Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Cronaca italiana, le storie del 6 agosto 2018

Le operazioni per salvare lo speleologo intrappolato in una grotta sotto il monte Canin; l'incidente mortale sull'A4 vicino a Padova; la storia del pilota di rally che torna in pista, sfidando i sensi di colpa, dopo un incidente che costò la vita a uno spettatore. Le storie di oggi dai giornali del Gruppo Gedi

Speleologo intrappolato negli abissi del Canin, in corso il salvataggio
Trieste. Stefano Guarniero, 33 anni triestino, è rimasto ferito e intrappolato a 200 metri di profondità in una grotta del monte dopo una caduta di venti metri. Gli operatori hanno creato lo spazio sufficiente per far passare la barella per trasportarlo. Mancano circa quaranta metri per arrivare alla superficie (Il Piccolo)

Incidente sull'A4, 2 morti
Tra Grisignano e Padova Ovest in direzione Padova scontro tra un furgone e ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

Speleologo intrappolato negli abissi del Canin, in corso il salvataggio
Trieste. Stefano Guarniero, 33 anni triestino, è rimasto ferito e intrappolato a 200 metri di profondità in una grotta del monte dopo una caduta di venti metri. Gli operatori hanno creato lo spazio sufficiente per far passare la barella per trasportarlo. Mancano circa quaranta metri per arrivare alla superficie (Il Piccolo)

Incidente sull'A4, 2 morti
Tra Grisignano e Padova Ovest in direzione Padova scontro tra un furgone e un mezzo pesante; un incendio ha avvolto i due veicoli. Due le vittime (Mattino di Padova)

Incidente sull'A1 tra Monte San Savino e Val di Chiana, due morti
Nel primo pomeriggio del 5 agosto tra Monte San Savino e Val di Chiana un'auto è sbandata finendo fuori strada e incendiandosi. Morti i due anziani che si trovavano all'interno dell'auto (Il Tirreno)

Incidente in Laguna, versioni contrastanti sulla dinamica dello schianto
Venezia. Stabilire la velocità dell’imbarcazione che ha investito i due pescatori e se la barca di questi ultimi aveva le luci che la rendevano visibile. Sono i due punti che le indagini dovranno chiarire dell’incidente nautico in cui venerdì 3 agosto sono morte due persone (La Nuova Venezia)

In migliaia per il concerto nel rifugio Gilberti
In 7mila domenica al rifugio Gilberti per il No Borders Music Festival in ricordo del poeta friulano Pierluigi Cappello (Il Messaggero Veneto)

Regata di Pellestrina, trionfo all'esordio per la supercoppia Vignotto-D'Este
Venezia. Domenica 5 agosto prima regata insieme a Pellestrina per gli ex rivali Rudi Vignotto e Giampaolo D’Este. E prima bandiera rossa. (La Nuova Venezia)

I carabinieri bloccano il funerale, salma sequestrata al cimitero
Montelupo. La salma di Maura Zorzoli era su un carrello in attesa di essere tumulata nel cimitero quando nello sconcerto più totale dei 200 presenti, su disposizione della procura, è stata  portata all’istituto di medicina legale di Firenze per accertamenti sulle cause della morte. La donna si era sentita male lunedì 30 luglio mentre era in vacanza e stava facendo un’escursione. (Il Tirreno)

Il Mantegna ritrovato, spunta una pista che porta a Mantova
Mantova. Sulla "Resurrezione di Cristo", opera che per anni è stata considerata un lavoro di scarso interesse, attribuita ad Andrea Mantegna in un lontano passato, ma poi derubricata a pezzo di scuola mantegnesca e infine riferita al figlio, ora si può dire che il mistero è risolto: l'autore è il genio rinascimentale. Ne è certo Giovanni Valagussa, conservatore dell'Accademia Carrara di Bergamo, che è diventata proprietaria della tavola nel 1866, come lascito del Conte Guglielmo Lochis. Valagussa ipotizza che la tavola sia parte di un polittico realizzato dall'artista a Mantova, un ciclo decorativo commissionato dalla famiglia Gonzaga per il Castello di San Giorgio, andato disperso già nel cinquecento. (Gazzetta di Mantova)

Uccise uno spettatore del rally in un incidente, dopo due anni pilota torna in pista
Padova. Enrico Bonaso, 42 anni, è tornato a guidare una macchina da rally a due anni dall'incidente a San Marino edizione 2016, che costò la vita a uno spettatore. " I miei sensi di colpa sono la sfida più dura" (Il mattino di Padova)