per rientrare nelle proprie case in via Walter Fillak, nei pressi del ponte Morandi crollato il 14 agosto, dopo che la mattina erano uscite, ma con l’assicurazione di poter rientrare senza problemi, per poi tornare la sera e trovare il divieto di accesso alle loro abitazioni. H24 – immagini di Maurizio Felicetti, montaggio di Valerio Argenio

La disperazione: "Fateci prendere almeno le medicine".  Gruppi di sfollati si accalcano a ridosso della zona rossa, chiedendo di poter rientrare nelle abitazioni abbandonate per prendere medicine destinate soprattutto alle persone anziane e alcuni effetti personali. Per motivi di sicurezza, però, nessuno potrà rientrare nel proprio appartamento, soprattutto se si trova sotto il moncone del ponte. "Mio suocero - ha detto una donna - ha necessità di medicine che sono difficili da reperire soprattutto in questo periodo festivo. E' anziano e con gravi problemi di salute e le sue medicine sono rimaste in casa". Sono proprio i vigili del fuoco che entrano nelle case a rischio crollo per prendere medicinali e materiali urgenti mentre nelle case non a rischio diretto di crollo accompagnano i cittadini a ritirare gi effetti personali.

Genova, la demolizione di un blocco del ponte crollato: il timelapse Le immagini velocizzate del lavoro delle ruspe per demolire una parte del viadotto crollato, rimasta in bilico sul letto del fiume Polcevera. I lavori stanno procedendo spediti per liberare quanto prima il fiume, nel timore di peggioramenti meteo che possano creare piene improvvise. Il Polcevera è stato spesso al centro di episodi alluvionali, anche recenti.H24, immagini Stefano De Nicolo

Toti: 300 alloggi in 2 mesi e un nuovo ponte entro un anno. Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ed il sindaco di Genova Marco Bucci hanno annunciato che da lunedì verranno messi a disposizione 45 alloggi ed altri 300 verranno predisposti entro due mesi. L'obiettivo ha sottolineato Toti è di dare «una casa a tutti entro la fine dell'anno». Ma l'obiettivo più ambizioso è restituire a Genova entro il 2019 un nuovo viadotto autostradale sul torrente Polcevera al posto del ponte Morandi crollato, come hanno annunciato oggi Toti e il sottosegretario alle Infrastrutture Edoardo Rixi. «Chi pagherà il nuovo ponte sarà Società Autostrade, chi lo costruirà lo valuteremo» hanno detto.

Macerie e rischi. Bisogna rimuovere al più presto le macerie per evitare ulteriori rischi per Genova. A sottolinearlo è la Protezione civile, attraverso il suo direttore generale, Agostino Miozzo: "Ora la priorità è cercare le eventuali persone che ancora sono sotto le macerie, ma subito dopo inizierà un'altra fase molto critica che è quella di rimuovere i detriti che vanno rimossi nei prossimi giorni, non nei prossimi mesi perché se dovessero arrivare delle precipitazioni importanti, che in questa zona non mancano, ci potrebbero essere dei rischi per la popolazione".

Genova, crolla ponte Morandi. Il calciatore sopravvissuto: "Sono andato giù con il cavalcavia" La telefonata di Davide Capello, calciatore del Legino, squadra dilettantistica di Savona, che rassicura sulle sue condizioni di salute dopo il crollo del ponte Morandi a Genova. "Sono andato giù con il ponte, non so cosa mi ha salvato", dice il testimone

Conte:" Decretato lo stato di emergenza". Il governo ha decretato lo stato d'emergenza per 12 mesi per gli eventi di ieri. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte dopo il consiglio dei ministri straordinario a Genova. Sarà inoltre nominato un commissario ad hoc per la ricostruzione. "Erano collegati tutti i ministri meno due per impedimento personale. Abbiamo voluto dare a questa riunione un valore simbolico" ha detto il premier. L'esecutivo ha stanziato 5 milioni di euro per i primi interventi urgenti e ha previsto una giornata di lutto nazionale in concomitanza con i funerali delle vittime.

Genova, crolla ponte Morandi: le ricerche dei superstiti sotto le macerie I Vigili del Fuoco scavano tra le macerie del ponte Morandi crollato alla ricerca di superstiti. La struttura collegava Genova al suo ponente cittadino e poi a Savona e Ventimiglia  Video: Vigili del Fuoco

Genova, crolla il ponte Morandi sull'autostrada A10: i primi soccorsi ai feriti Il ponte Morandi, che collega Genova al suo ponente cittadino e poi a Savona e Ventimiglia, è crollato. Il video mostra i primi soccorsi alle persone rimaste coinvolte nella caduta della struttura Video/ twitter: Carlo Clerici

L'indagine della Procura: sequestrati i "monconi" del ponte. "Non è stata una fatalità, ma un errore umano" a provocare il crollo. Non ha dubbi il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi sulle cause della tragedia di Genova. La procura ha sequestrato i due tronconi del viadotto Morandi rimasti in piedi a levante e a ponente del tratto crollato. L'attività investigativa comincia a svilupparsi. Verranno studiate anche le macerie spostate via via in un deposito della municipalizzata dei rifiuti Amiu a Campi. Sono state fotografate, catalogate e poste sotto sequestro. Al momento il fascicolo aperto in procura per attentato colposo alla sicurezza dei trasporti, omicidio colposo plurimo e disastro colposo resta contro ignoti. Il lavoro dei consulenti della procura partirà dall'analisi delle condizioni degli stralli della campata centrale del viadotto il lavoro dei consulenti della procura di Genova che da questa mattina sono al lavoro per capire le cause del disastro di martedì mattina che ha causato la morte di 38 persone, quelle finora accertate.

Genova, crollo ponte Morandi. L'autista tra i resti del suo camion: "Mi ha salvato l'onda d'urto" "Ero appena arrivato sotto il ponte, ho aperto la porta del camion per scendere e ho sentito il boato. Mi sono visto volare e sbattere contro il muro" racconta Luciano Goccial, il camionista sopravvissuto al collasso del ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto. L'uomo, tornato tra i resti del suo camion per recuperare i suoi effetti personali dal mezzo, spiega come l'onda d'urto provocata dal crollo l'abbia salvato. Video di Antonio Iovane - Radio Capital  

Disastro a Genova, ponte crollato: segui gli aggiornamenti sul Secolo XIX

Carige sospende mutui. Dopo l'apertura di una raccolta fondi e lo stanziamento di 100.000 euro per le famiglie delle vittime del crollo di ponte Morandi, Banca Carige delibera, con decorrenza immediata, la sospensione della rate dei mutui e finanziamenti a tassi calmierati. In particolare i proprietari di immobili nella zona interessata potranno beneficiare, dietro presentazione di una semplice autocertificazione, della sospensione dei mutui in essere per una durata di 12 mesi con possibilità di rinnovo per ulteriori 12 mesi spiega una nota.

Sampdoria-Fiorentina e Milan-Genoa rinviate. Il crollo del ponte di Genova fa rinviare il debutto in Serie A delle due squadre della Lanterna, Genoa e Sampdoria, che avrebbero dovuto giocare domenica sera (19 agosto), i blucerchiati in casa contro la Fiorentina e i rossoblù in trasferta contro il Milan. Tutti gli altri saranno regolarmente in campo.

TrovaRistorante

a Livorno Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro